<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291</id><updated>2012-03-03T11:42:09.602+01:00</updated><title type='text'>l'opinione del demodoxalogo</title><subtitle type='html'>il blog del decano dei demodoxaloghi della sidd</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://decanosidd.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>300</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-2759191433351501202</id><published>2012-03-02T07:00:00.000+01:00</published><updated>2012-03-02T09:47:37.350+01:00</updated><title type='text'>L'ici alla Chiesa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-s4arMhzSung/T05jZq6n5LI/AAAAAAAAAqY/0UbrNRM82ok/s1600/IMG.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-s4arMhzSung/T05jZq6n5LI/AAAAAAAAAqY/0UbrNRM82ok/s640/IMG.jpg" width="424" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;"In epoca rinascimentale la corte pontificia si arricchisce, vede affermarsi il nepotismo, con il passaggio di cariche tra figli e nipoti di papi, si degrada nel contorno di cortigiane e piaceri mondani, s'incanaglisce nello sfruttamento dei beni della Chiesa per fini materiali, tradisce la morale evangelica tramando assassinii e congiure nel mondo politico, e sviluppa una vera e propria rete di spionaggio giustificato da falsi motivi religiosi, in collegameno ad un tribunale d'inquisizione che non esita a sentenziare condanne a morte. Tutto questo si accompagna alla vendita delle indulgenze, in vari modi durata fino ad oggi, fino al diffondersi di quelle che sono vere e proprie attività commerciali: il riciclaggio di denaro sporco, la costituzione di istituti bancari, la compravendita di immobili, istituti e case di cura dichiaratamente senza fine di lucro.&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;La casta della Santa Sede [...] si ramifica&amp;nbsp; fuori della Città del Vaticano, ove è insediata dal 1929, tra prelature, comunità ed associazioni laico-clericali, autentiche fonti di capitali finanziari provenienti da proprietà e donazioni. [...]&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;La gestione delle finanze della Santa Sede va a interessare sempre più il tessuto politico, fino alla creazione di una associazione di laici e religiosi guidata da un prelato, parallela alla Chiesa di Roma, una prelatura personale, ovvero finanziariamente autonoma , decantata come Opera di Dio. La sua storia è disseminata di scandali che peraltro non la sfiorano ormai più di tanto e sono diventati quasi un motivo ornamentale della sua esistenza [...]&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;Ripercorrendo qui tutta una varietà di eventi [...] avremo in ultima analisi un quadro completo e particolareggiato del mondo economico della Santa Sede, dei suoi movimenti all'interno delle finanze ufficiali, in strutture sbandierate come caritatevoli e senza fini di lucro."&lt;/blockquote&gt;Quanto sopra è tratto dalla premessa del documentato libro del 2008 di &lt;b&gt;Claudio Rendina&lt;/b&gt;. Una risposta a quanti sostengono l'esenzione dell'ici per i beni della Chiesa: palazzi censiti come conventi e collegi affittati ad uffici, scuole che oltre a ricevere il contributo dello stato e la retta degli studenti servono ad indottrinare e creare una classe di devoti destinati a perpetuare il potere della Chiesa, hotel camuffati come opere pie, agenzie di viaggi e turismo indicate come organizzazioni per pellegrinaggi, ospedali miliardari, ecc.&lt;br /&gt;Dov'è l'opera di surrogazione allo stato e la rilevanza culturale e assistenziale dietro cui si nasconde un tesoro commerciale evaso alle tasse (come denunciato in sede europea) e rimpolpato - per giunta - dallo stato italiano con esenzioni, contributi e benefici di ogni sorta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Lunedì: Progetto ambiente&lt;/i&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-2759191433351501202?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/2759191433351501202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/2759191433351501202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/03/lici-alla-chiesa.html' title='L&apos;ici alla Chiesa'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-s4arMhzSung/T05jZq6n5LI/AAAAAAAAAqY/0UbrNRM82ok/s72-c/IMG.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-5277925569287057260</id><published>2012-03-01T07:00:00.000+01:00</published><updated>2012-03-01T07:00:04.107+01:00</updated><title type='text'>No Tav</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo lo scrittore del Novecento &lt;b&gt;Pitigrilli&lt;/b&gt; i cittadini che inneggiavano nelle piazze alla Rivoluzione francese&amp;nbsp; richiedevano a gran voce la &lt;i&gt;charte, &lt;/i&gt;cioè la carta costituzionale dei diritti; ai rivoluzionari consapevoli si aggiunse il popolo (allora analfabeta) che sceso nelle strade di Parigi iniziò a richiedere la &lt;i&gt;chatte&lt;/i&gt; (la gatta) per assonanza con la &lt;i&gt;charte&lt;/i&gt; ed ignoranza del reale significato di quelle manifestazioni rivoluzionarie.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo perchè l'umanità si aggrega a qualsiasi manifestazione di dissenso, più per un inconscio sfogo liberatorio dalle ingiustizie o difficoltà&amp;nbsp; giornalmente patite che per adesione ai motivi della protesta. Si protesta per protestare. Così è anche in Val di Susa, i valligiani (promotori della no tav), lottano per difendere il territorio; qualche aspirante al seggio parlamentare e le organizzazioni politiche si sono aggregati per raccogliere consensi e voti; i blak bloc in quanto portatori di un'ideologia che tende a distruggere tutto dell'odierna società per costruirne un'altra. Infine il popolo.&lt;br /&gt;In cosa consiste il motivo della protesta? Nel non far passare i treni ad alta velocità perchè sono un danno per l'ambiente. Già trent'anni orsono i valligiani inscenarono dure e lunghe proteste contro la costruzione dell'autostrada che, a loro dire, avrebbe deturpato l'ambiente e ridotto in miseria i piccoli negozi lungo la vecchia e tortuosa strada statale; una protesta quella di allora come l'odierna più legata ad un sentimento di appartenenza (tutto montanaro) che ad una ragione di fondo e di prospettiva europea. I lavori in corso ferirebbero la montagna e, di converso, i loro abitanti. I montanari, in genere, sono legati al bosco e ai suoi abitanti (dai funghi al capriolo), lo mitizzano attraverso fauni e cappuccetti rossi; in breve sentono nel loro dna i componenti della montagna, un sentimento sconosciuto agli abitanti delle metropoli e dei lidi marini.&lt;br /&gt;Ma il popolo che si associa alla protesta&amp;nbsp; da cosa è mosso? Dalla difesa dell'ambiente dai pericoli che potrebbero venire. Ma anche in pianura e nelle città ci sono pericoli per l'ambiente: dal punteruolo rosso che abbatte le palme all'inquinamento automobilistico, dal cps (piombo) nell'acqua agli smottamenti, e così via. Dovremmo allora erigere barricate ogni giorno e in tutti i luoghi?&lt;br /&gt;Sorge il dubbio che se chiedessimo ai no tav le ragioni della protesta avremmo risposte del genere: il treno veloce spaventa gli uccelli e li fa migrare, l'onda della velocità smuove le tegole delle vecchie case di montagna (costruite a secco) deteriorandole, i fili dell'energia elettrica emanano flussi nocivi all'uomo, la galleria nella montagna è un antro soggetto a probabili incidenti, e così via.&lt;br /&gt;Ma perchè ciò accade solo tra la popolazione del versante italiano? Siamo meno responsabili o acculturati? O semplicemente perchè le proteste aggregano così come al tempo della Rivoluzione francese?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-5277925569287057260?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/5277925569287057260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/5277925569287057260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/03/no-tav.html' title='No Tav'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-6114752257363787900</id><published>2012-02-27T07:00:00.000+01:00</published><updated>2012-02-27T07:00:09.012+01:00</updated><title type='text'>Il popolo di sinistra</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-F-RBxarNbf4/T0kE-Jg6muI/AAAAAAAAAqQ/SRoZTXlPi7Q/s1600/IMGfo_0002.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-F-RBxarNbf4/T0kE-Jg6muI/AAAAAAAAAqQ/SRoZTXlPi7Q/s200/IMGfo_0002.jpg" width="188" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il demodoxalogo che si riconosce nella Sidd, l'accademia degli studiosi della demodoxalogia, traduce in grafici statistici i risultati delle sue indagini (in.de. - indagine demodoxalogica) per ricavare, dall'andamento grafico, ipotesi - convalidate da numeri - sul futuro andamento (trend) del fenomeno preso in esame.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'analisi del grafico parte da un presupposto: l'interpretazione di picchi improvvisi o vistosi (l'ampiezza) rispetto alla media è irrilevante ai fini delle probabilità che l'amplificazione del fenomeno sia un indice di un comportamento a seguire. Gli scossoni sono fenomeni passeggeri destinati a rientrare nella norma, la vera tendenza dell'evoluzione dell'evento la si percepisce dal graduale e lento andamento del grafico rispetto alla media; quindi il demodoxalogo taglia i picchi in alto (+) o in basso (-) per concentrarsi sul discostamento dalla media (vedasi il corso gratuito online di demodoxalogia su &lt;a href="http://opinionepubblica.com/"&gt;opinionepubblica.com&lt;/a&gt;).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Esaminando i vari risultati delle primarie promosse dal Pd, da Milano, Napoli, Firenze e le altre città sino a Genova, è stabile una tendenza: il popolo della sinistra (Pd, Sel e gli altri) ha abbandonato i vertici del Partito Democratico ed è alla ricerca di nuove figure politiche, meno aggregate alle formazioni partitiche ma più presenti nella cosiddetta società civile, senza sbarramenti ideologici o religiosi. Anche i sondaggi delle società demoscopiche confermano, a nostro avviso, tale tendenza. &lt;b&gt;Mario Monti&lt;/b&gt; riscuote una percentuale di accettazione che varia dal 50 al 60% circa ed il consenso ai partiti (tutti) scende a livelli bassissimi con picchi costanti di intenzione di disertare le votazioni politiche.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra l'universo degli interpellati dai sondaggi vi è anche il popolo della sinistra (almeno un 30% di intervistati) che ha contribuito al gradimento di &lt;b&gt;Monti&lt;/b&gt; ed al rifiuto della politica partitica. Ancora : il 30% degli intervistati dichiara che non si recherà a votare e un altro 30% dimostra perplessità, con una sfiducia totale che supera il 60%; se il popolo del Pd (capitato nell'universo del campionamento) avesse ancora fiducia nei suoi leader tali percentuali scenderebbero di molto. Un monito per il partito: rottamare la gerarchia e rivedere l'ideologia politica per adeguarla alla società globalizzata ma verso quale direzione? All'estrema sinistra con il Sel o sulle posizioni di &lt;b&gt;Walter Veltroni&lt;/b&gt;? &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-6114752257363787900?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/6114752257363787900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/6114752257363787900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/02/il-popolo-di-sinistra.html' title='Il popolo di sinistra'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-F-RBxarNbf4/T0kE-Jg6muI/AAAAAAAAAqQ/SRoZTXlPi7Q/s72-c/IMGfo_0002.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-3185647947494903611</id><published>2012-02-22T07:00:00.004+01:00</published><updated>2012-02-22T07:00:00.088+01:00</updated><title type='text'>Santa Romana Chiesa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 18 febbraio papa &lt;strong&gt;Benedetto XVI &lt;/strong&gt;ha&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;nominato 22 nuovi cardinali: 7 italiani provenienti quasi tutti dalla Curia (l'amministrazione vaticana pilotata dal card. &lt;strong&gt;Tarcisio Bertone&lt;/strong&gt;), 4 ultraottantenni che non potranno votare per il prossimo papa. Da molti osservatori è stata notata l'esclusione, dalle nomine, delle diocesi africane così come il maggior peso che hanno avuto&amp;nbsp;in seno al Conclave&amp;nbsp;i prelati ministeriali (in quanto titolari di dicasteri, quindi la burocrazia vaticana). &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando avviene un evento è normale ricercare le cause dello stesso, le nomine cardinalizie non sono una novità ma una prassi storico-burocratica per rimpolpare gli elettori del successore del papa, che come sappiamo è giuridicamente il monarca assoluto dello Stato del vaticano, tant'è che lo Ior (Istituto per le Opere Religiose) cioè la banca del Vaticano ha un unico azionista: il papa. Una vera e propria banca d'affari con 130 dipendenti e un patrimonio (case e pacchetti azionari) di 5 miliardi di euro, un istituto coinvolto in varie indagini, dal riciclaggio alla complicità in evasione fiscale, sino alla collusione con la mafia e alla misteriosa morte del banchiere &lt;strong&gt;Roberto Calvi&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per meglio capire un evento i demodoxaloghi cercano di inquadrare lo stesso anzitutto collocandolo nel "tempo" e nel "luogo": da qualche mese Santa Romana Chiesa è ripetutamente coinvolta in una serie d'inchieste giornalistiche (&lt;em&gt;il Fatto quotidiano&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Gli Intoccabili&lt;/em&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;em&gt;Omnibus&lt;/em&gt; della 7Tv) che mettono in luce gli scandali finanziari che accadono all'interno della Curia, con rapporti di mazzette tra imprenditori italiani inquisiti dalle procure italiane e gerarchie vaticane, con tanto di accuse scritte da questo o quel prelato e l'allontanamento da Roma, con la nomina di nunzio a New York, di colui che per primo ha messo nero su bianco. Quindi l'evento si colloca in un arco di&amp;nbsp;3/4 mesi e in seno alla Curia romana.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se, sin qui, l'impostazione è giusta&amp;nbsp;nel passare al "perchè" delle nomine, e in particolare al maggior peso dei ministeriali, &amp;nbsp;possiamo affermare che il papa ("chi") di fronte ai gravi dissidi interni in seno alla Curia ha aumentato il peso dei cardinali stranieri (15) promuovendo gli italiani per placare le polemiche interne. Polemiche che, riverberate all'esterno, influirebbero su una società che gradualmente si sta staccando dall'influenza della Chiesa, accelerando il tracollo della stessa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non dimentichiamoci che il Protestantesimo sorse per iniziativa&amp;nbsp;&amp;nbsp;del predicatore tedesco &lt;strong&gt;Martin&amp;nbsp;Lutero&lt;/strong&gt; come contrapposizione alla Chiesa romana dilaniata da scandali di ogni sorta che venivano conosciuti anche fuori dei confini vaticani. E per molti la storia è ancora maestra di vita!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-3185647947494903611?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/3185647947494903611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/3185647947494903611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/02/santa-romana-chiesa.html' title='Santa Romana Chiesa'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-3145803913087831346</id><published>2012-02-21T07:00:00.004+01:00</published><updated>2012-02-21T07:00:01.077+01:00</updated><title type='text'>Monti, governo tecnico?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando si parla del governo di &lt;strong&gt;Mario Monti&lt;/strong&gt; si dice che è un governo di tecnocrati. Il tecnico è uno specialista nel suo campo: e fin qui ci siamo, è una compagine di professionisti ben conosciuti nel loro settore. Tecnici che propongono al parlamento le misure che, secondo loro, sono da adottare; ma la responsabilità politica di un qualsiasi governo è assunta dal presidente del Consiglio. Orbene, il nostro presidente del Consiglio è un senatore a vita; si può discutere sulla modalità della nomina ed anche criticarla ma il fatto resta: è un senatore a tutti gli effetti, per giunta tecnico. Ad&amp;nbsp;esempio, gli avvocati &lt;strong&gt;Giulia Bongiorno&lt;/strong&gt; e&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Niccolò&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Ghedini&lt;/strong&gt; oltre ad essere principi del foro&amp;nbsp;non sono&amp;nbsp;anche parlamentari? Eppure svolgono l'una come l'altra funzione, così come fanno centinaia di loro colleghi oltre a commercialisti, ingegneri, imprenditori e così via, tutti tecnici come risulta dai rispettivi albi professionali. Dobbiamo allora dire che il parlamento è tecnico? No, è composto anche da tecnici oltre che da intrallazzatori. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' la funzione che caratterizza l'attività parlamentare e di governo. Un tecnico può proporre ardite riforme ma se non ha la statura per imporle rimane un tecnico. Chi vara riforme, cosa raramente riuscita nelle ultime legislature, non può definirsi governo tecnico; è un atto politico di notevole importanza, una vera e propria lungimiranza politica. Non un governicchio!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Così come è alta politica incontrare e trattare da pari a pari gli altri capi di stato perorando proposte e nuove visioni della Comunità europea ed internazionale. Un tecnico, per quanto bravo, non è delegato a tale funzione che può essere rivestita, con autorità, solo da un politico di alto valore come, appunto, un senatore a vita appoggiato dalla maggioranza del parlamento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come possiamo allora sostenere che il governo&amp;nbsp;di &amp;nbsp;&lt;strong&gt;Monti&lt;/strong&gt; sia un compagine tecnica (di passaggio)?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Domani: Santa Romana Chiesa&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-3145803913087831346?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/3145803913087831346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/3145803913087831346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/02/monti-governo-tecnico.html' title='Monti, governo tecnico?'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-4273649634970175605</id><published>2012-02-20T07:00:00.004+01:00</published><updated>2012-02-20T07:00:05.091+01:00</updated><title type='text'>Indagini</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il metodo demodoxalogico "in.de.", che si differenzia dai campionamenti&amp;nbsp;e dai sondaggi usuali, vuol dire indagine demodoxalogica; quindi già nella definizione marca la distanza che lo separa dal mondo del rilevamento dell'opinione pubblica. L'indagine è qualcosa che scava dentro l'evento per far affiorare gli elementi che potrebbero dare un significato diverso&amp;nbsp;all'apparente realtà. La inde è più vicina all'indagine giudiziaria&amp;nbsp;che alle rilevazioni sociologiche.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le indagini della polizia scientifica prima di delineare il movente del crimine (perchè) e il profilo dell'autore (chi) cercano, in ordine cronologico, il tempo (l'ora) e il luogo del misfatto, quindi il modo nel quale è avvenuto l'evento criminoso (la scena del crimine).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La inde, vedasi gli atti del convegno "La disinformazione in campo scientifico e tecnico" su &lt;em&gt;Scienza e Tecnica &lt;/em&gt;dell'ottobre 1996 (anno LIX numero 313), interpreta similmente la comunicazione prescindendo da "chi" dice per privilegiare come (quando)&amp;nbsp;e dove (cioè il tempo e il luogo) quella "cosa" è stata detta o scritta. Solo dopo aver verificato il momento (quando) e il pubblico cui è diretto il messaggio (dove) si capirà il senso o la veridicità dello stesso (cosa). Il corso gratuito online di demodoxalogia su &lt;em&gt;Opinione Pubblica &lt;/em&gt;(&lt;a href="http://opinionepubblica.com/"&gt;http://opinionepubblica.com/&lt;/a&gt;) approfondisce il tema spiegandone l'applicazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Domani: Monti, governo tecnico?&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-4273649634970175605?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4273649634970175605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4273649634970175605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/02/indagini.html' title='Indagini'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-8089932141387116600</id><published>2012-02-18T08:14:00.002+01:00</published><updated>2012-02-18T08:14:00.247+01:00</updated><title type='text'>Cineforum/2</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-aRDDiB7Jyuk/TzvoSsDYQ3I/AAAAAAAAAqI/46DIX-HaLiI/s1600/IMG.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" src="http://2.bp.blogspot.com/-aRDDiB7Jyuk/TzvoSsDYQ3I/AAAAAAAAAqI/46DIX-HaLiI/s640/IMG.jpg" width="456px" yda="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-8089932141387116600?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/8089932141387116600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/8089932141387116600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/02/cineforum2.html' title='Cineforum/2'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-aRDDiB7Jyuk/TzvoSsDYQ3I/AAAAAAAAAqI/46DIX-HaLiI/s72-c/IMG.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-6431624367669786882</id><published>2012-02-17T07:00:00.001+01:00</published><updated>2012-02-17T07:00:04.567+01:00</updated><title type='text'>Governabilità, dirigenza e licenziamenti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sia la votazione elettorale per un Parlamento bipolare come quella per un Parlamento proporzionale non risolverà i problemi della governabilità del Paese in quanto la governabilità coincide con la dirigenza, quindi è questione di persone e cultura. Governabilità vuol dire saper condurre: una nave, un'azienda, una famiglia, una scuola, ecc. Ricavare i massimi benefici per la collettività con il minore sforzo ed esborso monetario. Il manager è colui che pianifica, prevede, incentiva, organizza e sorveglia; tutte funzioni che non si improvvisano perchè scelti dal padrone o dagli elettori ma frutto anzitutto di uno specifico studio e poi - principalmente - da una adeguata pratica nelle basse posizioni aziendali (per conoscere i risvolti della filiera di lavorazione e comando). E' statisticamente dimostrato che quando un'azienda passa dal padre (fondatore) al figlio (magari laureato) la produzione cala e l'impresa si avvia verso il declino. Questo perchè il fondatore è stato prima operaio e poi datore di lavoro, quindi è a conoscenza del&amp;nbsp;completo ciclo aziendale e degli stessi dipendenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sul piano governativo la questione non cambia: il presidente del Consiglio dovrà avere dei punti fissi da raggiungere, coadiuvato da ministri da lui scelti in quanto competenti e sulla stessa linea politica ma soprattutto licenziabili nel momento in cui ponessero ostacoli alle direttive approvate dal Consiglio dei ministri, così come il manager è licenziato dall'azienda (o dalla squadra di calcio) nel momento in cui non raggiunge i risultati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mentre si discute dell'art.18 che salvaguarda solo le categorie protette dei lavoratori (poche migliaia) dai licenziamenti per scarso rendimento, pretestuose assenze per malattia, sobillazione sindacale (poichè di questo si tratta e non d'altro) si tace sul parassitismo di quanti, specie nel pubblico impiego, non compiono il proprio dovere nella sicumera del posto fisso. Solo la possibilità dell'eventuale licenziabilità elimina i furbetti e gli scanzafatiche consentendo al dirigente la quantificazione e qualità del lavoro svolto, nella pubblica amministrazione come nel privato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ben venga, quindi, l'abolizione dell'art. 18 anche per il pubblico impiego!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-6431624367669786882?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/6431624367669786882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/6431624367669786882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/02/governabilita-dirigenza-e-licenziamenti.html' title='Governabilità, dirigenza e licenziamenti'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-3402111912642740456</id><published>2012-02-16T07:00:00.008+01:00</published><updated>2012-02-16T07:00:02.320+01:00</updated><title type='text'>Finanziare la politica</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le ultime vicende sui tesori delle formazioni politiche hanno portato alla ribalta come sia diffusa l'usanza di accumulare ingenti risorse; risorse&amp;nbsp;provenienti da denaro pubblico ma mescolate ad elargizioni private per meglio camuffare i tesori&amp;nbsp;dietro l'alibi di associazioni private non sottoposte&amp;nbsp;a vincoli giuridici-fiscali. Una prassi che investe tutti i partiti e tutti i politici più in vista. Abbiamo così saputo che, per esempio,&amp;nbsp;oltre alle fondazioni di &lt;strong&gt;Massimo D'Alema&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;Gianfranco Fini&lt;/strong&gt; (associazioni aventi lo scopo di fare politica, diffondendo le idee dei promotori per acquisire consensi e forza elettorale) esistono proprietà immobiliari, ancora intestate a partiti non più presenti sulla scena politica, affidate alla discrezione di questo o quel tesoriere. Fino all'assurdo del Partito democratico che paga l'affitto delle sedi&amp;nbsp;al vecchio Ds, proprietario degli immobili ma giuridicamente inesistente. O di una famiglia che campa attraverso il suo deputato che riceve i finanziamenti per aver fondato il Partito dei consumatori! (&lt;em&gt;Omnibus&lt;/em&gt; de la 7tv del 12 febbraio)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutti tesoretti che hanno permesso alle gerarchie dei partiti (tutti) di perpetuarsi attraverso il finanziamento delle proprie campagne elettorali e di "gestire" il partito attraverso dei vassalli agli ordini dei capi per garantirsi l'elezione. In questo modo la politica ha conciso (o è divenuta l'unico scopo)&amp;nbsp; con l'elezione in Parlamento invece di un sano dibattito, studio, incontro con le altre forze politiche e la cosiddetta società civile al fine di migliorare la "cultura politica" dell'intera cittadinanza, ove fare politica era trasmettere idee, fare apostolato e non mirare all'ingresso di palazzo Montecitorio. Si faceva politica parlando, circolando per le piazze, davanti alle fabbriche, senza una lira in tasca ma animati dalla fede di voler trasmettere cultura, di educare i concittadini. Un'etica ed un comportamento di altri tempi, una memoria storica che va sempre più appannandosi dietro l'incalzante affermazione (partita dalla sinistra ma sottoscritta da tutti) che per fare politica occorre il finanziamento pubblico. Finanziamento, non regole, trasparenza&amp;nbsp;e controlli!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non sarebbe meglio far scegliere il finanziamento ai cittadini? Attraverso l'8 x mille che ogni anno paghiamo obbligatoriamente o alla Chiesa cattolica o ad altre confessioni religiose o allo Stato, con la possibilità di scegliere tra i soggetti indicati. Basterebbe inserire annualmente nell'8 x mille i partiti presenti in Parlamento: un finanziamento statale basato sulla libera volontà del singolo cittadino.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-3402111912642740456?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/3402111912642740456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/3402111912642740456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/02/finanziare-la-politica.html' title='Finanziare la politica'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-8915107798437870488</id><published>2012-02-15T07:00:00.003+01:00</published><updated>2012-02-15T07:00:06.901+01:00</updated><title type='text'>Il modello venusiano</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A proposito di economia, legge elettorale o governabilità, molti personaggi che animano la politica&amp;nbsp; o i dibattiti televisivi fanno riferimento a modelli esteri senza essere mai stati in tali paesi oppure solo come turisti di passaggio. Per conoscere una località non è sufficiente averla visitata ma occorre esserci vissuti o avervi lavorato qualche anno altrimenti è come dire che le patate coltivate su Venere sono migliori di quelle di Viterbo o, come diceva &lt;strong&gt;Pitigrilli&lt;/strong&gt;, sostenere che i maiali di York sono più immondi di quelli di Parma.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il fatto è che molti si sbracciano a sostenere cose che non conoscono, come quel gentiluomo che in punto di morte dopo un duello per affermare la supremazia poetica di &lt;strong&gt;Torquato Tasso, &lt;/strong&gt;rispetto ad &lt;strong&gt;Ariosto&lt;/strong&gt;, confessò di non aver mai letto nè l'uno nè l'altro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Riferirsi ad altri paesi o modelli denota un modo sbrigativo di tamponare le situazioni senza prendersi la briga di studiare il presente, cioè l'assenza di cultura politica. Proporre alternative adatte all'epoca storica-economica e all'ambiente vuol dire al contrario aver analizzato i fatti, confrontato tesi, sperimentato modelli ... in una parola aver svolto un lavoro di ricerca e verifica del parametro territorio-popolazione-risorse. Ma la tv, coi suoi dibattiti, privilegia i creativi, gli improvvisatori, i demagoghi; eccita il pubblico e lo svia dalla sostanza degli eventi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-8915107798437870488?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/8915107798437870488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/8915107798437870488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/02/il-modello-venusiano.html' title='Il modello venusiano'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-412495823872980256</id><published>2012-02-14T07:00:00.005+01:00</published><updated>2012-02-14T07:00:02.223+01:00</updated><title type='text'>Una buona legge elettorale</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non esiste una legge elettorale buona per tutti i paesi e le situazioni, come in ogni evento che coinvolge un agglomerato di persone hanno il loro peso l'epoca storica e sociale dello specifico ambiente. Sino agli inizi del secolo scorso in Italia alle donne e agli analfabeti era precluso il diritto al voto, votavano i borghesi istruiti, cioè un piccolo numero di elettori che perpetuavamo la classe dirigente. Giustamente, perchè date le condizioni delle donne sottoposte al capofamiglia e quelle della manovalanza sottoposta alla borghesia e ai latifondisti il risultato elettorale non avrebbe manifestato le intenzioni di voto degli elettori ma dei padroni (mariti o datori di lavoro) legittimando una falsa democrazia. Negli Usa, un paese dove predomina il business (l'affare economico), è normale che un miliardario arrivi alla Casa Bianca o che i candidati ricevano sostanziosi appoggi finanziari: la politica rappresenta interessi e gli interessati concorrono a finanziarla. In molti paesi del nord Europa i votanti non superano il 50% degli aventi diritto al voto in quanto la popolazione è convinta che qualsiasi eletto farà gli interessi della nazione, pertanto è ininfluente un risultato politico di destra o di sinistra.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da noi è dimostrato che, specialmente al centro-sud, la mafia o gruppi di pressione illegittimi riescano a pilotare candidature e preferenze. E' inoltre evidente come ai politici di un certo peso all'interno del partito ma invisi alla popolazione del collegio elettorale sia assicurata la rielezione candidandoli nei primi posti dell'elenco nazionale, rientrando così in Parlamento usufruendo&amp;nbsp;della percentuale di voto nazionale data al partito. Democrazia vuole che qualsiasi opinione sia rappresentata in Parlamento e che lo sbarramento del quoziente elettorale non sia altro che un artificio per favorire i partiti maggiori. Però è anche vero che la frantumazione dei partiti (cioè delle idee e degli interessi) è di ostacolo ai lavori parlamentari e allo stesso governo. Come restituire al popolo la sovranità?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Premesso che il numero dei deputati andrebbe dimezzato e che il Senato fosse trasformato (come chiesto da quasi tutti i partiti) in un luogo di elaborazione e confronto tra regioni e forze economico-sindacali ma non di decisione, il territorio - sulla falsariga del presente - potrebbe essere suddiviso in collegi elettorali uninominali regionali proporzionati come numero di elettori, ove chi raccoglie il 50% + 1 sarebbe subito eletto mentre il rimanente degli aventi diritto entrerebbe in base alla percentuale regionale maggiore del consenso avuto (tipo l'attuale sistema di votazione per il Senato).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Facciamo un esempio ipotetico: Frosinone con 300 mila abitanti avrà diritto ad un deputato, Roma con tre milioni a 10 rappresentanti, a Frosinone Alberto del Ppp verrà eletto nel terzo collegio in quanto avrà raccolto il 22% dei voti totali del collegio mentre a Roma Luigi, dello stesso partito, pur avendo avuto il 35% (quindi più di Alberto) nel primo collegio, non risulterà eletto in quanto superato da Marco del Ddd (36% nello stesso collegio), Francesco del Ddd (39% nel terzo), Stefano del Rrr (40% nel secondo), Marcello del Vvv (41% nel quarto), Ambrogio del Mmm (42% nel quinto), Cesare del Mmm (43% nel sesto) e così via. Cioè i dieci quozienti più alti dei collegi di Roma.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Votare per collegi uninominali vuol dire: 1) abolire il voto di preferenza per il candidato per votare solo il simbolo del partito che lo ha proposto 2) rispettare la volontà dell'elettore dichiarando eletti solo i candidati espressi dai simboli percentualmente più votati nell'ambito circoscrizionale provinciale 3) lasciare la soglia di sbarramento alla volontà elettorale che potrà concentrare, di volta in volta, le preferenze su questo o quel simbolo in consonanza con gli interessi e la presenza politica nel territorio.&lt;br /&gt;Governabilità e finanziamento ai partiti a parte!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-412495823872980256?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/412495823872980256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/412495823872980256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/02/una-buona-legge-elettorale.html' title='Una buona legge elettorale'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-1963786058638582597</id><published>2012-02-13T07:00:00.005+01:00</published><updated>2012-02-13T07:00:02.336+01:00</updated><title type='text'>Manuale per dittatori</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-lVXDvV5Ag7o/TzKPJP9S9NI/AAAAAAAAAqA/qaxgQBfJ-Qs/s1600/IMG.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" sda="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-lVXDvV5Ag7o/TzKPJP9S9NI/AAAAAAAAAqA/qaxgQBfJ-Qs/s640/IMG.jpg" width="451px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;A stragrande richiesta dei lettori pubblichiamo la pagina nove del quotidiano &lt;em&gt;L'Unione Sarda&lt;/em&gt; con l'intervista al demodoxalogo &lt;strong&gt;Francesco Bergamo.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;Domani: una buona legge elettorale.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-1963786058638582597?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/1963786058638582597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/1963786058638582597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/02/manuale-per-dittatori.html' title='Manuale per dittatori'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-lVXDvV5Ag7o/TzKPJP9S9NI/AAAAAAAAAqA/qaxgQBfJ-Qs/s72-c/IMG.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-8224215762417758113</id><published>2012-02-11T07:00:00.001+01:00</published><updated>2012-02-11T07:00:03.700+01:00</updated><title type='text'>Cineforum</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il dipartimento Lazio dell'Associazione nazionale sociologi per iniziativa della presidente &lt;strong&gt;Anna Maria Coramusi&lt;/strong&gt; ha indetto una serie di manifestazioni cinematografiche con annesso dibattito. Il primo cineforum si terrà martedì 21 febbraio in via Pianeta Venere n. 73 presso&amp;nbsp; il XII Municipio (quartiere Torrino - Roma 00144) con la proiezione del film "l'Onda" di &lt;strong&gt;Dennis Ganzel&lt;/strong&gt;. Per informazioni e riservazione del posto tel. 06-97746400 cooperativa sociale "Maggio 82".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-8224215762417758113?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/8224215762417758113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/8224215762417758113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/02/cineforum.html' title='Cineforum'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-8859476258155686147</id><published>2012-02-10T07:00:00.004+01:00</published><updated>2012-02-10T07:00:05.626+01:00</updated><title type='text'>Protezione civile</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In conseguenza della nevicata molti paesi sono rimasti isolati, anche giorni, senza acqua, elettricità e collegamento telefonico. Roma, la capitale di una nazione, si è paralizzata dopo due ore di neve. L'evento ripropone il tema della Protezione civile: quali scopi, mezzi e modalità di intervento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' chiaro che la protezione civile dovrà intervenire in caso di emergenza, come alluvioni, terremoti, incendi, nevicate eccezionali, crolli di ponti o linee ferroviarie, ecc. Che dovrà avere delle proprie sedi di coordinamento e personale fisso, oltre che adeguati mezzi di soccorso: dagli elicotteri agli spazzaneve, dai camion alle tende e cucine da campo, ecc. Che il personale dovrà essere preparato ad affrontare qualsiasi evenienza&amp;nbsp;e a saper far squadra anche improvvisando. Che i soccorritori dovrebbero poter contare su una moltitudine di persone, preparate e pronte a scendere in campo in qualsiasi momento (con la competenza e le direttive giuste). Un personale che non può riunirsi solo in occasione di eventi eccezionali ma che dovrebbe effettuare continue esercitazioni, ed essere organizzato come veri e propri reparti specializzati, affiatati e forniti dei mezzi adeguati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma una struttura del genere già esiste, è l'esercito: con caserme, automezzi, magazzini, catene di comando, personale pronto, ecc. Un esercito che attualmente non serve a nulla, solo a gravare sul bilancio dello Stato e sulle tasse, oltre che ad agevolare la carriera ed il portafoglio a coloro che vanno in missione all'estero o gli alti comandi che dirigono le operazioni, salvo poi versare lacrime quando l'ultima catena (il soldato in missione) viene colpito sul campo.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'esercito pullula di alti ufficiali ben retribuiti che oltre a non far nulla hanno auto con autista, attendenti-camerieri e alloggio gratuito; tutte cose che uno Stato in crisi non si può permettere. Senza contare i vari passaggi nell'acquisto di armi, automezzi, benzina, vettovaglie che fanno crescere il loro costo effettivo. Che bisogno abbiamo di carri armati, aerei da caccia, cannoni e mitragliette di ultima generazione? Vogliamo forse andare a fare la guerra contro qualche altra nazione? O pensiamo che se qualcuno ci attaccasse potremmo far fronte ad una guerra in casa? &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Al giorno d'oggi l'esercito è inutile e costoso, meglio ridurlo notevolmente e riconvertirlo nel ministero della Protezione Civile. Sarà almeno utile in qualcosa e meno dispendioso. Le aziende che producono e vendono munizioni e altri armamenti, anche con l'aiuto dello Stato, potrebbero riconvertirsi in aziende produttrici di mezzi specifici per la protezione civile: anfibi, gatti delle nevi, cingolati per la montagna, trasporti eccezionali, ecc. salvando in questo modo l'occupazione. Mentre le vettovaglie in eccesso potrebbero essere immesse nel mercato dagli stessi produttori evitando in questo modo la speculazione dei vari passaggi di "competenza" e calmierando la spesa pubblica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una vera riforma, che non si farà mai perchè le gerarchie della Difesa sono arroccate nei loro privilegi: quelli manifesti e quelli occulti. Un'occhiata approfondita dei bilanci, da parte di specialisti terzi, potrebbe far emergere rivoli di spese inutili, camuffate, gonfiate o distratte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Lunedì: l'intervista del quotidiano "L'Unione Sarda" al demodoxalogo Francesco Bergamo&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-8859476258155686147?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/8859476258155686147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/8859476258155686147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/02/protezione-civile.html' title='Protezione civile'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-4404235694164640097</id><published>2012-02-09T07:00:00.004+01:00</published><updated>2012-02-09T07:29:14.886+01:00</updated><title type='text'>Punire i risparmiatori</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Esistono due categorie di personaggi: quelli che mettono qualcosa da parte pensando all'eventualità di un futuro incerto per loro o i figli (i cosiddetti risparmiatori) e coloro che spendono tutto quello che guadagnano. I primi investono in fondi, obbligazioni e altri titoli finanziari (cioè pensano di mettere un piccolo capitale in salvo) privandosi di qualche spettacolo, pizza, vacanze, acquisti di beni (con evidenti sacrifici), i secondi non si precludono soddisfazioni di ogni genere: dalle crociere all'abito firmato, dall'auto di lusso alla frequentazione di ristoranti e centri di benessere. Questi ultimi si godono la vita ma non hanno risparmi accantonati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Orbene quando i governi hanno bisogno di denaro lo prelevano dai risparmi di chi si è sacrificato una vita per comprarsi la casa o accantonare un gruzzoletto in banca o alle poste mentre lo scialacquone non avendo nulla da parte non contribuisce al risanamento del bilancio statale non avendo conosciuto i sacrifici fatti dal risparmiatore. Con il risultato che il risparmiatore è doppiamente sacrificato: prima e dopo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una volta c'era l'elogio della formica che accumulava per l'inverno&amp;nbsp; e la disistima per la cicala che passava l'estate cantando, ora siamo arrivati al&amp;nbsp;contrario: gli spendaccioni mettono in moto l'economia e accrescono il pil coi loro acquisti mentre i risparmiatori contribuiscono a creare la crisi economica (la recessione) in quanto il denaro, affidato alle banche, non viene da queste messo in circolo a favore delle aziende.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un'altra faccia di come sta cambiando il mondo!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-4404235694164640097?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4404235694164640097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4404235694164640097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/02/punire-i-risparmiatori.html' title='Punire i risparmiatori'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-5969526488897920189</id><published>2012-02-08T07:00:00.003+01:00</published><updated>2012-02-08T07:00:04.991+01:00</updated><title type='text'>Acqua miracolosa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un medico italiano e la sua equipe sono sotto inchiesta perchè prescrivevano bottigliette di acqua di Lourdes per la cura&amp;nbsp;dei pazienti. Non sappiamo se sono inquisiti per la vendita dell'acqua equiparandola ad un medicinale o per aver indotto i pazienti a credere di poter guarire con l'acqua consigliata. Se l'ipotesi fosse di induzione alla credulità dovrebbero essere sottoposte ad inchiesta anche alcune agenzie di viaggi, e in particolare la Romana Pellegrinaggi, della diocesi di Roma, che organizza veri e propri trasporti di malati a Lourdes inducendoli a credere nella possibilità di una guarigione ma lucrando quanto una normale agenzia di viaggi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-5969526488897920189?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/5969526488897920189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/5969526488897920189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/02/acqua-miracolosa.html' title='Acqua miracolosa'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-8770106544719731081</id><published>2012-02-07T10:51:00.040+01:00</published><updated>2012-02-07T10:51:00.649+01:00</updated><title type='text'>Monti e il lavoro</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il presidente del Consiglio &lt;strong&gt;Mario Monti &lt;/strong&gt;ha dichiarato che nell'epoca economica che stiamo attraversando finirà l'aspirazione&amp;nbsp;del posto fisso per tutta la vita in quanto ci sarà un continuo spostamento ed aggiornamento,&amp;nbsp; la&amp;nbsp;cosiddetta mobilità del lavoro. E' da qualche anno che gli studiosi più avvertiti hanno sollevato il problema, a questo proposito, ci piace ricordare che sulla rivista culturale &lt;em&gt;Sapere duemila&lt;/em&gt; (dall'aprile 1984 al novembre 1988) e&amp;nbsp;nella&lt;em&gt; &amp;nbsp;Inchiesta demodoxalogica sul post-industriale&lt;/em&gt; (del 1986) avevamo previsto l'ingigantirsi della disoccupazione giovanile e della mobilità occupazionale in conseguenza anche della diminuzione delle offerte di posti a tempo indeterminato, sollecitando una riflessione sulla predisposizione di politiche del lavoro atte ad abituare i lavoratori ad una mentalità consapevole al cambiamento del&amp;nbsp;lavoro nel corso della vita.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-8770106544719731081?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/8770106544719731081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/8770106544719731081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/02/monti-e-il-lavoro.html' title='Monti e il lavoro'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-6369768854123240706</id><published>2012-02-06T07:05:00.002+01:00</published><updated>2012-02-06T07:05:00.119+01:00</updated><title type='text'>Tutto sotto controllo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In conseguenza delle nevicate molte partenze di treni sono state soppresse e migliaia di viaggiatori sono rimasti intrappolati per ore in aperta campagna ma la direzione di Trenitalia ha assicurato che tutto era sotto controllo. Anche per il sindaco di Roma era tutto sotto controllo ma la città è andata in tilt. Così come&amp;nbsp;anche il comandante della nave Concordia avveva sostenuto che tutto era sotto controllo mentre la nave si inclinava su un fianco. Molto probabilmente anche la cassa del partito di &lt;strong&gt;Francesco Rutelli&lt;/strong&gt;, la Margherita poi confluita nel Pd mentre il resto del movimento viene accreditato nell'ammucchiata del Terzo Polo &lt;strong&gt;Casini-Fini-Rutelli&lt;/strong&gt;, doveva essere sotto controllo, stante anche la cifra (18 i milioni di euro prelevati per fini personali dal cassiere &lt;strong&gt;Luigi Lusi,&lt;/strong&gt; ex presidente nazionale dei boy scout),&amp;nbsp;eppure c'è stato l'ammanco. Viene da chiedersi chi siano i&amp;nbsp;controllori dei vari enti, aziende, partiti o sindacati. Per anni ci hanno detto che tutto era sotto controllo per poi scoprire che eravamo ad un passo dalla bancarotta.&lt;br /&gt;Che i controllori siano ex politici collocati in posti di comando, portaborse, attivisti di partito e gli altri personaggi&amp;nbsp;&amp;nbsp;che ruotano intorno alla casta? Tutta gente incompetente, senza un mestiere e senza aver mai lavorato in una azienda privata. Personaggi che pensano solo a tutelare le loro prebende e quelle di chi li ha messi in tali posti. Tanto tutto è sotto controllo, dalle Asl alle Ferrovie, dai bilanci dei partiti a quello delle aziende municipali, e via di questo passo. Può un Paese andare avanti così?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-6369768854123240706?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/6369768854123240706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/6369768854123240706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/02/tutto-sotto-controllo.html' title='Tutto sotto controllo'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-7930146864477532665</id><published>2012-02-03T07:00:00.046+01:00</published><updated>2012-02-03T10:50:09.948+01:00</updated><title type='text'>Un Paese di ladri</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli avvenimenti di questi giorni ci hanno confermato che dalla prima alla seconda repubblica non è cambiato nulla, anzi se prima qualche deputato si scandalizzava ora la politica (dai piccoli comuni ai vertici) non è altro che un modo impunibile per rubare a più non posso. Anche se lessicalmente e giuridicamente c'è un ampio spettro di malversazione: case in regalo o acquistate coi fondi dei partiti, ospitalità in appartamenti o in resort a titolo di omaggio, voli aerei illegittimi, rimborsi di spese mai fatte, regalie a vario titolo, prestiti virtuali, ecc.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Veri e propri ladrocini. Per esempio: quando uno muore l'Inps smette di erogare la pensione e se il decesso non viene comunicato si incappa nei provvedimenti di legge, ma per i politici è diverso poichè i partiti morti seguitano ad incassare i contributi; se compro per l'azienda una risma di carta consegno la ricevuta al datore di lavoro che mi rimborserà il corrispettivo perchè la&amp;nbsp;scaricherà dalle tasse, ma per i politici è sufficiente dichiarare che hanno speso 100 mila euro e presentare solo la metà dell'importo per ottenere il rimborso, in coerenza (?) con quanto sbandiera l'ufficio delle entrate nei suoi spot "se tutti pagano le tasse"; e così via.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Senza menzionare i doppi, tripli incarichi (come amministratori, consulenti o professionisti) che inquinano gli uffici pubblici poichè l'avvocato parlamentare o l'ingegnere si reca negli uffici statali o comunali nella sua veste di politico ed ottiene condizioni di favore per i suoi clienti: dal documento catastale al rimborso di una multa per evasione fiscale; generando così negli impiegati la cultura di accondiscendere a qualsiasi richiesta per avere poi l'alibi di poter&amp;nbsp; svolgere impunemente attività illegittime nella veste di dipendente pubblico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco come si espande la cultura dell'eludere le leggi e rubare alla prima occasione, un riversarsi a cascata nell'illegalità! Per cui chi non è in grado di rubare si limita ad evadere le tasse. Ma può andare avanti un Paese così o c'è bisogno di una bella ramazzata a partire dall'alto?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-7930146864477532665?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/7930146864477532665'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/7930146864477532665'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/02/un-paese-di-ladri.html' title='Un Paese di ladri'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-5748532108782703952</id><published>2012-02-01T07:00:00.005+01:00</published><updated>2012-02-01T07:00:04.683+01:00</updated><title type='text'>Titoli e merito</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il governo di &lt;strong&gt;Mario Monti &lt;/strong&gt;sta varando dei provvedimenti che, se andassero a buon fine, cambierebbero l'atteggiamento culturale degli italiani: meno filosofia compassionevole e più pragmatismo laico. Qualsiasi Paese, ma specialmente il nostro, ha bisogno di buone leggi, adatte alla situazione storica e sociale, ma gli ordinamenti dello Stato non sono sufficienti se la mentalità della popolazione non li recepisce. E' la cultura che crea il carattere di un popolo (oltre all'ambiente, alle risorse e alla tradizione). Si può essere di destra o di sinistra e difendere i propri interessi o quelli della categoria di appartenenza ma se ci si spoglia dall'ideologia di appartenenza e si guarda all'interesse generale del Paese ogni padre di famiglia riesce a concordare con l'opinione di un'altro padre di famiglia sulle cose più importanti che servono per far funzionare il Paese. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qualsiasi provvedimento di legge ha bisogno di persone in grado di saper applicare la legge e di una popolazione in grado di capire l'intelaiatura generale di quanto emanato dal governo. Quindi la centralità ricade sempre sulle persone, e da qui nasce il riconoscimento del merito ai bravi e volenterosi in contrapposizione al&amp;nbsp;titolo di studio, non si sa come preso, che abilita ad occupare posizioni pubbliche senza avere la qualità o la volontà di applicarsi, sviluppando oltretutto arroganza, conservazione del posto e disinteresse verso il lavoro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In proposito &lt;strong&gt;Valter Bay&lt;/strong&gt; va sostenendo da tempo che se l'Italia si trova nell'attuale situazione di dissesto ciò lo si deve ai fissati del "posto fisso dove lavorare poco e guadagnare un pò meno ma in sicurezza assoluta"; una prassi durata decenni, con l'accesso al posto statale o&amp;nbsp;del parastato tramite concorsi "taroccati" basati sul titolo ma mai sul merito, "per cui ci siamo ritrovati allora come ora pieni zeppi di ignoranti con al seguito una bella laurea in qualche cosa . Laurea ovviamente non corrispondente ad una effettiva preparazione".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ben venga quindi l'abolizione della validità legale di ogni titolo di studio!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-5748532108782703952?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/5748532108782703952'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/5748532108782703952'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/02/titoli-e-merito.html' title='Titoli e merito'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-363652767016656914</id><published>2012-01-31T07:00:00.004+01:00</published><updated>2012-01-31T07:00:04.970+01:00</updated><title type='text'>L'Unione Sarda</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-gFIsqEdzBrU/TybJQ7Mij1I/AAAAAAAAApw/tuaLq-V3hqs/s1600/IMG.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" gda="true" height="281px" src="http://1.bp.blogspot.com/-gFIsqEdzBrU/TybJQ7Mij1I/AAAAAAAAApw/tuaLq-V3hqs/s400/IMG.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il piedino della prima pagina del quotidiano della Sardegna &lt;em&gt;L'Unione Sarda&lt;/em&gt; del 22 gennaio scorso che rimanda a pagina nove con l'intervista a &lt;strong&gt;Francesco Bergamo&lt;/strong&gt; sull'applicazione della demodoxalogia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-363652767016656914?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/363652767016656914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/363652767016656914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/01/lunione-sarda.html' title='L&apos;Unione Sarda'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-gFIsqEdzBrU/TybJQ7Mij1I/AAAAAAAAApw/tuaLq-V3hqs/s72-c/IMG.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-3297019315616950769</id><published>2012-01-30T07:00:00.002+01:00</published><updated>2012-01-30T07:00:01.145+01:00</updated><title type='text'>Politica e Giustizia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Nicolò Ghedini&lt;/strong&gt; a suo tempo entrò nell'inchiesta di Tangentopoli e ne uscì alla grande con un brillante risultato gestito da lui stesso, oggi seguita a fare l'avvocato ma è anche deputato per il PdL. Qui già sorge un primo dubbio: come può fare bene contemporaneamente due mestieri? Uno dei due sarà scadente, quale? Quello da parlamentare con tanto di sostanzioso stipendio ed indennità, pagato con le tasse dei cittadini o quello ben remunerato di avvocato? Possibile che una situazione del genere non costituisca un evidente caso di incompatibilità? L'avvocato che applica le leggi dello stato è anche colui che, contemporaneamente, influisce come parlamentare a modificare o proporre leggi che riguardano l'applicazione della giustizia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Più eclatante il caso dell'on.&lt;strong&gt;&amp;nbsp;Gaetano&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Pecorella&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;sempre del PdL ed avvocato&amp;nbsp;di &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi&lt;/strong&gt;, che è stato presidente della Commissione Giustizia, la commissione che armonizza e prepara le proposte di legge da portare in Aula per la votazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Orbene, in uno dei tanti processi imbastiti dalle "toghe rosse" di Milano contro quel sant'uomo di &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; l'avvocato &lt;strong&gt;Ghedini&lt;/strong&gt; ha abbandonato l'aula e ricusato i giudici sostenendo che la bocciatura di dilazionare le sentenze, come da lui chiesto, dimostra la decisione presa dal collegio giudicante di voler condannare a priori il suo assistito. Da quando accorciare i tempi di emissione delle&amp;nbsp;sentenze&amp;nbsp;equivale a condannare l'imputato? Ma come il PdL non voleva snellire la giustizia abolendo i gradi di giudizio? Ora che si tratta del suo capo vuole allungare i tempi per arrivare alla prescrizione? Ma questa è una plateale dichiarazione di colpevolezza dell'imputato: l'innocente vuole giustizia subito, il colpevole vuole giungere alla prescrizione!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;D'altra parte lo sappiamo: gli avvocati sono dei tecnici che hanno il compito di trovare tutti gli appigli possibili per salvare i propri clienti ed incassare la parcella. Non hanno il compito di chiedersi se il loro assistito è un furfante incallito o uno sprovveduto incappato nella legge. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma neanche ce le possono dare a bere le loro argomentazioni per sostenere l'innocenza del cliente, buona parte del popolo italiano è ormai maturo e, a forza di vedere telegiornali, ha capito qualcosa sul funzionamento della Giustizia: chi ha il potere - politico o economico - se la cava sempre. Questo sin dai tempi di mia nonna che ripeteva&amp;nbsp;il detto: è giusta la giustizia (nel senso delle leggi) non è giusto chi la somministra! &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-3297019315616950769?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/3297019315616950769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/3297019315616950769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/01/politica-e-giustizia.html' title='Politica e Giustizia'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-7895905046711690470</id><published>2012-01-27T07:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-27T07:00:06.081+01:00</updated><title type='text'>Comunicazioni demodoxalogiche</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-4dX_ZL6pYyE/TxabdJN0OFI/AAAAAAAAApI/fjuPy0M-KqA/s1600/IMG1971_0002.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" kba="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-4dX_ZL6pYyE/TxabdJN0OFI/AAAAAAAAApI/fjuPy0M-KqA/s640/IMG1971_0002.jpg" width="446px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-HBjwC9nHA68/TxaeiJ94oCI/AAAAAAAAApo/pmCGOb09TLk/s1600/IMGvero_0003.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" kba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-HBjwC9nHA68/TxaeiJ94oCI/AAAAAAAAApo/pmCGOb09TLk/s640/IMGvero_0003.jpg" width="436px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;﻿Gli estratti di due comunicazioni di &lt;strong&gt;Federico Augusto Perini-Bembo &lt;/strong&gt;svolte nel 1971. Una al XIX Convegno internazionale delle comunicazioni sui rapporti tra demodoxalogia e comunicazione, l'altra in seno alla LI Riunione della Sips sull'insegnamento a distanza come conquista sociale e scolastica.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-7895905046711690470?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/7895905046711690470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/7895905046711690470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/01/comunicazioni-demodoxalogiche.html' title='Comunicazioni demodoxalogiche'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-4dX_ZL6pYyE/TxabdJN0OFI/AAAAAAAAApI/fjuPy0M-KqA/s72-c/IMG1971_0002.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-4828826169330571557</id><published>2012-01-25T07:00:00.000+01:00</published><updated>2012-01-25T07:00:01.827+01:00</updated><title type='text'>I consigli di quartiere</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-y_s5zimCo9U/TxaVwtGLxfI/AAAAAAAAAoo/XwFUo7ToLNI/s1600/IMGbarce.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" kba="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-y_s5zimCo9U/TxaVwtGLxfI/AAAAAAAAAoo/XwFUo7ToLNI/s640/IMGbarce.jpg" width="456px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;﻿La copertina degli atti dell'intervento di &lt;strong&gt;Federico Augusto Perini-Bembo&lt;/strong&gt; alla V Settimana internazionale di studi sociali a Barcellona (Spagna) nel 1968. Una disamina dei consigli di quartiere come esperimento democratico permanente nelle amministrazioni delle città.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-4828826169330571557?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4828826169330571557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4828826169330571557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/01/i-consigli-di-quartiere.html' title='I consigli di quartiere'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-y_s5zimCo9U/TxaVwtGLxfI/AAAAAAAAAoo/XwFUo7ToLNI/s72-c/IMGbarce.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-7613321224367846268</id><published>2012-01-23T07:00:00.002+01:00</published><updated>2012-01-23T07:00:01.096+01:00</updated><title type='text'>D'Annunzio e Fiume</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-dpnhpeZw43w/TxVOqozqhdI/AAAAAAAAAog/e_eZFch5_-I/s1600/IMGFiume.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" kba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-dpnhpeZw43w/TxVOqozqhdI/AAAAAAAAAog/e_eZFch5_-I/s640/IMGFiume.jpg" width="446px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel 1944, venticinquesimo anniversario della Marcia di Ronchi,&amp;nbsp; &lt;strong&gt;Federico Augusto Perini-Bembo &lt;/strong&gt;diede alle stampe ﻿"... in onore della Verità. della Giustizia, della Civiltà universale e della Patria Italiana a vituperio di quanti sanno solo criticare la storia altrui senza saper vivere e meno ancora fare la propria..." una documentata cronistoria su &lt;em&gt;D'Annunzio a Fiume per l'ordine nuovo&lt;/em&gt;. Nella presentazione l'autore&amp;nbsp; afferma quanto sia "...assurdo pensare che si possano davvero cancellare vent'anni di fascismo ... che il fascismo stesso è una conseguenza dei molti e gravi errori dei partiti - nessuno escluso - dell'anteguerra, della guerra 1915-18 e del dopoguerra ..." &amp;nbsp;Nella sua ricostruzione dei fatti &lt;strong&gt;Perini-Bembo &lt;/strong&gt;ha consultato giornali italiani, serbo-croati-sloveni dell'epoca e archivi in Italia ed Istria, oltre a raccolte private, dando un esempio di indagine demodoxalogica tesa alla ricostruzione dei fatti accaduti. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-7613321224367846268?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/7613321224367846268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/7613321224367846268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/01/dannunzio-e-fiume.html' title='D&apos;Annunzio e Fiume'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-dpnhpeZw43w/TxVOqozqhdI/AAAAAAAAAog/e_eZFch5_-I/s72-c/IMGFiume.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-7712330688065546497</id><published>2012-01-21T07:00:00.001+01:00</published><updated>2012-01-21T07:00:01.742+01:00</updated><title type='text'>Coltiviamo delinquenza</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'istituto nazionale di statistica ha annunciato che in Italia vi sono due milioni di giovani che non studiano e non lavorano. Cosa fanno, allora? Fumano, frequentano discoteche, bar, circoli sportivi, ecc. E dove prendono i soldi? Dai genitori che li mantengono, ma fino a quando? E dopo? Giovani senza istruzione e senza mestiere che andranno ad ingrossare il mondo della delinquenza. Un problema serio che le istituzioni dovrebbero iniziare ad affrontare prima che sia troppo tardi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-7712330688065546497?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/7712330688065546497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/7712330688065546497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/01/coltiviamo-delinquenza.html' title='Coltiviamo delinquenza'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-1492807547615882059</id><published>2012-01-20T07:34:00.001+01:00</published><updated>2012-01-20T07:34:00.986+01:00</updated><title type='text'>Manovra innovativa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il sociologo &lt;strong&gt;Lauro Venturi &lt;/strong&gt;premesso che il debito italiano è di mille e novecento miliardi di euro, cioè poco più di trentamila euro a testa, e che il debito si incrementa ad una velocità tale che le piccole efficienze rilevate dal conto economico non sono nemmeno bastevoli a pagare gli interessi (figurarsi la restituzione del capitale) ha avanzato la seguente proposta: molti italiani, essendo un popolo di risparmiatori, hanno sul loro conto&amp;nbsp;dei risparmi. Per azzerare o dimezzare il debito italiano chi può potrebbe dare al governo, in una unica soluzione o in cinque anni, i risparmi sino ad un tetto di trentamila euro (che ormai non fruttano più lucrosi interessi) in cambio di un consistente beneficio fiscale, ciò che non entra con gli interessi verrebbe largamente compensato da una vistosa detrazione fiscale per cinque anni. Al termine dei quali l'Italia non avrebbe più i conti in rosso e nemmeno bisogno dell'aiuto finanziario dei paesi esteri.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chi non può versare i trentamila euro o parte di questi verrebbe tassato secondo il vecchio schema con gli eventuali aggravi. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sembrerebbe una proposta campata in aria ma con le debite correzioni tecniche potrebbe anche attuarsi se l'incentivo per i risparmiatori, di frontre al dilemma lascio i risparmi in banca col rischio del tracollo o mi libero degli adempimenti economici (fisco, inps, ici, imposte comunali, canone rai, bollo auto, ecc.)&amp;nbsp;per cinque anni, risultasse conveniente. Alle aziende e alle categorie economiche senz'altro ma sono loro il motore della ripresa a patto che le banche siano obbligate dal governo ad elargire prestiti finalizzati allo sviluppo. Una proposta che non risolve i problemi ma è un tassello nel quadro generale e libera gli imprenditori dai vari lamentati lacciuoli della pubblica amministrazione che strozzano l'imprenditoria.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si tratta di mettere in colonna le varie voci di bilancio che una famiglia versa allo Stato e vedere se il totale, moltiplicato per cinque anni, risulta più o meno conveniente rispetto alla tenuta del capitale e degli interessi dei risparmi. In fondo trattasi di una partita di giro o meglio di una obbligazione (o prestito) a fronte di benefici.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-1492807547615882059?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/1492807547615882059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/1492807547615882059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/01/manovra-innovativa.html' title='Manovra innovativa'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-2908222152959230496</id><published>2012-01-18T17:00:00.002+01:00</published><updated>2012-01-18T17:00:05.791+01:00</updated><title type='text'>Pensionamento flessibile</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-sFCxufvVpdU/TxKuG63hDXI/AAAAAAAAAoY/bgKvq4IAsiU/s1600/IMGpensionamento.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" kba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-sFCxufvVpdU/TxKuG63hDXI/AAAAAAAAAoY/bgKvq4IAsiU/s640/IMGpensionamento.jpg" width="444px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Uno studio di &lt;strong&gt;Federico Augusto Perini-Bembo﻿ &lt;/strong&gt;su &lt;em&gt;Terza età e pensionamento flessibile,&lt;/em&gt; tratto da documenti internazionali e finalizzato al graduale ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, come apprendisti-lavoratori a fianco di lavoratori anziani, prevedendo la contemporanea graduale uscita&amp;nbsp;degli anziani.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-2908222152959230496?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/2908222152959230496'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/2908222152959230496'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/01/pensionamento-flessibile.html' title='Pensionamento flessibile'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-sFCxufvVpdU/TxKuG63hDXI/AAAAAAAAAoY/bgKvq4IAsiU/s72-c/IMGpensionamento.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-8667572445282067321</id><published>2012-01-16T07:00:00.001+01:00</published><updated>2012-01-16T07:00:06.291+01:00</updated><title type='text'>Scuola nuova</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-YaJATjBrXtw/TxKpxxlY5EI/AAAAAAAAAnw/81Ead7xDwD0/s1600/IMG_0009.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" kba="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-YaJATjBrXtw/TxKpxxlY5EI/AAAAAAAAAnw/81Ead7xDwD0/s640/IMG_0009.jpg" width="450px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-_tRLAgCjr_M/TxKoOmQhLvI/AAAAAAAAAng/w-5lYkXw5XE/s1600/IMG_0001.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" kba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-_tRLAgCjr_M/TxKoOmQhLvI/AAAAAAAAAng/w-5lYkXw5XE/s640/IMG_0001.jpg" width="444px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-h4X1MWN0o8M/TxKrTNXe7AI/AAAAAAAAAoQ/u1BHsEUFnqo/s1600/IMG_0008.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" kba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-h4X1MWN0o8M/TxKrTNXe7AI/AAAAAAAAAoQ/u1BHsEUFnqo/s640/IMG_0008.jpg" width="452px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;﻿Le copertine di tre pubblicazioni curate da &lt;strong&gt;Federico Augusto Perini-Bembo&lt;/strong&gt;. Trattasi degli atti di seminari da lui svolti dal 1975 al 1977 per conto del ministero della Pubblica Istruzione e finalizzati allo studio delle innovazioni scolastiche e all'educazione permanente.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-8667572445282067321?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/8667572445282067321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/8667572445282067321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/01/scuola-nuova.html' title='Scuola nuova'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-YaJATjBrXtw/TxKpxxlY5EI/AAAAAAAAAnw/81Ead7xDwD0/s72-c/IMG_0009.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-3329956783659407828</id><published>2012-01-13T07:00:00.001+01:00</published><updated>2012-01-13T07:00:00.867+01:00</updated><title type='text'>Malinconiche conferme</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Coloro che&amp;nbsp;ci seguono da anni, prima sul sito &lt;em&gt;Opinione Pubblica&lt;/em&gt; (&lt;a href="http://www.opinionepubblica.com/"&gt;http://www.opinionepubblica.com/&lt;/a&gt;) poi su codesto blog, ricorderanno&amp;nbsp; che più volte abbiamo commentato l'usuale prassi, in voga sin dagli anni '60, dell'offerta&amp;nbsp;da parte di industriali a politici di favolose vacanze nei migliori luoghi e alberghi della Penisola, così come gli alti burocrati ministeriali imponevano ai parlamentari l'approvazione o bocciatura di questa o quella proposta di legge.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sul dibattito di &lt;em&gt;Omnibus&lt;/em&gt; della 7tv dello scorso martedì 10 il deputato&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Raffaele Baldassare&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;ha rivelato il ricatto di dirigenti pubblici per bloccare alcune iniziative in favore del Paese&amp;nbsp;altrimenti&amp;nbsp; "non vi possiamo più dare i soldi", mentre le dimissioni del sottosegretario&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Carlo Malinconico&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;confermano l'immutata prassi di week end da favola.&amp;nbsp;Un malcostume che si è ingigantito negli anni.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-3329956783659407828?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/3329956783659407828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/3329956783659407828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/01/malinconiche-conferme.html' title='Malinconiche conferme'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-4609027814272350729</id><published>2012-01-12T10:57:00.003+01:00</published><updated>2012-01-12T10:57:00.358+01:00</updated><title type='text'>Chi paga le tasse?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le Fiamme Gialle sono andate in modo plateale a Cortina d'Ampezzo, più che altro per dare un segno di cambiamento di rotta, in cerca di evasori parziali e totali. Comparsata televisiva, è notorio infatti che i grandi evasori se la cavano sempre. Gli stessi governi, di tutte le nazioni, quando devono mettere le mani nel portafoglio dei sudditi vanno a tosare i piccoli contribuenti onesti: per due motivi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1) I piccoli contribuenti sono in stragrande maggioranza e la somma totale del ricavato dalle loro esazioni è di gran lunga superiore al contributo delle alte esazioni dei grandi redditi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2) La maggioranza dei contribuenti, quelli onesti, non impugnano una vessazione ingiusta o sbagliata in quanto trattasi sempre di minimi importi; ricorrere costerebbe di più in arrabbiature, perdite di tempo, anticipi ai commercialisti, per non parlare della lentezza dell'eventuale improbabile risarcimento. Il grande evasore invece gioca sui cavilli e sulle lungaggini dei ricorsi, facciamo un esempio: la finanza accerta a Brambilla un'evasione di 200 mila euro, invece di versare la somma allo Stato l'evasore ne dà la metà ai suoi difensori (quando non addirittura ai burocrati), potendo così &amp;nbsp;lavorare e guadagnare con i 100 mila euro rimasti. Quando dopo anni la controversia sarà chiusa, con un patteggiamento a 100 mila euro, non ci avrà rimesso un euro in quanto sarebbero denari nel frattempo guadagnati dai primitivi centomila euro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Inoltre mentre è facile pignorare un'auto o un televisore ad un piccolo onesto contribuente, che magari ha sbagliato per 50 euro o una fotocopia non leggibile, arrivando ad una cartella di 500 euro tra mora e sanzioni varie, lo scaltro evasore è un povero per natura e proprietario di nulla, non ha casa, non ha auto, non ha barche ... è tutto intestato a società che dichiarano e pagano tutto e quindi non sono perseguibili. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il ricco ne usufruisce, la trovata è tutta qui!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sino a quando non verrà elaborata una tassa per l'uso del bene (100 giorni in barca non tua = x di versamento) i furbetti la potranno fare franca (abiti gratuitamente 200 giorni in una casa non tua, come l'ex ministro &lt;strong&gt;Giulio Tremonti&lt;/strong&gt;? Versi un canone allo stato).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il cosiddetto canone televisivo, imposto ai cittadini, altro non è che una tassa su l'uso (la fruizione di un bene) dell'apparecchio televisivo. Per gli aerei, le barche e le ville, non vale?&amp;nbsp; &lt;em&gt;(continua)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-4609027814272350729?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4609027814272350729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4609027814272350729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/01/chi-paga-le-tasse.html' title='Chi paga le tasse?'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-5959186549066255328</id><published>2012-01-11T07:00:00.008+01:00</published><updated>2012-01-11T07:00:02.805+01:00</updated><title type='text'>Fondazione di demodossalogia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/--VHjN1L2Y6Y/Twv-wnNnblI/AAAAAAAAAnQ/idVcGMTBpSA/s1600/IMGperi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320px" kba="true" src="http://2.bp.blogspot.com/--VHjN1L2Y6Y/Twv-wnNnblI/AAAAAAAAAnQ/idVcGMTBpSA/s320/IMGperi.jpg" width="273px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-tXJlXDHlMxk/Twv_jkrcgDI/AAAAAAAAAnY/CPsfgwdwaao/s1600/IMG_0001.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320px" kba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-tXJlXDHlMxk/Twv_jkrcgDI/AAAAAAAAAnY/CPsfgwdwaao/s320/IMG_0001.jpg" width="220px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;In alto la foto del cav. &lt;strong&gt;Perini&lt;/strong&gt;, il padre del divulgatore della demodoxalogia, tratta dal libro pubblicato dieci anni dopo la prima laurea del figlio (vedasi post di ieri) in occasione dell'assegnazione della libera docenza in Storia del Giornalismo: &lt;em&gt;Giornalismo ed opinione pubblica nella Rivoluzione di Venezia&lt;/em&gt;, poi vincitore del premio Savoia-Bramante 1939 per la politica e la storia.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;In basso la foto del prof. &lt;strong&gt;Federico Augusto Perini-Bembo&lt;/strong&gt; tratta dal sito Fondazione di Demodossalogia Perini-Bembo di Santa Ternita (foto di Gaetano Di Filippo), da lui fondata con un patrimonio monetario, bibliografico e&amp;nbsp;due appartamenti, uno a Roma ed uno a Venezia.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;Domani: Chi paga le tasse?&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-5959186549066255328?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/5959186549066255328'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/5959186549066255328'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/01/fondazione-di-demodoxalogia.html' title='Fondazione di demodossalogia'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/--VHjN1L2Y6Y/Twv-wnNnblI/AAAAAAAAAnQ/idVcGMTBpSA/s72-c/IMGperi.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-119775336280519594</id><published>2012-01-10T08:00:00.010+01:00</published><updated>2012-01-10T10:27:51.096+01:00</updated><title type='text'>Maestri dimenticati: Federico Augusto Perini</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La tesi della prima laurea di &lt;strong&gt;Federico Augusto Perini&lt;/strong&gt; (successivamente conosciuto come &lt;strong&gt;Perini-Bembo&lt;/strong&gt; dal cognome aggiunto&amp;nbsp;della madre) rivista, corretta ed arricchita: il realizzatore della demodoxalogia tratta dalle lezioni di &lt;strong&gt;Paolo Orano&lt;/strong&gt;. Con la presentazione del relatore, rettore alla regia Università di Perugia. 1938 anno XVI dell'era fascista.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-YkZKzBhrxTY/TwskeheErJI/AAAAAAAAAm4/wE8eRCGQpj4/s1600/IMG1_0001.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" rea="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-YkZKzBhrxTY/TwskeheErJI/AAAAAAAAAm4/wE8eRCGQpj4/s640/IMG1_0001.jpg" width="460px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-gIQ6tfuo0JA/TwsldePmOII/AAAAAAAAAnA/umzK1k7X7dc/s1600/IMG1_0002.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" rea="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-gIQ6tfuo0JA/TwsldePmOII/AAAAAAAAAnA/umzK1k7X7dc/s640/IMG1_0002.jpg" width="442px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-119775336280519594?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/119775336280519594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/119775336280519594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/01/maestri-dimenticati-federico-augusto.html' title='Maestri dimenticati: Federico Augusto Perini'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-YkZKzBhrxTY/TwskeheErJI/AAAAAAAAAm4/wE8eRCGQpj4/s72-c/IMG1_0001.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-7965791640039005117</id><published>2012-01-06T09:10:00.000+01:00</published><updated>2012-01-06T09:10:00.080+01:00</updated><title type='text'>Lettera agli amici amerikani</title><content type='html'>Di seguito le riflessioni del nostro amico &lt;strong&gt;Valter Bay&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-WLbX7Llzw78/TwQlA7fyOrI/AAAAAAAAAmk/ytdNSjgnpB0/s1600/IMG_0001.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" rea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-WLbX7Llzw78/TwQlA7fyOrI/AAAAAAAAAmk/ytdNSjgnpB0/s640/IMG_0001.jpg" width="470px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-8L8VmYWFiZ8/TwQleiM2VVI/AAAAAAAAAmw/FiAcDgGQDIU/s1600/IMG_0002.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" rea="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-8L8VmYWFiZ8/TwQleiM2VVI/AAAAAAAAAmw/FiAcDgGQDIU/s640/IMG_0002.jpg" width="484px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-7965791640039005117?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/7965791640039005117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/7965791640039005117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/01/lettera-agli-amici-amerikani.html' title='Lettera agli amici amerikani'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-WLbX7Llzw78/TwQlA7fyOrI/AAAAAAAAAmk/ytdNSjgnpB0/s72-c/IMG_0001.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-4271347307144824479</id><published>2012-01-04T07:00:00.002+01:00</published><updated>2012-01-04T07:00:01.023+01:00</updated><title type='text'>A proposito di morale</title><content type='html'>Secondo il linguaggio corrente morale è sinonimo di virtù. E' morale un'azione compiuta per favorire una o più persone ritenute più o meno incapaci nel raggiungere un risultato. E' morale se, distinguendo tra il bene ed il male, ci si comporta secondo i dettami del bene. E' morale se si eseguono le direttive impartite dalla propria religione o dal proprio partito. E' morale se non si recano danni al prossimo.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La morale, ci dicono i dizionari, è un atteggiamento positivo ed il presupposto spirituale che regola la condotta umana&amp;nbsp;nei confronti degli altri. E' pertanto immorale e quindi da punire colui o coloro che hanno un comportano amorale. Ma è pur vero che il concetto di morale, partendo da un presupposto ideologico, è opinabile in quanto frutto di ragionamenti che possono divergere in base alla situazione storica, geografica, culturale, politica e così via.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'economia degli antichi romani e dei proprietari terrieri degli Stati Uniti del Sud si basava sullo sfruttamento del lavoro degli schiavi, oggi contrastato persino nello Yemen. In Afganistan e gli esquimesi in segno di massima considerazione verso l'ospite&amp;nbsp;offrono il proprio talamo nunziale con annessa consorte, cosa considerata riprovevole da quasi tutti gli altri popoli. I personaggi cosiddetti vip, della politica, della cultura, dello spettacolo, dell'imprenditoria, in quanto tali e cioè in posizione di prestigio o&amp;nbsp;comando, hanno uno stile di vita (e di morale)&amp;nbsp;diverso rispetto alla&amp;nbsp;popolazione, marcando così la differenza&amp;nbsp;tra persone con&amp;nbsp;diversa professionalità e atteggiamenti spirituali. La politica avoca a se la capacità di gestire la popolazione in base a norme che essa stessa si è data usufruendo del consenso dei propri adepti ma non su un referendum popolare. La religione si erge a giudice in base ad antiche&amp;nbsp;regole&amp;nbsp;attribuite a personaggi del passato ma amministrate da una casta di intoccabili. Chiunque la pensi in modo contrario è amorale e degno di riprovazione pubblica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sino a qualche secolo fa il papa di santa romana Chiesa faceva tagliare la testa agli eretici o permetteva il massacro di&amp;nbsp;popolazioni indigene che non aderivano al cristianesimo. Le nuove ideologie politiche (liberalesimo, comunismo, fascismo, maoismo, ecc.) si sono impadronite del potere scalzando con la forza i satrapi precedenti. Furono in quel tempo comportamenti morali? Come saranno considerati tra cento anni i comportamenti virtuosi di oggi?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La morale non è saper distinguere tra il bene e il male e comportarsi di conseguenza, e neppure aderire alle credenze in uso. La morale è una convenzione che si accetta per quieto vivere in quanto libera la mente da ragionamenti che non si esauriscono mai, ci facilita i rapporti con gli altri e fodera di rispettabilità l'ipocrisia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se per accelerare una pratica amministrativa o vincere un appalto distribuisco sostanziose mancette compio un atto di bene verso me stesso ed i beneficati o un atto non morale? Se per ottenere una parte in un film una ragazza belloccia accetta le profferte del produttore, per quale motivo un atto squisitamente privato dovrebbe essere sottoposto al giudizio di moralità&amp;nbsp;di terze e quarte persone? Robin Hood, che rubava ai ricchi per dare ai poveri,&amp;nbsp;era un eroe o un brigante? In gioventù ho conosciuto il signor Ernesto che entrava ed usciva dal carcere, per piccoli furti, e in perfetta buonafede sosteneva che faceva "onestamente" il lavoro di ladro: cioè non ammazzava, spaventava, metteva disordine, prelevava tutto il contante o l'argenteria; non avendo istruzione e un&amp;nbsp;mestiere riteneva che quello fosse il suo. Punti di vista! Dopo una decina d'anni&amp;nbsp;trovai la frase di uso comune nel linguaggio corrente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;﻿Tutto scorre, diceva il filosofo. Anche il concetto di morale.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-4271347307144824479?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4271347307144824479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4271347307144824479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/12/proposito-di-morale.html' title='A proposito di morale'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-5555252699840740696</id><published>2012-01-02T07:00:00.006+01:00</published><updated>2012-01-02T07:00:00.660+01:00</updated><title type='text'>A proposito di equità</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra il significato di una frase o di un solo vocabolo, dal punto di vista lessicale o giuridico, e il suo&amp;nbsp;uso corrente da parte&amp;nbsp;della maggioranza dei cittadini il più delle volte esiste una discrasia (in greco antico = cattiva mescolanza) di interpretazione. Prendiamo ad esempio l'equità (in latino aequitas), tornata recentemente di moda ad opera del neopresidente del Consiglio dei ministri &lt;strong&gt;Mario Monti&lt;/strong&gt;. Stante il fatto che l'Italia attraversa un brutto momento economico tutti i cittadini saranno chiamati a sopportare dei sacrifici, in modo equo, per risanare le sorti di questo malconcio Paese. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma è sul concetto di equo che divergono i pareri!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Usualmente equo viene usato per indicare parti o situazioni pari, o perlomeno assai simili tra loro. Di pari valore: un pezzo di parmigiano vale quanto una moneta d'oro. Di pari bravura: la cantante &lt;strong&gt;Anna Oxa&lt;/strong&gt; può competere con la collega &lt;strong&gt;Gianna Nannini&lt;/strong&gt;. Di pari grado: l'ambasciatore del Perù è nella stessa posizione dell'ambasciatore degli Stati Uniti d'America. Di pari prestigio: il presidente &lt;strong&gt;Monti&lt;/strong&gt; è valutato quanto &lt;strong&gt;Mario Tremonti&lt;/strong&gt;. E così via. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qualcuno potrebbe obiettare che sono giudizi falsati: tra l'ambasciatore del Perù e quello degli Stati Uniti c'è una bella differenza, eppure l'attribuzione giuridica-diplomatica è la stessa! Ma è questo il vero concetto di equità: "virtù che consente l'attribuzione o il riconoscimento di ciò che spetta al singolo in base ad una interpretazione umana e non letterale della giustizia" (&lt;em&gt;Vocabolario della lingua italiana&lt;/em&gt;, &lt;strong&gt;Devoto&lt;/strong&gt;-&lt;strong&gt;Oli&lt;/strong&gt;): l'attribuzione umana che è ben diversa dalla calibratura matematica!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'umanità giudica secondo l'opinione che si è fatta intorno ad un certo argomento, un'opinione che deriva dalle letture, dall'esperienza, dagli usi locali, dal si è visto o sentito, ecc. Tra un professore universitario assunto al rango di primo ministro e il bidello della scuola elementare della Sgurgola l'interpretazione dell'equità è diversa. Dieci euro tolte dalla paga di mille euro del bidello non hanno lo stesso valore delle 100 euro tolte dallo stipendio di diecimila euro del professore, eppure per entrambi la cifra tolta è il 10%. L'equità è nel valore dell'uso del modello preso a riferimento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con dieci euro il bidello&amp;nbsp;compra il pane e il latte per i figli; il professore&amp;nbsp;con cento euro elargisce&amp;nbsp;la mancetta di Natale alla cameriera filippina o la regalia al figlio dell'autista. Pertanto l'equità è nell'interpretazione del valore del bene.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Mercoledì 4: A proposito di morale&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-5555252699840740696?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/5555252699840740696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/5555252699840740696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2012/01/proposito-di-equita.html' title='A proposito di equità'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-8284899424083728027</id><published>2011-12-23T17:00:00.001+01:00</published><updated>2011-12-23T17:00:02.543+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Helvetica Neue&amp;quot;, Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;Auguri&lt;/span&gt;﻿&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family: Arial; font-size: x-large;"&gt;di &lt;span style="color: blue;"&gt;Buone Feste&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: Arial; font-size: x-large;"&gt;ai nostri lettori&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;, sans-serif;"&gt;Il blog riprenderà le pubblicazioni con l'anno nuovo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-8284899424083728027?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/8284899424083728027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/8284899424083728027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/12/auguri-di-buone-feste-ai-nostri-lettori.html' title=''/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-1530907087560715926</id><published>2011-12-22T08:00:00.003+01:00</published><updated>2011-12-22T08:00:02.000+01:00</updated><title type='text'>Maestri dimenticati: Toddi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-yXOnEhgB8Qs/TvIYuEjX_oI/AAAAAAAAAmQ/-W9pTdc0gdw/s1600/IMG_0001.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" oda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-yXOnEhgB8Qs/TvIYuEjX_oI/AAAAAAAAAmQ/-W9pTdc0gdw/s640/IMG_0001.jpg" width="430px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-mJdAo0gYm-8/TvIZTbEKbBI/AAAAAAAAAmY/F17cU-nbn30/s1600/IMG_0002.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" oda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-mJdAo0gYm-8/TvIZTbEKbBI/AAAAAAAAAmY/F17cU-nbn30/s640/IMG_0002.jpg" width="512px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-1530907087560715926?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/1530907087560715926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/1530907087560715926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/12/maestri-dimenticati-toddi.html' title='Maestri dimenticati: Toddi'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-yXOnEhgB8Qs/TvIYuEjX_oI/AAAAAAAAAmQ/-W9pTdc0gdw/s72-c/IMG_0001.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-72785456574461064</id><published>2011-12-21T07:00:00.009+01:00</published><updated>2011-12-21T07:00:02.348+01:00</updated><title type='text'>La inde</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-1uD6J1GE13w/TvBMZzVr64I/AAAAAAAAAmA/Wwy-1DRdfck/s1600/inde.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" oda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-1uD6J1GE13w/TvBMZzVr64I/AAAAAAAAAmA/Wwy-1DRdfck/s640/inde.jpg" width="504px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-72785456574461064?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/72785456574461064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/72785456574461064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/12/la-inde.html' title='La inde'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-1uD6J1GE13w/TvBMZzVr64I/AAAAAAAAAmA/Wwy-1DRdfck/s72-c/inde.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-6881510840423117571</id><published>2011-12-20T12:17:00.000+01:00</published><updated>2011-12-20T12:17:05.791+01:00</updated><title type='text'>I consigli del decano</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-pM64GqIz-xI/TvBuInrur-I/AAAAAAAAAmI/7wvb3qtrGAU/s1600/toddi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" oda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-pM64GqIz-xI/TvBuInrur-I/AAAAAAAAAmI/7wvb3qtrGAU/s640/toddi.jpg" width="460px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-6881510840423117571?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/6881510840423117571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/6881510840423117571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/12/i-consigli-del-decano.html' title='I consigli del decano'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-pM64GqIz-xI/TvBuInrur-I/AAAAAAAAAmI/7wvb3qtrGAU/s72-c/toddi.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-1299068197816282491</id><published>2011-12-19T07:14:00.003+01:00</published><updated>2011-12-18T10:30:58.442+01:00</updated><title type='text'>Incontri estivi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-u220wg28f3k/Tu2yIFzlveI/AAAAAAAAAlg/L4EVtagatps/s1600/IMG_0003.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" oda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-u220wg28f3k/Tu2yIFzlveI/AAAAAAAAAlg/L4EVtagatps/s640/IMG_0003.jpg" width="452px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Documentiamo, con qualche foto, gli incontri avvenuti la scorsa estate fra demodoxaloghi anche per cogliere l'occasione di scambi di informazioni ed aggiornamenti.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-wXEG4u5G_pg/Tu2ygLBPNvI/AAAAAAAAAlo/zoGh7-ECz4o/s1600/IMG_0004.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" oda="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-wXEG4u5G_pg/Tu2ygLBPNvI/AAAAAAAAAlo/zoGh7-ECz4o/s640/IMG_0004.jpg" width="451px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-1299068197816282491?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/1299068197816282491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/1299068197816282491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/12/incontri-estivi.html' title='Incontri estivi'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-u220wg28f3k/Tu2yIFzlveI/AAAAAAAAAlg/L4EVtagatps/s72-c/IMG_0003.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-8454340586549080399</id><published>2011-12-17T08:00:00.010+01:00</published><updated>2011-12-17T08:00:01.004+01:00</updated><title type='text'>I privilegi del Vaticano</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-OBfRz5fiXVQ/Tut9tVzN0QI/AAAAAAAAAk4/9otceG8jZfQ/s1600/IMG_0010.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" oda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-OBfRz5fiXVQ/Tut9tVzN0QI/AAAAAAAAAk4/9otceG8jZfQ/s640/IMG_0010.jpg" width="452px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-fW09oPxroq0/Tut-RE_NYRI/AAAAAAAAAlA/nsMHQOzpoks/s1600/IMG_0011.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" oda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-fW09oPxroq0/Tut-RE_NYRI/AAAAAAAAAlA/nsMHQOzpoks/s640/IMG_0011.jpg" width="452px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-iYgn4WLo850/Tut-rBqTJDI/AAAAAAAAAlI/VZeUNrT9Uv8/s1600/IMG_0012.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" oda="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-iYgn4WLo850/Tut-rBqTJDI/AAAAAAAAAlI/VZeUNrT9Uv8/s640/IMG_0012.jpg" width="452px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-8454340586549080399?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/8454340586549080399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/8454340586549080399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/12/i-privilegi-del-vaticano.html' title='I privilegi del Vaticano'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-OBfRz5fiXVQ/Tut9tVzN0QI/AAAAAAAAAk4/9otceG8jZfQ/s72-c/IMG_0010.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-5292075984303070988</id><published>2011-12-16T10:00:00.004+01:00</published><updated>2011-12-16T10:00:02.501+01:00</updated><title type='text'>Stili di vita a tavola</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-vw1EpS0pyCU/TusEoxJm8KI/AAAAAAAAAkg/ABmV1qjRm_M/s1600/IMG_0001.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" oda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-vw1EpS0pyCU/TusEoxJm8KI/AAAAAAAAAkg/ABmV1qjRm_M/s640/IMG_0001.jpg" width="451px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-0VlUPLT_5mU/TusE6qutg_I/AAAAAAAAAko/2KfXs5hg_6I/s1600/IMG_0002.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" oda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-0VlUPLT_5mU/TusE6qutg_I/AAAAAAAAAko/2KfXs5hg_6I/s640/IMG_0002.jpg" width="452px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-NTQy9Na7Ybs/TusFJVGoysI/AAAAAAAAAkw/0OXpgYo3kx0/s1600/IMG_0003.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" oda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-NTQy9Na7Ybs/TusFJVGoysI/AAAAAAAAAkw/0OXpgYo3kx0/s640/IMG_0003.jpg" width="452px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-5292075984303070988?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/5292075984303070988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/5292075984303070988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/12/stili-di-vita-tavola.html' title='Stili di vita a tavola'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-vw1EpS0pyCU/TusEoxJm8KI/AAAAAAAAAkg/ABmV1qjRm_M/s72-c/IMG_0001.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-1124598802475526109</id><published>2011-12-13T07:00:00.000+01:00</published><updated>2011-12-13T07:00:01.844+01:00</updated><title type='text'>Lo stile del sociologo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-RvfDpM0ie6c/TuR16d9yzGI/AAAAAAAAAkY/Dn23jB2eM4U/s1600/IMG.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" mda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-RvfDpM0ie6c/TuR16d9yzGI/AAAAAAAAAkY/Dn23jB2eM4U/s640/IMG.jpg" width="452px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-1124598802475526109?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/1124598802475526109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/1124598802475526109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/12/lo-stile-del-sociologo.html' title='Lo stile del sociologo'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-RvfDpM0ie6c/TuR16d9yzGI/AAAAAAAAAkY/Dn23jB2eM4U/s72-c/IMG.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-44960770449503855</id><published>2011-12-12T07:00:00.002+01:00</published><updated>2011-12-12T08:37:18.441+01:00</updated><title type='text'>Pubblicità occulta</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella trasmissione&amp;nbsp;&lt;em&gt;Mezzogiorno in famiglia &lt;/em&gt;su Rai2 tv la scenografia prevede un pubblico di comparse posto a semicerchio e raggruppato per coppie intorno a tavolini da bar. Orbene, proprio su questi tavolini ogni tanto una zummata della telecamera riprende, quale unica consumazione al tavolo, una bottiglia di acqua Lete con l'etichetta sempre rivolta verso la telecamera. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non è la prima volta che la trasmissione manda in onda della pubblicità occulta. Lo scorso anno, durante l'oroscopo della giornata, &amp;nbsp;&lt;strong&gt;Fox &lt;/strong&gt;invitava i segni del giorno fortunati a giocare la schedina del lotto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Rai ha proprio bisogno di questi mezzucci per introitare un poco di pubblicità? Perchè non fa passare una strisciata di pubblicità invece di occultarla tra la scenografia?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-44960770449503855?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/44960770449503855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/44960770449503855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/12/pubblicita-occulta.html' title='Pubblicità occulta'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-157331389202097401</id><published>2011-12-09T07:00:00.001+01:00</published><updated>2011-12-09T07:00:00.137+01:00</updated><title type='text'>Stili di vita</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-IHL-Xq8nuXw/TuB7meFiVZI/AAAAAAAAAkQ/VDvGWbiMo3Y/s1600/IMG.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" mda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-IHL-Xq8nuXw/TuB7meFiVZI/AAAAAAAAAkQ/VDvGWbiMo3Y/s640/IMG.jpg" width="451px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-157331389202097401?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/157331389202097401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/157331389202097401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/12/stili-di-vita.html' title='Stili di vita'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-IHL-Xq8nuXw/TuB7meFiVZI/AAAAAAAAAkQ/VDvGWbiMo3Y/s72-c/IMG.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-1066276045137297250</id><published>2011-12-08T08:49:00.004+01:00</published><updated>2011-12-08T08:49:00.149+01:00</updated><title type='text'>Finanziare la politica ?</title><content type='html'>Riportiamo l'articolo di &lt;strong&gt;Massimo Teodori &lt;/strong&gt;pubblicato sul settimanale &lt;em&gt;L'Espresso&lt;/em&gt; dell'8 dicembre&amp;nbsp; c. m.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-rdxiF8RwJ3E/Tt0IM3kkvlI/AAAAAAAAAkA/LhQ3LnRJbdE/s1600/teo+1_0001.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" dda="true" height="640px" src="http://1.bp.blogspot.com/-rdxiF8RwJ3E/Tt0IM3kkvlI/AAAAAAAAAkA/LhQ3LnRJbdE/s640/teo+1_0001.jpg" width="494px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-dvUjlKMhIIU/Tt0I3_VzVPI/AAAAAAAAAkI/CI4n66MbocE/s1600/teo+1_0002.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" dda="true" height="640px" src="http://4.bp.blogspot.com/-dvUjlKMhIIU/Tt0I3_VzVPI/AAAAAAAAAkI/CI4n66MbocE/s640/teo+1_0002.jpg" width="546px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-1066276045137297250?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/1066276045137297250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/1066276045137297250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/12/finanziare-la-politica.html' title='Finanziare la politica ?'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-rdxiF8RwJ3E/Tt0IM3kkvlI/AAAAAAAAAkA/LhQ3LnRJbdE/s72-c/teo+1_0001.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-4396913804365322152</id><published>2011-12-07T08:00:00.001+01:00</published><updated>2011-12-07T08:00:11.953+01:00</updated><title type='text'>La demodoxalogia a Belluno</title><content type='html'>Da &lt;em&gt;Belluno Press &lt;/em&gt;del 27 novembre scorso riportiamo la notizia della conferenza sulla demodoxalogia svolta dal direttore dell'agenzia online &lt;em&gt;Informatore Economico Sociale &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-pcoOq2c9ugM/Tt0DowG-eMI/AAAAAAAAAjw/6KkPQ5sjtZc/s1600/IMG.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" dda="true" height="640px" src="http://2.bp.blogspot.com/-pcoOq2c9ugM/Tt0DowG-eMI/AAAAAAAAAjw/6KkPQ5sjtZc/s640/IMG.jpg" width="451px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-4396913804365322152?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4396913804365322152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4396913804365322152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/12/la-demodoxalogia-belluno.html' title='La demodoxalogia a Belluno'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-pcoOq2c9ugM/Tt0DowG-eMI/AAAAAAAAAjw/6KkPQ5sjtZc/s72-c/IMG.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-6200700401888603784</id><published>2011-12-06T07:20:00.000+01:00</published><updated>2011-12-06T07:20:00.844+01:00</updated><title type='text'>Michi ignota est</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In uno dei tanti processi a carico del povero &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi &lt;/strong&gt;gli avvocati hanno presentato una lista di oltre cento testimoni (tra politici, attrici, ragazze dell'olgiatina, ecc.) pronti a testimoniare sulle serate passate a villa Arcore in compagnia del premier. Vini di qualità, cibo raffinato, piacevoli conversazioni, il tutto accompagnato dal sottofondo musicale di &lt;strong&gt;Apicella&lt;/strong&gt;. Del resto, cosa altro possono dire politici che sono tali grazie a quel benefattore che si chiama &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt;, o artiste dello spettacolo e ragazze acqua e sapone residenti nell'abitazione dell'Olgiatina messa a loro&amp;nbsp;disposizione dal padrone di casa? Poi, soprattutto, il cibo e l'ospitalità non sono forse stati di loro gradimento? Infine, cosa è avvenuto di anormale rispetto a tante altre cene o riunioni in casa di amici, produttori o press agent? Tutto normale anche dal punto di vista di coloro che si reputano vip, persone importanti che vanno usualmente a cene importanti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Viene allora da chiedersi se la sfilata dei testimoni non sia funzionale per fare un poco di pubblicità ai testi (che ne hanno sempre bisogno) e ad allungare i tempi del processo. Tanto tra dieci e passa anni nessuno si ricorderà più di codesti vip, meteore della cronaca, e - scorrendo l'elenco dei nomi - verosimilmente ripeteremo ad ogni nome la frase degli antichi romani: &amp;nbsp;"Michi ignoto est" (Mi è sconosciuto).&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-6200700401888603784?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/6200700401888603784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/6200700401888603784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/12/michi-ignota-est.html' title='Michi ignota est'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-611690075053696917</id><published>2011-12-05T07:00:00.003+01:00</published><updated>2011-12-05T07:00:01.809+01:00</updated><title type='text'>La nuova democrazia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel dibattito di &lt;em&gt;Omnibus&lt;/em&gt; de LA7 tv, di domenica 4, il direttore de &amp;nbsp;&lt;em&gt;l'Opinione &lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Arturo Diaconale &lt;/strong&gt;ha sostenuto, non smentito dagli altri, che il governo di &lt;strong&gt;Mario Monti&lt;/strong&gt; altro non è che un accordo dei cosiddetti poteri forti che sono nelle mani dei capigabinetto e direttori ministeriali con le varie lobbies che pilotano la politica in un perenne conflitto di interessi. Nel corso del dibattito i presenti hanno anche segnalato alcuni casi eclatanti di conflitto d'interesse di ministri e sottosegretari dell'attuale governo divenuti responsabili di dicasteri che dovrebbero vigilare sulle aziende da loro rappresentate, oltre all'assurdità di un ministro della Giustizia che è l'avvocato di imputati con cause ancora in corso di dibattimento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 15 novembre avevamo scritto, a proposito della fine della democrazia, che la svolta&lt;strong&gt; Monti &amp;nbsp;&lt;/strong&gt;rappresentava la vittoria della "corporazione di interessi" e "una manovra dei veri poteri forti, quelli che dettano le regole ai politici", approfittando del fatto - come sostenuto il 28 novembre nel popolo farlocco - che "specie nei momenti di crisi economica e sociale (il popolo) spera nell'arrivo di un salvatore che non faccia parte della solita cerchia di politici", su cui riversare il suo plebiscitario consenso iniziale. Nel post "Per andare, dove" del 21 novembre avevamo ribadito che i poteri che dettano le regole ai politici sono nei ministeri, con gli inamovibili capigabinetto e direttori generali (loro restano, il ministro passa) e le varie lobbies degli interessi corporativi (dalle banche alle confederazioni, dai commercialisti ai medici, sino alle multinazionali e a qualche stato estero come il Vaticano). Tutte cose che ripetiamo da anni e che, finalmente, iniziano ad entrare nei dibattiti giornalistici, anche se i grandi giornali non sono altro che i portavoce delle&amp;nbsp;lobbies bancarie ed industriali.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-611690075053696917?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/611690075053696917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/611690075053696917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/12/la-nuova-democrazia.html' title='La nuova democrazia'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-5849151397318528328</id><published>2011-12-02T13:55:00.001+01:00</published><updated>2011-12-02T13:55:00.117+01:00</updated><title type='text'>Riformare il Parlamento</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' sempre uno sparuto gruppo di agitati che muta le sorti di un paese in quanto la maggioranza della popolazione non partecipa alla vita politica o per disinteresse o per ignoranza oppure per timore delle novità. La Rivoluzione francese o quella comunista in Russia, nonostante la conclamata enfasi dei vincitori, partì da un ristretto numero di agitatori (perlopiù intellettuali) che radunarono un centinaio di proletari disposti a fare la rivoluzione, senza sapere per cosa o come. I garibaldini furono meno di mille ma entusiasmarono i contadini e la massa ignorante. Chi si agita, lotta e si mette in mostra, prima o poi troverà un seguito disposto a combattere per lui nella presunzione di un cambiamento (vedasi&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Antonio&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Di Pietro &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Beppe Grillo&lt;/strong&gt; divenuti partito), nell'indifferenza della maggioranza della popolazione, che non si espone e resta in attesa degli eventi, salvo poi a schierarsi col vincitore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche in seno ai parlamenti si ripete la solita situazione: i promotori delle novità, delle correnti di partito, dei ribaltamenti sono pochi, la maggioranza degli eletti preferisce attendere istruzioni dal capo. A cosa servono, allora, quasi mille parlamentari tra Camera e Senato se poi non sono altro che dei passacarte su comando di chi guida il partito? Solo per fare una sceneggiata nei confronti degli elettori per avere qualche giorno o ora di visibilità?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un'altra anomalia della democrazia parlamentare sono i patteggiamenti che avvengono tra governo e partiti, col risultato di leggi rabberciate da rivedere dopo qualche anno, mai visioni epocali al passo coi tempi e - soprattutto - leggi a prova di elusione e stabili, cioè che diano la garanzia ai cittadini di permanere nel tempo affinchè ciascuno possa regolare la sua vita con sicurezza, in conformità alle leggi.&lt;br /&gt;Altri patteggiamenti&amp;nbsp;avvengono al riparo da&amp;nbsp;orecchie e occhi indiscreti ma sono talmente diffusi da essere&amp;nbsp;a conoscenza di tutti: quelli con le grandi banche, le corporazioni industriali, sindacali e dei professionisti, ecc. Ove ogni controparte chiede al governo e ai gruppi parlamentari di modificare questo o quell'articolo, mantenere alcuni privilegi o elargirne dei nuovi. Tutto per salvaguardare i propri legittimi interessi corporativi a danno degli altri ma perchè con incontri e scambio di documentazione non alla luce del sole? Per esperienza personale abbiamo visto le continue gentili osservazioni e proposte arrivare a questo o quel parlamentare, di destra, sinistra e centro da parte dei potentati (confederazioni, banche, industrie, notariato, artigianato, ecc) che ricompensano i parlamentari di riferimento con contributi elettorali &lt;em&gt;brevi manu&lt;/em&gt;, stampa di manifesti e programmi elettorali, ufficio con auto e segretaria, ecc. Per non parlare poi di fine settimana rilassanti o incontri con escort, tutte cose che già esistevano quarantacinque anni orsono e anche prima.&lt;br /&gt;Se le cose sono queste e purtroppo è così a che servono mille parlamentari?&lt;br /&gt;Non è meglio avere per snellezza di lavoro, minori discussioni e risparmio in benefit e vitalizi, la metà dei deputati e riformare completamente il Senato? Abolire l'odierno concetto di Senato per trasformarlo nella Camera delle Corporazioni, cioè il luogo ove le regioni, le confederazioni dei lavoratori e degli industriali, le associazioni dei commercianti, professionisti, artigiani e agricoltori, banche ed assicurazioni, ecc. siano legittimamente e proporzionalmente rappresentati, senza diritto di voto ma con ampia facoltà di proposte, discussioni ed emendamenti. Ma tutto alla luce del sole! Oltretutto una Camera che non costerebbe in quanto i rappresentanti sarebbero esponenti dirigenziali inquadrati professionalmente in specifiche categorie con proprie retribuzioni e le riunioni di confronto tra queste rappresentanze di&amp;nbsp;società civile&amp;nbsp;&amp;nbsp;avverrebbero, così come all'estero, &amp;nbsp;secondo un calendario prefissato con due, tre mesi di anticipo per non intralciare l'attività professionale dei rappresentanti o delle associazioni di provenienza. Una specie dell'attuale Cnel (Consiglio nazionale economia e lavoro) ma allargato ad altre voci della società e con i componenti eletti in seno alle varie associazioni (quelle riconosciute in quanto in regola per visibilità e numero degli aderenti come previsto anche da un articolo della Costituzione mai applicato).&lt;br /&gt;Qualcosa del genere era stato predisposto fin dai tempi del fascismo con la Camera delle corporazioni delle arti e mestieri che, però, si aggiungeva al Senato di regia nomina. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-5849151397318528328?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/5849151397318528328'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/5849151397318528328'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/12/riformare-il-parlamento.html' title='Riformare il Parlamento'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-7268902382977751154</id><published>2011-11-30T08:24:00.003+01:00</published><updated>2011-11-30T15:34:56.206+01:00</updated><title type='text'>Incontri</title><content type='html'>Dopo i successi di Torvaianica e Roma della presentazione dell'applicazione della demodoxalogia il direttore dell'&lt;em&gt;Informatore Economico Sociale&lt;/em&gt;, &lt;strong&gt;Francesco Bergamo&lt;/strong&gt;, ha presentato a Belluno, presso la sala-teatro del Centro Giovanni XXIII, lo scorso 25 u. s., ulteriori delucidazioni sulla disciplina, che si fa risalire al 1928 ad opera di &lt;strong&gt;Paolo Orano &lt;/strong&gt;e del suo assistente, il veneziano &lt;strong&gt;Federico Augusto Perini-Bembo&lt;/strong&gt;. Tra gli uditori la neodemodoxaloga &lt;strong&gt;Antonella Tennenini&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;﻿Il 12 dicembre a Roma, presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione in via Salaria 113, l'Associazione Nazionale Sociologi ha indetto l'annuale convegno sul tema "Gli stili di vita". Presidenti e moderatori &lt;strong&gt;Pietro Zocconali &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Anna Maria Coramusi&lt;/strong&gt;. Tra gli interventi previsti quello del demodoxalogo &lt;strong&gt;Roberto Canali &lt;/strong&gt;e&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;del decano &lt;strong&gt;Giulio D'Orazio&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;Inizio dei lavori alle ore 10.00 con rifresco nell'intervallo delle ore 13.00.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-7268902382977751154?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/7268902382977751154'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/7268902382977751154'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/11/incontri.html' title='Incontri'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-637928706651424587</id><published>2011-11-29T07:00:00.007+01:00</published><updated>2011-11-30T15:36:16.595+01:00</updated><title type='text'>I fondamentali della politica</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I manifesti, gli elettori, le manifestazioni di partito o di piazza, i programmi e così via sono il contorno della politica: gli accessori. I fondamentali della politica, cioè le situazioni e le decisioni che contano, sono altrove. E sono due.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da una parte abbiamo il popolo degli scontenti, dei delusi, degli insofferenti del governo in carica e degli stessi&amp;nbsp;partiti; saranno pochi sulla totalità degli elettori, magari meno del 10% ma pur sempre sufficienti per capovolgere le sorti del consenso elettorale. Nell'Italia repubblicana abbiamo conosciuto &lt;strong&gt;Guglielmo Giannini &lt;/strong&gt;con il suo partito denominato "l'Uomo qualunque" (che per simbolo aveva un cittadino schiacciato dal torchio) che, all'improvviso, si collocò al terzo posto dopo la Dc e il Pci; i radicali di &lt;strong&gt;Marco Pannella &lt;/strong&gt;che, con una sparuta rappresentanza parlamentare, seppero introdurre il divorzio, l'aborto; i vari movimenti localistici del Nord che furono la base, con qualche assessore o consigliere comunale, per la creazione della Lega Nord poi passata nelle mani di &lt;strong&gt;Umberto&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Bossi &lt;/strong&gt;al grido di "Roma ladrona"; gli arrabbiati dallo scandalo tangentopoli che si riversarono su &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi&lt;/strong&gt;; l'alleanza &lt;strong&gt;Mario Segni&lt;/strong&gt;/&lt;strong&gt;Benigno Zaccagnini&lt;/strong&gt; che, con il&amp;nbsp;10% di voti, non raggiunse il quorum per entrare in Parlamento in quanto voti dispersi su tutto il territorio e quindi non validi ma che sconquassarono i risultati elettorali togliendo consensi ai partiti egemoni. Personaggi che seppero far convergere sulla loro persona il malessere popolare, a prescindere dai programmi e dalle ideologie. Qualcuno li potrebbe anche chiamare "pescatori nel torbido". Tra gli indecisi, i dichiarati non votanti e tutta quella stragrande massa di elettori che vota in base all'emozione del momento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'altro fondamentale della politica lo troviamo tra le strategie a tavolino pensate da una manciata di politici, perlopiù legati ad interessi economici di grandi imprese (banche, multinazionali, stati esteri,ecc.), in combutta con i cosiddetti poteri forti che si nascondono dietro la proprietà dei maggiori organi di informazione. Nel dopoguerra la Dc era finanziata dagli americani e il Pci dal governo russo; il quotidiano&lt;em&gt; Il Tempo&lt;/em&gt;, fondato dal deputato monarchico &lt;strong&gt;Renato&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Angiolillo,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;rappresentava i salotti della rampante borghesia di destra così come &lt;em&gt;La Stampa &lt;/em&gt;gli interessi della Fiat e il &lt;em&gt;Corriere della Sera &lt;/em&gt;la borghesia industriale del Nord. &lt;em&gt;Il Messaggero&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;Il Gazzettino di Venezia&lt;/em&gt; ed altri quotidiani sono della famiglia di imprenditori che fa capo a &lt;strong&gt;Gaetano Caltagirone&lt;/strong&gt; imparentato con &lt;strong&gt;Pier Ferdinando Casini&lt;/strong&gt;. La Confindustria ha &lt;em&gt;Il Sole-24 Ore&lt;/em&gt; così come le altre confederazioni di imprenditori e professionisti (dal commercio all'agricoltura, dai medici ai notai) non fanno mancare il loro sostegno per porre le basi ad una strategia politica che rifletta i loro interessi. In questo quadro non mancano i consigli del Vaticano, le associazioni cattoliche (Acli, Comunione e liberazione, etc) con i loro referenti politici, le banche nazionali e multinazionali, le compagnie petrolifere, le multinazionali e persino il Grande Oriente d'Italia. Tutti nel cercare accordi a danno dei più deboli (in primo luogo dei cittadini) per conservare ed allargare fette di interesse e antichi privilegi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A volte la reazione emotiva dei cittadini costringe i poteri forti a soprassedere dalle loro trame, altre volte i cosiddetti salotti buoni riescono ad ingabbiare la rabbia del popolo elettore e incanalarla nei partiti di riferimento. E' sempre andato così, non solo da noi. L'Italia eccelle nell'esasperazione delle situazioni e nei giochi d'interesse con i relativi morti ammazzati tra coloro che sanno e coloro che si sono messi di traverso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Venerdì: Riformare il Parlamento&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-637928706651424587?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/637928706651424587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/637928706651424587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/11/i-fondamentali-della-politica.html' title='I fondamentali della politica'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-4380640540202350457</id><published>2011-11-28T07:00:00.002+01:00</published><updated>2011-11-28T07:00:00.788+01:00</updated><title type='text'>Quando il popolo è farlocco</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mentre molti politici ed economisti si chiedono quali saranno le misure che il nuovo premier &lt;strong&gt;Mario Monti &lt;/strong&gt;affronterà per combattere la crisi economica, in quanto ancora non esposte agli italiani ma solo a&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Angela Merkel&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;e &lt;strong&gt;Nicolas Sarkosy&lt;/strong&gt;, tutti i sondaggi nazionali danno un consenso bulgaro (cioè plebiscitario), con valori superiori al 70%, nell'esprimere la fiducia a &lt;strong&gt;Monti&lt;/strong&gt;. Come è possibile una tale fiducia degli italiani, che neppure &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi &lt;/strong&gt;ha avuto come presidente del Consiglio, verso una persona di cui si sa poco o nulla (rispetto alle telenovelle di &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt;) e - soprattutto - non si conosce il programma che attuerà (salvo generici accenni)? E se tra qualche mese i provvedimenti che il governo prenderà non riuscissero nell'intento auspicato? Il fatto è che il popolo, specie nei momenti di crisi economica e sociale, spera nell'arrivo di un salvatore che non faccia parte della solita cerchia di politici. Un uomo nuovo che con la bacchetta magica risolva i problemi, così come auspicò con l'entrata di &lt;strong&gt;&amp;nbsp;Berlusconi&lt;/strong&gt; in politica, dopo la crisi dei partiti coseguente a tangentopoli. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo i dissesti il popolo si affida sempre al nuovo caricandolo di capacità salvifiche, anche se solo supposte. In passato le attese della popolazione si sono riversate su personaggi divenuti poi dei veri e propri dittatori che, specie nei primi anni, hanno governato con larghi consensi della volontà popolare, in Italia come in Germania, Spagna, Romania, Libia, Egitto, ecc. L'occupazione incruenta del potere è sempre preceduta dal Paese in sofferenza, il disagio è l'evento che precede ed è concomitante (vedasi la teoria di&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;David&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Hume&lt;/strong&gt;) con l'arrivo del salvatore; ciò vale anche per le nuove teorie religiose in quanto fanno presa tra la gente in sofferenza psicologica o materiale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il popolo, in quanto agglomerato di persone, si suggestiona vicendevolmente credendo di vedere o capire anche quello che non esiste. Per cui esprime giudizi senza sapere&amp;nbsp;ma in base a informazioni divulgate ad arte o situazioni create per indurlo a pensare secondo quanto stabilito dai poteri forti (banche, assicurazioni, multinazionali, stati esteri, ecc.) attraverso i massmedia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Domani: I fondamentali della politica&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-4380640540202350457?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4380640540202350457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4380640540202350457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/11/quando-il-popolo-e-farlocco.html' title='Quando il popolo è farlocco'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-1020590780132411308</id><published>2011-11-25T07:00:00.000+01:00</published><updated>2011-11-25T07:00:03.621+01:00</updated><title type='text'>Economia e politica</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-tvFW4uMiQHE/Tson7D1EcZI/AAAAAAAAAjo/SMMlE6rv-5o/s1600/denaro.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" hda="true" height="307px" src="http://4.bp.blogspot.com/-tvFW4uMiQHE/Tson7D1EcZI/AAAAAAAAAjo/SMMlE6rv-5o/s400/denaro.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Oggi la supremazia è data dalla gestione del denaro e, ancor di più rispetto al passato, a quella delle informazioni", scrivemmo&amp;nbsp;su &lt;em&gt;Demodoxalogia ed opinione pubblica &lt;/em&gt;(ed. Sidd, atti seminario per ricordare i maestri della demodoxalogia 4 dicembre 1995). Rimarcando in tal modo quanto già espresso nel 1986 nella &lt;em&gt;Inchiesta demodossalogica sul post-industriale&lt;/em&gt;: "I conflitti del futuro potrebbero essere economici, per la supremazia del mercato come ai tempi delle flotte inglesi e spagnole, o razziali per respingere l'infiltrazione nei paesi del benessere di popolazioni affamate provenienti dal Terzo mondo [...] Ma ci sono altre possibilità di rischio: la prima è una catastrofe ecologica, l'altra è uno scontro fra generazioni anziane che hanno il potere e generazioni giovani che cercheranno&amp;nbsp;di affermarsi, sorrette dalla conoscenza delle nuove tecnologie."&lt;br /&gt;Ha scritto &lt;strong&gt;Ruggiero Capone,&lt;/strong&gt; il 18 scorso sul quotidiano &lt;em&gt;l'Opinione delle libertà&amp;nbsp;&lt;/em&gt;diretto da &lt;strong&gt;Arturo Diaconale,&lt;/strong&gt; che "Le guerre ai legittimi governi (democraticamente eletti) oggi si fanno con le leve finanziarie, per tutti gli altri si usano ancora i metodi che hanno visto cadere &lt;strong&gt;Gheddafi &lt;/strong&gt;[...] La Gazprom [l'azienda petrolifera russa] grazie all'era &lt;strong&gt;Berlusconi &lt;/strong&gt;è entrata anche nell'industria, dove ha soffiato importanti clienti alle compagnie francesi ed inglesi nell'acciaio, nel cemento, nella carta e in altri settori. Il Cavaliere ha tolto commesse alle multinazionali francesi, inglesi e tedesche, nonchè ai clienti delle banche d'affari statunitensi. La risposta non si è fatta attendere, un golpe finanziario ha spodestato &lt;strong&gt;Silvio&lt;/strong&gt; e nominato &lt;strong&gt;Mario&lt;/strong&gt;, uomo gradito ai nemici di &lt;strong&gt;Putin&lt;/strong&gt;."&lt;br /&gt;Un vero e proprio conflitto economico che contraddistingue il post-industriale, come previsto quindici anni orsono.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-1020590780132411308?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/1020590780132411308'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/1020590780132411308'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/11/economia-e-politica.html' title='Economia e politica'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-tvFW4uMiQHE/Tson7D1EcZI/AAAAAAAAAjo/SMMlE6rv-5o/s72-c/denaro.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-2785455646708082858</id><published>2011-11-24T07:09:00.000+01:00</published><updated>2011-11-24T07:09:00.063+01:00</updated><title type='text'>Conferme demodoxalogiche</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel 1986 su &lt;em&gt;Inchiesta demodossalogica sul post-industriale &lt;/em&gt;scrivemmo: "E' la sinistra, oggi, a difendere la tradizione e ad ancorarsi alla situazione così come è, mentre la destra, con un giro di boa, cerca nell'innovazione la possibiltà di recuperare il perduto potere e prestigio. La situazione si riflette anche nei rapporti fra sindacati dei lavoratori ed imprenditoria. Lo scontro non è più tra la classe egemone e quella subalterna, ma fra chi è orientato al futuro e chi difende il passato. Questa distinzione non taglia in due la società ma si interseca all'interno delle stesse componenti classiche del mondo del lavoro. In seno agli imprenditori c'è chi vuole mantenere il potere conservando il passato e chi lo vuole mantenere attraverso l'innovazione, mentre tra i lavoratori c'è chi si oppone al cambiamento e chi cerca di ottenere il potere contrapponendo altri progetti a quelli elaborati dagli industriali. Pertanto nella società post-industriale lo scontro fra le classiche forze è più sfumato e c'è la possibilità di accordi di una parte con l'altra e di divisioni in seno allo stesso versante."&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La disdetta della Fiat dall'appartenenza alla Confindustria (il sindacato delle imprese) e la Cgil fuori dagli accordi sindacali firmati dagli altri sindacati dei lavoratori sono il riflesso di un mutamento culturale che, tanto per fare un'altro esempio, lo si vide nel tentativo di &lt;strong&gt;Walter Veltroni &lt;/strong&gt;quando fu alla guida del partito democratico e che lo si vede ancora oggi nelle varie tendenze in seno al partito. A proposito di riforma del lavoro, il sen.del Pd &lt;strong&gt;Pietro Ichino &lt;/strong&gt;da oltre dieci anni teorizza addirittura di rivedere l'articolo 18 partendo dal presupposto che oggi i lavoratori sono divisi a metà: una categoria protetta (contratto a tempo indeterminato e cassa integrazione) e l'altrà metà non garantiti (contratto a tempo o fine progetto). Una vera e propria spaccatura della società e della classe lavoratrice!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I demodoxaloghi della Sidd hanno sempre teorizzato, riprendendo i concetti di &lt;strong&gt;Harold Taylor&lt;/strong&gt;, già presidente del Sarah Lawrence College (1950)&amp;nbsp;che "per comprendere il mondo moderno occorre avere una visione d'insieme che attraversi anche l'arte, la scienza, la letteratura, la storia, la filosofia e qualsiasi altra forma di conoscenza". Oltre a ciò abbiamo applicato la statistica per rilevare le tendenze in atto nella società, individuando nei picchi ripetitivi il segnale di un cambiamento.&amp;nbsp;Constatazioni elementari accostabili anche alla meteorologia e ai disastri ecologici.&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Paolo Sottocorona &lt;/strong&gt;ieri 23&amp;nbsp;su LA7 tv, a proposito delle disastrose alluvioni, ha detto&amp;nbsp;che un evento può essere eccezionale se accade una volta ma se si ripete (nei vari anni successivi come a Genova e in Sicilia) non è più eccezionale ma rientra nella norma, per cui diventa prevedibile. Il ragionamento demodoxalogico rilevabile dalla statistica!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-2785455646708082858?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/2785455646708082858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/2785455646708082858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/11/conferme-demodoxalogiche.html' title='Conferme demodoxalogiche'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-4793054804714673552</id><published>2011-11-22T07:00:00.001+01:00</published><updated>2011-11-22T07:00:08.479+01:00</updated><title type='text'>A proposito di giornalismo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-yRKN9-4nh3A/TsYlcRG0djI/AAAAAAAAAjQ/fZr0RCtdidM/s1600/Igiorn.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" hda="true" height="400px" src="http://4.bp.blogspot.com/-yRKN9-4nh3A/TsYlcRG0djI/AAAAAAAAAjQ/fZr0RCtdidM/s400/Igiorn.jpg" width="285px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Ek702UqShOM/TsYm3U8EIKI/AAAAAAAAAjY/RyhQi9VPIPE/s1600/doppiaIMG.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" hda="true" height="285px" src="http://3.bp.blogspot.com/-Ek702UqShOM/TsYm3U8EIKI/AAAAAAAAAjY/RyhQi9VPIPE/s400/doppiaIMG.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;﻿Riproduciamo la copertina, l'indice&amp;nbsp;e due pagine di un libretto, di 108 pagine,&amp;nbsp;che gli aspiranti giornalisti o laureandi in Scienza della Comunicazione dovrebbero avere nel loro bagaglio prima di intraprendere la professione o il percorso di studi. Una pubblicazione della prima metà del 900 che anticipa molte delle considerazioni poi sopraggiunte da eminenti docenti o giornalisti, a testimonianza che tutto era stato detto e previsto in quanto la ruota della storia gira sempre su se stessa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-wtezNs4aRLw/TsYqofHmuoI/AAAAAAAAAjg/SHBWRaybLu4/s1600/IMGindice.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" hda="true" height="320px" src="http://1.bp.blogspot.com/-wtezNs4aRLw/TsYqofHmuoI/AAAAAAAAAjg/SHBWRaybLu4/s320/IMGindice.jpg" width="214px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-4793054804714673552?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4793054804714673552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4793054804714673552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/11/proposito-di-giornalismo.html' title='A proposito di giornalismo'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-yRKN9-4nh3A/TsYlcRG0djI/AAAAAAAAAjQ/fZr0RCtdidM/s72-c/Igiorn.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-7814765532188557128</id><published>2011-11-21T07:00:00.005+01:00</published><updated>2011-11-21T07:00:04.342+01:00</updated><title type='text'>Per andare, dove</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-34aZiBGwb_4/TsYg2-CVdEI/AAAAAAAAAjI/f8HS8j4TrOg/s1600/IMG.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" hda="true" height="303px" src="http://4.bp.blogspot.com/-34aZiBGwb_4/TsYg2-CVdEI/AAAAAAAAAjI/f8HS8j4TrOg/s400/IMG.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;In un film di successo con &lt;strong&gt;Totò &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Peppino De Filippo &lt;/strong&gt;ricordiamo due contadini meridionali che giunti a Milano chiedono ad un vigile urbano "Per andare dove dobbiamo andare, che strada dobbiamo fare?". Una battuta tornata d'attualità poichè politici di destra e di sinistra, passando per il centro, si stanno interrogando sul futuribile della politica, gli sbocchi della crisi e l'eventuale avvento della terza repubblica. Tutti si rendono conto che qualcosa sta cambiando nell'arena politica ma non&amp;nbsp;intravedono&amp;nbsp;scenari&amp;nbsp;e direttrici di marcia, da qui la domanda: per andare dove ancora non sappiamo, che percorso dobbiamo fare?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' una domanda che si rivolgono l'un con l'altro: il politico con il giornalista e questi con il politologo. Se invece di parlarsi fra loro rivolgessero la domanda al popolo, quest'ultimo saprebbe, senza incertezze,&amp;nbsp;che indicazioni dare: andate a f......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il miglior commento alla situazione politica italiana dei giorni scorsi l'ha dato il quotidiano francese &lt;em&gt;Le Monde. &lt;/em&gt;Una vignetta raffigura &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi &lt;/strong&gt;che esce dal portone di palazzo Chigi (la sede del governo) portando sulle spalle una gioiosa escort mentre entra &lt;strong&gt;Mario Monti &lt;/strong&gt;con a cavalcioni un banchiere americano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esperienza personale abbiamo sempre sostenuto che il potere nei ministeri non è nelle mani dei ministri ma in quelle dei direttori generali e dei capi di gabinetto, sia perchè si danno manforte l'un con l'altro essendo quasi tutti legati da una specie di confraternita di logge massoniche e sia perchè loro restano nella carica mentre i ministri passano; quei ministri con i quali devono concordare provvedimenti di legge o modifica di articoli. Nel governo di &lt;strong&gt;Mario Monti &lt;/strong&gt;abbiamo ministro dell'Ambiente l'ex direttore generale, un ammiraglio in servizio al&amp;nbsp;ministero alla Difesa, un potente ambasciatore agli Esteri, un prefetto all'Interno e allo Sviluppo quel banchiere che elargiva denari alle imprese&amp;nbsp; realizzatrici delle cosiddette grandi opere e la cui banca ha consistenti pacchetti azionari delle società di infrastruttura. &lt;br /&gt;Che &lt;strong&gt;Monti &lt;/strong&gt;intenda&amp;nbsp;accelerare le riforme eliminando il lungo e faticoso confronto, che c'è sempre stato tra struttura e ministro, passando il comando di elaborazione e decisione in una sola mano ministeriale? Oppure, preso atto della cronica situazione, &amp;nbsp;è venuto a patti con l'evidenza?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-7814765532188557128?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/7814765532188557128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/7814765532188557128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/11/per-andare-dove.html' title='Per andare, dove'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-34aZiBGwb_4/TsYg2-CVdEI/AAAAAAAAAjI/f8HS8j4TrOg/s72-c/IMG.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-2623545090403091571</id><published>2011-11-18T07:00:00.002+01:00</published><updated>2011-11-18T07:00:00.417+01:00</updated><title type='text'>La nuova politica</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nell'epoca moderna la politica degli stati ha agevolato l'esportazione dei prodotti del proprio paese e l'acquisto dei beni economici altrui al fine di tutelare l'economia nazionale e mantenere il pil. In questo quadro le banche e le aziende multinazionali sono intervenute pesantemente per condizionare la vita politico-sociale dei paesi soggetti all'eventuale dominazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alcuni&amp;nbsp;manuali dell'Open Sources spiegano bene&amp;nbsp;come ridurre gli stati all'acquiescenza. Prima agevolando una situazione di crisi attraverso disordini criminosi (brigate rosse, nere, black bloc, etc) in grado di influire sulla politica e la società (anche attraverso la droga e il conflitto sociale) poi intervenendo&amp;nbsp;sulle aziende, l'economia&amp;nbsp;e le quotazioni azionarie. Questo insieme di situazioni porta ad acuite tensioni e alla crisi per sfociare nella richiesta o accettazione da parte dell'opinione pubblica dell'"avvento" di un salvatore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel frattempo i dominatori circuiscono qualche politico ed industriale, parecchi giornalisti e docenti universitari, per attirarli nel loro campo, con incarichi remunerativi o partecipazione di aziende a contratti internazionali. Negli Usa esiste un apposito ufficio incaricato di scoprire i giovani rampanti tra i sindacati, i politici, i giornalisti, ecc. da invitare nel Paese per visite, conferenze e contatti al fine di sondare la disponibilità del personaggio verso nuove visioni mondiali.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando il Paese subalterno accerchiato sarà sull'orlo del baratro i manuali prevedono l'arrivo di un personaggio "nuovo" ben visto dalla popolazione e sponsorizzato dai massmedia e l'intellighenzia del Paese.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel giuramento dei ministri del governo di &lt;strong&gt;Mario Monti&lt;/strong&gt; (vedasi la ripresa del Tg1) un autorevole prof. ha saltato il vocabolo "esclusivo" facente parte del testo della formula per&amp;nbsp; ... giurare nell'interesse del Paese (ma non nell'esclusivo). Disattenzione o inconscio lapsus? Se a questo&amp;nbsp;aggiungiamo che molti neoministri hanno ricoperto rilevanti incarichi nelle multinazionali bancarie Usa o che sono graditi da&amp;nbsp;forti poteri esteri (compreso il vaticano) se ci assale qualche dubbio non abbiamo poi tutti i torti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A volte, specie nei soggetti con età anziana, si è assistito a qualche resipiscenza, per cui persino signore che in gioventù esercitavano il libero amore si sono poi erette a tutelatrici della verginità o giovani contestatori inneggiare all'ordine&amp;nbsp; e alla tradizione! &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I neoministri hanno un'indubbia competenza professionale e, venendo da un mondo che ben conoscono, potranno agire di conseguenza nell'"esclusivo interesse" del nostro malandato Paese. Il popolo può intervenire soltanto mediante auspici e scongiuri.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-2623545090403091571?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/2623545090403091571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/2623545090403091571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/11/la-nuova-politica.html' title='La nuova politica'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-3189282225050154536</id><published>2011-11-16T07:42:00.004+01:00</published><updated>2011-11-16T07:42:00.164+01:00</updated><title type='text'>Comprendere il terrorismo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-_OB0whmtoFM/TsKYWyBJh_I/AAAAAAAAAjA/OGbkR2pD35Y/s1600/IMG.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" nda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-_OB0whmtoFM/TsKYWyBJh_I/AAAAAAAAAjA/OGbkR2pD35Y/s640/IMG.jpg" width="516px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-3189282225050154536?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/3189282225050154536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/3189282225050154536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/11/comprendere-il-terrorismo.html' title='Comprendere il terrorismo'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-_OB0whmtoFM/TsKYWyBJh_I/AAAAAAAAAjA/OGbkR2pD35Y/s72-c/IMG.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-4756809322282843375</id><published>2011-11-15T07:10:00.001+01:00</published><updated>2011-11-15T07:10:00.305+01:00</updated><title type='text'>Fine della democrazia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Già ad agosto, quando la Bce inviò la lettera al governo italiano, il prof. &lt;strong&gt;Giacomo Vaciago &lt;/strong&gt;docente all'Università Cattolica di Milano ipotizzò un governo &lt;strong&gt;Mario&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Monti &lt;/strong&gt;sponsorizzato proprio dalla banca centrale della comunità europea. Un presidente del Consiglio imposto dai vertici finanziari e politici dell'Europa per attuare quanto indicato dalla Bce. Un presidente del Consiglio che, con molta probabilità, non era estraneo alla stesura della lettera-suggerimento inviata a &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi&lt;/strong&gt;. Quindi, chiudendo il cerchio, una manovra politica preparata da tempo e a tavolino che ha coinvolto &lt;strong&gt;Mario Draghi &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Giorgio Napolitano&lt;/strong&gt;. L'ultima carta da giocare per smuovere &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; dalla guida del Paese ed attuare le necessarie riforme per la ripresa economica. A questo punto sorgono alcune domande:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- possibile che il ministro dell'economia &lt;strong&gt;&amp;nbsp;Giulio Tremonti&lt;/strong&gt; fosse all'oscuro degli scenari che si stavano sviluppando? Alcune sue fumosità sui provvedimenti, il contrasto con &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; e la sua propensione alla globalità futuribile farebbero pensare il contrario.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- sin dal famoso dicembre del 2010 quando a &lt;strong&gt;Gianfranco Fini &lt;/strong&gt;non riuscì la manovra del voto di sfiducia per scalzare &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; (che conquistò l'appoggio dei "responsabili") le forze politiche all'opposizione ventilavano l'ipotesi di un governo tecnico, facendo circolare il nome di &lt;strong&gt;Luca Cordero &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;di Montezemolo&lt;/strong&gt;. Un diversivo per confondere le acque&amp;nbsp; mentre già si apprestavano a chiamare &lt;strong&gt;Monti&lt;/strong&gt; oppure la soluzione della Bce è stata concordata dopo la sconfitta parlamentare, per cacciare &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt;? &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nell'uno come nell'altro caso un intervento esterno, tramato nei salotti della finanza italiana e nelle stanze della Comunità europea: una manovra dei veri poteri forti, quelli che dettano le regole ai politici.&amp;nbsp; Un esproprio della politica parlamentare! Ma anche un segnale di come sta cambiando la politica nell'era della globalizzazione post-industriale, non più parlamentari eletti dai singoli cittadini ma da corporazioni di interessi, più o meno legittimi, che tendono ad espandere sempre di più il proprio potere a danno delle corporazioni più piccole. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' il ritorno, sotto nuove vesti, al centralismo&amp;nbsp;dei re e degli imperi: la politica intesa come padronanza assoluta di territori, beni, risorse e legittimità di giudicare! Al giorno d'oggi: proprietà, finanza, informazione e giustizia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una tendenza che potrà essere modificata da un sussulto della natura, con le sue pandemie, terremoti e catastrofi varie, in grado di elaborare nuove visioni sociali. Dalla schiavitù siamo passati alla servitù e da questa alla nascita del ceto borghese e professionale. La tecnologia imporrà un nuovo uso del territorio, delle risorse e dei comportamenti, privilegiando coloro (stati e categorie) che arriveranno prima degli altri nell'applicazione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-4756809322282843375?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4756809322282843375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4756809322282843375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/11/fine-della-democrazia.html' title='Fine della democrazia'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-5916130403721496282</id><published>2011-11-14T07:05:00.002+01:00</published><updated>2011-11-14T07:05:00.986+01:00</updated><title type='text'>Il partito dei moderati</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo il passo indietro, o di fianco, di &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi, &lt;/strong&gt;tra le file del PdL iniziano le richieste e proposte di un unico partito dei moderati, comprendente i vecchi amici di &lt;strong&gt;Gianfranco Fini &lt;/strong&gt;e la squadra di &lt;strong&gt;Pierferdinando Casini&lt;/strong&gt;. Tra i parlamentari che si spendono di più nella costruzione della nuova formazione politica del "partito dei moderati" spiccano i personaggi rissaioli come&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Daniela Santanchè&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Alessandra Mussolini&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Giorgio Clelio Stracquadanio&lt;/strong&gt;. Se il buongiorno si vede dal mattino possiamo immaginarci quale potrà essere l'auspicato partito dei "moderati"!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;﻿&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-5916130403721496282?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/5916130403721496282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/5916130403721496282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/11/il-partito-dei-moderati.html' title='Il partito dei moderati'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-7713840678433549481</id><published>2011-11-09T07:00:00.013+01:00</published><updated>2011-11-09T07:00:10.297+01:00</updated><title type='text'>L'Ambiente demodoxalogico</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ym1cWmXhh1M/TrZnd_6JwBI/AAAAAAAAAg8/J7cOsZt-C-4/s1600/IMGuno_0001.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" ida="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-ym1cWmXhh1M/TrZnd_6JwBI/AAAAAAAAAg8/J7cOsZt-C-4/s640/IMGuno_0001.jpg" width="458px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Z5RDv6Ddiq4/TrZn9sSYPDI/AAAAAAAAAhE/12IHmQ8w25M/s1600/IMGuno_0002.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400px" ida="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-Z5RDv6Ddiq4/TrZn9sSYPDI/AAAAAAAAAhE/12IHmQ8w25M/s400/IMGuno_0002.jpg" width="397px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-7713840678433549481?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/7713840678433549481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/7713840678433549481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/11/lambiente-demodoxalogico.html' title='L&apos;Ambiente demodoxalogico'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ym1cWmXhh1M/TrZnd_6JwBI/AAAAAAAAAg8/J7cOsZt-C-4/s72-c/IMGuno_0001.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-4152536352593944082</id><published>2011-11-08T07:00:00.003+01:00</published><updated>2011-11-08T07:00:02.147+01:00</updated><title type='text'>L'insieme di frattali</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-2ocNeNJc5o8/TrPKhHh080I/AAAAAAAAAg0/ho7AeRDRvt0/s1600/IMG_0001.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" ida="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-2ocNeNJc5o8/TrPKhHh080I/AAAAAAAAAg0/ho7AeRDRvt0/s640/IMG_0001.jpg" width="442px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-lVCX7yvPSSM/TrPJoBmA3_I/AAAAAAAAAgs/0hHVRgniJLQ/s1600/IMG_0002.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" ida="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-lVCX7yvPSSM/TrPJoBmA3_I/AAAAAAAAAgs/0hHVRgniJLQ/s640/IMG_0002.jpg" width="449px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-4152536352593944082?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4152536352593944082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4152536352593944082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/11/linsieme-di-frattali.html' title='L&apos;insieme di frattali'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-2ocNeNJc5o8/TrPKhHh080I/AAAAAAAAAg0/ho7AeRDRvt0/s72-c/IMG_0001.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-6287911161976850879</id><published>2011-11-07T07:05:00.002+01:00</published><updated>2011-11-07T07:05:00.530+01:00</updated><title type='text'>I proto-sociologi</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-igeB36MFMX8/TrK8MX6eUrI/AAAAAAAAAgk/n89VHuKW7lM/s1600/lunedi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" ida="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-igeB36MFMX8/TrK8MX6eUrI/AAAAAAAAAgk/n89VHuKW7lM/s640/lunedi.jpg" width="577px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-6287911161976850879?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/6287911161976850879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/6287911161976850879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/11/i-proto-sociologi.html' title='I proto-sociologi'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-igeB36MFMX8/TrK8MX6eUrI/AAAAAAAAAgk/n89VHuKW7lM/s72-c/lunedi.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-4255197529590051501</id><published>2011-11-04T07:00:00.003+01:00</published><updated>2011-11-04T07:00:06.396+01:00</updated><title type='text'>I sociologi dimenticati</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-0ybjrd4IbxI/TrJeCBpF0JI/AAAAAAAAAgc/0CJBpEYm9Ss/s1600/sociologi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400px" ida="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-0ybjrd4IbxI/TrJeCBpF0JI/AAAAAAAAAgc/0CJBpEYm9Ss/s400/sociologi.jpg" width="397px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-4255197529590051501?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4255197529590051501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4255197529590051501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/11/i-sociologi-dimenticati.html' title='I sociologi dimenticati'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-0ybjrd4IbxI/TrJeCBpF0JI/AAAAAAAAAgc/0CJBpEYm9Ss/s72-c/sociologi.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-7414800616746771046</id><published>2011-11-03T07:00:00.040+01:00</published><updated>2011-11-03T07:00:07.008+01:00</updated><title type='text'>A, B, C e Z dell'economia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-X4EqGiyXCqg/Tq0WFxLgqPI/AAAAAAAAAgE/wsJkSm98hpw/s1600/rapporti.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="311px" ida="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-X4EqGiyXCqg/Tq0WFxLgqPI/AAAAAAAAAgE/wsJkSm98hpw/s400/rapporti.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Il grafico mostra come la società, nel suo complesso e nella sua evoluzione, si poggi sull'interelazione tra i pilastri della cultura, dell'economia e delle istituzioni, ove ciascuna struttura influenza le altre e, a sua volta, ne viene influenzata.&lt;/div&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;"La cultura sviluppa il pensiero sociale, la ricerca scientifica e la forma delle istituzioni: dalla scienza nasce la tecnica che è l'applicazione scientifica a fini pratici ed economici. L'economia (libera o dirigistica) influisce sulla società attraverso la produzione e la distribuzione dei beni richiedendo sempre maggiore tecnologia.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;La società progredisce attraverso l'economia e si difende e rafforza mediante le istituzioni (aperte o chiuse). &lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;Le istituzioni influiscono sullo sviluppo della società, della cultura e dei valori mettendo in moto il perenne cicolo a due direzioni".&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;em&gt;(da "Scienza, società ed opinione pubblica", atti dell'VIII convegno di demodoxalogia, Mira-Venezia 13 maggio 2000, pag. 88)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-aoM7ttYeQCg/Tq0ctR5LqfI/AAAAAAAAAgM/o8NBryCNOq8/s1600/schema.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="222px" ida="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-aoM7ttYeQCg/Tq0ctR5LqfI/AAAAAAAAAgM/o8NBryCNOq8/s400/schema.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Sia l'economia che la cultura, nel loro processo, attraversano una serie di fasi o periodi di crescenza e decadimento che possono essere sintetizzati nel grafico sovrastante di &lt;strong&gt;Antonella Liberati&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;L'innovazione (ideologica o tecnologica) parte da un humus inizialmente percepito da pochi e via, via, applicata o accettata dall'intera società, nel cosiddetto periodo moderno.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Giunti all'apice inizia il decadimento con il post-moderno, sino al superamento delle concezioni ideologiche e della tecnologia obsoleta.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;(Vedasi il "Corso di demodoxalogia", online gratuitamente su &lt;a href="http://www.opinionepubblica.com/"&gt;http://www.opinionepubblica.com/&lt;/a&gt;) &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;﻿"Aree culturali o economiche, che hanno imposto il loro peso a zone geografiche confinanti, hanno perso, con il tempo, la leaderschip cedendola, in parte o per intero, ad una zona periferica divenuta più dinamica ed aggressiva di un qualsiasi altro stato della zona geografica centrale, fino a che un'altra area, ancora più periferica, non l'ha, a sua volta, invasa o conquistata.&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&amp;nbsp;Più tardi un'area ulteriormente periferica è subentrata a questa, ed infine è avvenuto lo stesso per un'altra area ancor più periferica. &lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;Una dilatazione connessa alle scoperte geografiche e scientifiche e al fatto che i paesi che si sono posti all'avanguardia nel pensiero scientifico e sociale hanno poi avuto una stasi di iniziative e una incomprensione degli sviluppi tecnologici, appagandosi del benessere e della posizione dominante raggiunta".&lt;/blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;(la tesi di&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Carrol Quigley&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;in "Lineamenti di sociologia dell'emigrazione", istituto bibliografico Napoleone Roma 1987, pag. 46)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Stante quanto sopra quando un Paese è nella fase decadente del post-post-moderno (inflazione) e, ancor più, obsoleto, è politicamente ed economicamente invaso dai paesi emergenti. Nel dopoguerra gli Usa ed il Giappone hanno dominato su intere aree geografiche: il Sol Levante con la tecnologia dell'elettronica (macchine fotografiche, auto, moto, computer), gli Usa con la divisione del mondo in buoni e cattivi e la conseguente penetrazione economica. Sulla scena mondiale ora abbiamo la Cina, l'India e, in lontananza, il Brasile. Economicamente in Europa la Repubblica tedesca ha una posizione di predominio, in seno alla Cee,&amp;nbsp;sui paesi periferici come l'Irlanda, la Grecia, il Portogallo, l'Italia e la Spagna ma l'Europa, nel complesso, è debole nei confronti dei mercati mondiali. E, quando si è forti economicamente lo si è anche politicamente e militarmente. La politica internazionale, in funzione dei propri interessi economici, opera per gestire le risorse dei cosiddetti paesi sottosviluppati (direttamente con le colonie ed i protettorati oppure indirettamente con trattati di cooperazione o di addestramento ed armamento). Se le altrui risorse (petrolio, minerali, agroalimentare)&amp;nbsp;rappresentano il futuro per i paesi dominanti&amp;nbsp;la politica sarà quella di mantenere in posizione soggetta i paesi dominati, rallentando il loro sviluppo. Quarant'anni orsono il Brasile era in fase espansiva, forse troppo e velocemente, pertanto le multinazionali Usa appellandosi alla dottrina di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;James Monroe&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;(l'America agli americani, 2 dicembre 1823)&amp;nbsp;ne decretarono la recessione. Oggi la Cina sta acquistando milioni di ettari di terreno nei paesi africani quale sbocco per il futuro agroalimentare. Da qualche anno&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Gheddafi&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;si era messo a capo di un movimento tendente allo sviluppo dei paesi africani costituendo una banca di proporzioni mondiali per finanziare i progetti di tali paesi; alla penetrazione economica avrebbe fatto seguito la penetrazione culturale alterando (con il progetto degli Stati Uniti d'Africa) l'attuale geopolitica in mano agli occidentali. Per l'Occidente l'unione degli stati&amp;nbsp;africani rappresentava un serio pericolo: non credo che la mano data agli insorti&amp;nbsp;sia stata per garantirsi il petrolio libico (regolamentato da contratti) ma proprio per bloccare i piani di sviluppo finanziati dalla banca libica, ha dichiarato il demodoxalogo &lt;strong&gt;Francesco Bergamo&lt;/strong&gt;, uno dei massimi esperti di Open Source.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando si parla di economia e di provvedimenti da prendere, le considerazioni fin qui esposte dovrebbero essere tenute presenti per finalizzare la soluzione a progetti governativi di ampio respiro, nella convinzione che nella società globalizzata ci si muove su grandi partite e solide alleanze per evitare l'effetto domino, sempre in agguato nei momenti di crisi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Due ultime considerazioni:&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- non si può prescindere dal rapporto territorio-popolazione-risorse (naturali ed umane). Il predominio&amp;nbsp;degli Usa è stato reso possibile da un ampio&amp;nbsp;territorio e risorse&amp;nbsp;(naturali ed umane) abbondanti per i bisogni della popolazione, quando il predominio militare e politico è divenuto troppo ampio nei confronti&amp;nbsp;del mondo (espansione territoriale virtuale) il Paese si è esposto agli attacchi esterni ed interni. Il Giappone, ricco di popolazione e risorse umane (dell'ingegno) ma con scarso territorio, ha allargato i confini esportando l'eccedenza di risorse tecnologiche. La Cina, ricca di territorio, popolazione e risorse naturali, acquista tecnologia (risorse umane) e investe all'estero. Anche se il cammino dell'economia è in perenne assestamento ed evoluzione lo sviluppo di un paese è dato da un equo rapporto tra la popolazione, il territorio e le risorse naturali ed umane.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- se abbiamo due frattali: A, zona abbastanza produttiva (nord Italia); B, zona depressa (Sud): un aumento di produttività nel frattale A genererà ulteriore occupazione, maggiore reddito ed iniziative, con un complessivo aumento del pil; nel frattale B i fondi destinati ad&amp;nbsp;aumentare la produttività procureranno illusorie aspettative di occupazione (stante l'enorme numero di disoccupati rispetto ai posti disponibili) seguite da inquietudini sociali che potrebbero far aumentare i reati, giustificati da ideologie politiche e reali bisogni della popolazione. Pertanto nel frattale A si renderà necessaria la facilitazione al credito aziendale, nel frattale B la formazione professionale finalizzata allo sviluppo di cooperative ed iniziative locali. Inoltre, se un frattale tipo A migliora il pil il beneficio si estenderà anche ai frattali confinanti, con sviluppo di iniziative locali, allargandosi a macchia d'olio per imitazione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-7414800616746771046?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/7414800616746771046'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/7414800616746771046'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/10/b-c-e-z-delleconomia.html' title='A, B, C e Z dell&apos;economia'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-X4EqGiyXCqg/Tq0WFxLgqPI/AAAAAAAAAgE/wsJkSm98hpw/s72-c/rapporti.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-3213731295444985324</id><published>2011-11-02T07:05:00.002+01:00</published><updated>2011-11-02T07:05:00.160+01:00</updated><title type='text'>Le colpe degli altri</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'attacco della speculazione contro le borse europee si è intensificato con perdite giornaliere intorno al 6%. I governi e gli economisti sono sgomenti e si interrogano sulle cause ed i possibili rimedi per evitare il tracollo. In bilico non ci sono solo la Grecia, la Spagna e l'Italia ma tutti quei paesi che, per effetto domino, non hanno una moneta forte. La stessa Repubblica federale tedesca, pur essendo l'unico paese con l'economia sana, ne soffrirà le conseguenze. I governi tacciono perchè sanno che in momenti come questi ogni dichiarazione sarebbe superflua e puramente di facciata. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Solo uno statista in Europa ha individuato le cause del disastro e annunciato che, a breve, presenterà i provvedimenti che il suo Paese adotterà per combattere la grave crisi: si chiama &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi&lt;/strong&gt; che, ancora una volta, ha perso un'occasione per stare zitto. Il nostro statista ha individuato nell'annuncio del referendum (proposto dal governo greco alla sua popolazione sui provvedimenti da adottare) le cause dello scossone&amp;nbsp;che ha innestato il crollo delle borse. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' proprio vero, è più facile accorgersi del granello nell'occhio degli altri che della trave nel proprio; pensi invece ai suoi tre giorni scaduti, dal ricevimento dell'invito&amp;nbsp;delle autorità monetarie europee, ad adottare i provvedimenti suggeritigli o imposti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-3213731295444985324?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/3213731295444985324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/3213731295444985324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/11/le-colpe-degli-altri.html' title='Le colpe degli altri'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-813768567255636006</id><published>2011-10-31T12:15:00.000+01:00</published><updated>2011-10-31T12:15:29.365+01:00</updated><title type='text'>Sapere delle biblioteche</title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormalCxSpFirst" style="line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt; line-height: 150%;"&gt;Le biblioteche conservano la ricchezza più grande dei popoli: la cultura globalmente intesa. Sono luoghi di ricerca, di mistero, di elevazione spirituale, di silenzio, di pace, di incontri. Sorgenti da cui l’uomo, per il suo desiderio continuo di conoscenza, vorrebbe attingere il più possibile per avvicinarsi all’infinito, che resta però sempre irraggiungibile, come un asintoto. Tanto è impossibile avere la presunzione di leggere tutto ciò che è stato scritto e pubblicato nel mondo, quanto inammissibile, di contro, trascurarlo completamente. Ciascuno dunque, tenendo conto delle proprie preferenze, percorsi individuali, selezioni cosa leggere, purché legga! Il che può essere favorito e attuato senz’altro in quel luogo accessibile a chiunque che è la biblioteca pubblica, aperta a tutti, per formarsi, informarsi, studiare; in essa sono a disposizione, per chi lo desidera ed è spinto da buona volontà, opere contenenti idee, riflessioni, pensieri, su cui si regge e cammina l’umanità. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt; line-height: 150%;"&gt;Una problematica che spesso viene riscontrata a scuola è come suscitare il piacere della lettura negli allievi, circondati e attratti, si sa, dalle più facili e disparate distrazioni basate su &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;input&lt;/i&gt; . La passione per il libro (cartaceo) dal punto di vista fisico e contenutistico, che si può scegliere, incondizionatamente, potrebbe insorgere proprio attraversando scaffali a vista per scovare nomi di autori o titoli, inizialmente su assegnazione, suggerimento degli insegnanti; a quel punto la curiosità potrebbe estendersi ad altri vicini che attirano l’attenzione per il colore, la voluminosità, l’antichità, o per la recensione sulla quarta di copertina. L’ingresso nel “granaio” del sapere potrebbe pertanto rappresentare un metodo di avvicinamento e di iniziazione alla lettura per i giovani. Fatta la scoperta, è formidabile il senso di libertà che si prova nel poter entrare in contatto con personaggi vivi o scomparsi che hanno lasciato la loro testimonianza fruibile per un miglioramento della società o per una messa in discussione di concezioni, teorie, sistemi di pensiero, scienze. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt; line-height: 150%;"&gt;In biblioteca, generalmente, presenze cortesi e ben disposte orientano l’utente nelle sue ricerche, lo indirizzano verso i cataloghi cartacei, oggi anche &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;online&lt;/i&gt;, spiegandogli come procedere, impartendo nozioni basilari di classificazione – uno dei più diffusi è il sistema decimale del grandioso &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Dewey&lt;/b&gt; –, informandolo sui servizi di prestito interno ed interbibliotecario, rispondendo a curiosità, quesiti, osservazioni. Il bibliotecario infatti non solo è colui che prende i libri e li ricolloca al loro posto, come ritiene l’&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;opinio communis&lt;/i&gt;, ma anche un tecnico colto che deve saper gestire ed organizzare, sin dall’acquisto, il materiale librario, i periodici, con competenza nelle tecniche di catalogazione, di classificazione, in legislazione dei beni culturali, in altre discipline afferenti, a seconda della biblioteca in cui opera. Per questo il bibliotecario dovrà seguire dei percorsi di studio specifici e specializzanti, da rinfrescare frequentemente (soprattutto a livello informatico). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt; line-height: 150%;"&gt;Un modello europeo di biblioteca pubblica che si distingue per funzionamento e &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;management&lt;/i&gt;, grazie anche a politiche economiche mirate, è la &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;British Library,&lt;/i&gt; che il nostro &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Antonio Panizzi&lt;/b&gt;, assieme ad altri valenti &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;librarians&lt;/i&gt; inglesi, tanto ha contribuito a rendere immensa, maestosa, imperante, in breve a farla crescere. Qui convivono beatamente la preziosissima mole cartacea con ormai la diffusa digitalizzazione dei testi. Nei magazzini, file chilometriche di libri di qualunque genere, pregiati volumi accuratamente rilegati, pile di manoscritti consultabili da ogni cittadino, collocati su mastodontiche scaffalature tecnologiche, fanno della &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;British&lt;/i&gt; una biblioteca aperta e a portata di mano per ognuno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt; line-height: 150%;"&gt;Tornando all’importanza della teca, essa è da considerare luogo di incontro non solo con scrittori, protagonisti, racconti e storie su carta, che comunicano sensazioni, emozioni filtrate dalla lettura, ma anche di socializzazione con persone reali. Altro che tana isolata! A tal proposito, è qui opportuno richiamare l’attenzione su come possa essere, tra l’altro, sapientemente declinata la cultura conservata negli scrigni contenenti tesori umani, che vanno solo che valorizzati e sostenuti con politiche idonee, volte al benessere generale dell’uomo. Un po’ com’è avvenuto, tanto per riportare un esempio, nelle sale monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia in un indimenticabile evento dell’estate scorsa: una serata di tango argentino ha intinto di energia nuova la sublime arte in ogni forma espressa. L’antica Libreria Sansoviniana, lussuosa, magnificente, per una notte si è trasformata in sala da ballo, di napoleonica memoria, proponendo uno scenario sognante, magico, legato alla realtà per il leggero strisciare dei tacchi tangheri sui lucidissimi marmi levigati e per il ritmo musicale coinvolgente e conturbante.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12pt; line-height: 150%;"&gt;Sulla scia passionale per ciò che ha il potere di nobilitare lo spirito, una riflessione: le biblioteche pubbliche, di cui il nostro Paese può vantare un cospicuo numero sul territorio nazionale, in questo momento arrancano per la sopravvivenza, e invece sono un patrimonio da accrescere, tutelare, proteggere perché conservano e tramandano appunto la cultura, di cui l’uomo ha quanto mai bisogno di nutrirsi, per allontanare e cercare di estirpare la diffusa ignoranza, madre della superbia, dello squilibrio e della discordia (scritto da &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Antonella Tennenini&lt;/b&gt;).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-813768567255636006?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/813768567255636006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/813768567255636006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/10/sapere-delle-biblioteche.html' title='Sapere delle biblioteche'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-2478203526487875306</id><published>2011-10-30T15:40:00.006+01:00</published><updated>2011-10-30T15:40:00.411+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-FybiOhEMGC8/Tq1eMm0_zkI/AAAAAAAAAgU/VbVyNXC3KX4/s1600/rapporti.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="311px" ida="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-FybiOhEMGC8/Tq1eMm0_zkI/AAAAAAAAAgU/VbVyNXC3KX4/s400/rapporti.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Giovedì&amp;nbsp; 3&amp;nbsp; &lt;/span&gt;﻿&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;"A, B, C e Z dell'economia"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-2478203526487875306?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/2478203526487875306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/2478203526487875306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/10/giovedi-3-b-c-e-z-delleconomia.html' title=''/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-FybiOhEMGC8/Tq1eMm0_zkI/AAAAAAAAAgU/VbVyNXC3KX4/s72-c/rapporti.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-2664501910095965187</id><published>2011-10-27T07:00:00.029+02:00</published><updated>2011-10-27T09:07:56.948+02:00</updated><title type='text'>Miscellanea</title><content type='html'>Il Vaticano è intervenuto nel dibattito sulla crisi mondiale e sull'intervento della banche&amp;nbsp;auspicando una sola banca sovranazionale per svincolare gli aiuti dalla politica e dagli interessi di parte. Occorre un ente che sia al di sopra degli stati e delle persone, ha sentenziato il Vaticano, a cui far affluire tutte le risorse.&lt;br /&gt;Vuoi vedere che si riferiscono allo Ior, la banca del Vaticano? Ha una ramificazione mondiale ed è estranea alla politica dei partiti e degli stati nazionali mondiali con&amp;nbsp;un solo riferimento: espandere la sua invadenza &amp;nbsp;nel mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra i provvedimenti in corso c'è il condono per coloro che non hanno pagato il canone Rai; non poteva essere altrimenti dopo che il presidente del Consiglio &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi&lt;/strong&gt; aveva invitato i cittadini a non pagarlo perchè l'ente radiotelevisivo distorce l'informazione e confonde l'opinione pubblica, essendo in mano alla sinistra. Forse avrebbe dovuto spiegare: nella sua sinistra mano, a cominciare dal tg1 di &lt;strong&gt;Augusto Minzolini&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'alleanza di sinistra Pd-IdV-Sel è stata battuta alle regionali del Molise per qualche migliaio di voti dai berlusconiani. Dato che gli errori e le sconfitte sono sempre colpa degli altri la sinistra ha trovato il colpevole: &lt;strong&gt;Beppe Grillo&lt;/strong&gt; che con il suo movimento ha ottenuto il 10% dei voti. Non si sono chiesti che se qualcuno prende i voti un&amp;nbsp; motivo ci dovrà pur essere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La scorsa domenica in Val di Susa la popolazione ha protestato contro la tav (treni alta velocità) con una bella marcia nei boschi conclusa con il taglio di un metro di rete di recinzione del cantiere, sotto gli occhi accondiscendenti delle forze di polizia. Quindi tutti soddisfatti sono tornati a casa dopo aver compiuto un bel gesto simbolico. Diceva il comico romanesco &lt;strong&gt;Ettore Petrolini&lt;/strong&gt;: al popolo piacciono le parole difficili ed i gesti plateali ... e poi è contento e canzonato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul n. 3 del 2011 della &lt;em&gt;Rivista Militare&lt;/em&gt; un articolo sull'alluvione di Valle Mosso nel 1968 cita il coraggioso capitano del 131^ reparto della Centauro che si prodigò nel salvataggio della popolazione e delle cose: la medaglia di bronzo al merito civile il demodoxalogo &lt;strong&gt;Valter Bay&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-2664501910095965187?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/2664501910095965187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/2664501910095965187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/10/miscellanea.html' title='Miscellanea'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-1039244049804929205</id><published>2011-10-26T07:00:00.001+02:00</published><updated>2011-10-26T07:00:07.851+02:00</updated><title type='text'>Il granello nell'occhio</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se l'Italia sta attraversando un periodo di crisi, specialmente economica, la colpa non è dell'attuale governo guidato dal cav. lav. &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi&lt;/strong&gt;, che sin dalla sua scesa in campo ha promesso e sostenuto di voler attuare riforme epocali, bloccate prima dell'infido alleato&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Gianfranco Fini &lt;/strong&gt;che ogni volta si metteva per traverso ed ora per i veti della Lega e del suo capo &lt;strong&gt;Umberto Bossi&lt;/strong&gt;. Qualcuno superficialmente o strumentalmente, per partigianeria politica, potrebbe obiettare che negli ultimi dieci anni &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; ne ha governati otto, dimenticando la crisi delle banche, partita dagli Usa, e&amp;nbsp;prima il crollo delle torri gemelle di New York.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma risalendo al deficit dello stato dobbiamo, obiettivamente, mettere in luce la riforma pensionistica proposta - ma guarda un pò - da quel leghista di &lt;strong&gt;Roberto Maroni, &lt;/strong&gt;già&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;ministro,&amp;nbsp;e bloccata dalla galassia delle&amp;nbsp;sinistre. Ed, ancor prima, dobbiamo risalire al governo di &lt;strong&gt;Bettino Craxi&lt;/strong&gt; e del suo ministro &lt;strong&gt;Maurizio Sacconi&lt;/strong&gt; (la cui moglie è&amp;nbsp;direttore generale di Farmindustria) tuttora ministro anche con il Cavaliere, come tangibile esempio di una continuità storico-politica di annunciatori (ma solo tali) di riforme. A meno che per riforme epocali, come quelle chieste dalla Bce, non si intendano solo quelle sulle intercettazioni o di alcuni aspetti della giustizia.&lt;br /&gt;La colpa è sempre degli altri, lo sappiamo fin da bambini quando combinavamo qualche marachella. Di colpa in colpa possiamo risalire a &lt;strong&gt;Adamo&lt;/strong&gt; ed &lt;strong&gt;Eva&lt;/strong&gt; e, forse, nemmeno a loro ma a quel diavolaccio rosso vestito da serpente.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-1039244049804929205?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/1039244049804929205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/1039244049804929205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/10/il-granello-nellocchio.html' title='Il granello nell&apos;occhio'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-6228909507071667126</id><published>2011-10-25T07:00:00.026+02:00</published><updated>2011-10-25T07:00:06.639+02:00</updated><title type='text'>Giudizi ed opinioni</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-XUTWGL-gS04/TqE4xe4z8tI/AAAAAAAAAfk/8zUFEVD2FFU/s1600/piti.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" rda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-XUTWGL-gS04/TqE4xe4z8tI/AAAAAAAAAfk/8zUFEVD2FFU/s640/piti.jpg" width="356px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;L'opinione pubblica o sociale riflette generalmente l'emotività della gente interpellata, l'opinione dei pubblici l'interesse della categoria. L'opinione è una moneta di scambio di cui nessuno può fare a meno.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;(&lt;em&gt;dal "Dizionario Antibballistico" di &lt;strong&gt;Pitigrilli&lt;/strong&gt;, Sonsogno editrice Milano)&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-6228909507071667126?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/6228909507071667126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/6228909507071667126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/10/giudizi-ed-opinioni.html' title='Giudizi ed opinioni'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-XUTWGL-gS04/TqE4xe4z8tI/AAAAAAAAAfk/8zUFEVD2FFU/s72-c/piti.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-7510154301869506848</id><published>2011-10-24T07:00:00.021+02:00</published><updated>2011-10-24T07:00:02.174+02:00</updated><title type='text'>Mistificatori</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Quando sento qualcuno proclamare che ha l'opinione pubblica dalla sua parte o che il popolo è con lui penso al seguente aforisma di &lt;strong&gt;Pitigrilli&lt;/strong&gt;, un illustre scrittore dei primi del Novecento. La massa ed il consenso serve ai furbi per&amp;nbsp; farsi i loro affari a spese del popolo credulone.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-QDPQXU0Mx8s/TqE2mSvTtaI/AAAAAAAAAfc/TuGrtoG3ROM/s1600/luned.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" rda="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-QDPQXU0Mx8s/TqE2mSvTtaI/AAAAAAAAAfc/TuGrtoG3ROM/s640/luned.jpg" width="376px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;(&lt;em&gt;dal "Dizionario Antibballistico" di &lt;strong&gt;Pitigrilli&lt;/strong&gt;, editrice Sonsogno Milano&lt;/em&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-7510154301869506848?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/7510154301869506848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/7510154301869506848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/10/mistificatori.html' title='Mistificatori'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-QDPQXU0Mx8s/TqE2mSvTtaI/AAAAAAAAAfc/TuGrtoG3ROM/s72-c/luned.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-6778718351080788068</id><published>2011-10-23T07:52:00.010+02:00</published><updated>2011-10-23T07:52:00.032+02:00</updated><title type='text'>Avviso</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-47IT-hmEGNM/TqLnCMrqtxI/AAAAAAAAAfs/G5yL9u2kOVk/s1600/IMGoggi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400px" rda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-47IT-hmEGNM/TqLnCMrqtxI/AAAAAAAAAfs/G5yL9u2kOVk/s400/IMGoggi.jpg" width="321px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Alcuni imprevisti ci costringono a saltare la &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; regolarità dei commenti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-6778718351080788068?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/6778718351080788068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/6778718351080788068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/10/avviso.html' title='Avviso'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-47IT-hmEGNM/TqLnCMrqtxI/AAAAAAAAAfs/G5yL9u2kOVk/s72-c/IMGoggi.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-7111951798206051486</id><published>2011-10-22T07:00:00.093+02:00</published><updated>2011-10-22T07:00:02.586+02:00</updated><title type='text'>Apparenza e realtà</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-8coT44CuQZo/TqEeBvFCWgI/AAAAAAAAAfU/KDR5Ny7z8Sc/s1600/gargarisni.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="323px" rda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-8coT44CuQZo/TqEeBvFCWgI/AAAAAAAAAfU/KDR5Ny7z8Sc/s400/gargarisni.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Con la fine del dittatore libico si è confermata una svolta nelle relazioni internazionali. Se, per ipotesi, si scoprisse che in uno stato africano, o in altra parte del mondo, ci fossero degli enormi giacimenti di risorse naturali necessarie ai paesi industrializzati basterebbe proclamare che quello stato non è retto da una democrazia, quindi finanziare, addestrare ed armare dei contestatori locali (tanto si trovano sempre) ed infine bombardare i punti strategici per agevolare l'insurrezione dei rivoltosi. Tutto con il beneplacido del consesso internazionale, ma tale nuova visione degli interessi degli stati più forti potrebbe, un giorno, trovarsi di fronte ad una potenza più agguerrita di tutti che potrebbe intervenire a sostegno della sua religione di stato o etnia non sufficientemente valorizzata, a suo dire, nel paese ospitante.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;La manifestazione di sabato 15 a Roma ha fatto la fine che tutti conosciamo, ben poche persone (o nessuno) ricorda i motivi per cui era stata indetta ma tutti ricordano i danni causati dai black bloc. I teppisti disturbatori hanno così raggiunto il loro scopo: far dimenticare le ragioni di una manifestazione di popolo contro la finanza mondiale e dare l'appiglio a quanti ritengono che la piazza è eversiva e quindi i cortei vadano vietati. Il che equivale a dire: non disturbate i veri poteri, cioè il governo e le banche.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;C'è uno statista che ha detto di essere l'imprenditore più bravo di tutti però è conosciuto come uno che va a puttane. C'è un politico intellingentissimo, dicono i suoi fans, però nello scegliere un candidato, alla carica di governatore della Banca d'Italia, si basa sul luogo di nascita e non sul merito e la professionalità, inoltre rivolge gestacci e parolacce ad amici e nemici. E' un nuovo modo di far politica o è una cattiva politica?&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;em&gt;(l'aforisma di &lt;strong&gt;Pitigrilli&lt;/strong&gt; è tratto dal "Dizionario antibballistico", Sonsogno editrice, Milano 1953) &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-7111951798206051486?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/7111951798206051486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/7111951798206051486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/10/apparenza-e-realta.html' title='Apparenza e realtà'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-8coT44CuQZo/TqEeBvFCWgI/AAAAAAAAAfU/KDR5Ny7z8Sc/s72-c/gargarisni.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-5918510837259346771</id><published>2011-10-18T07:00:00.026+02:00</published><updated>2011-10-18T07:00:08.929+02:00</updated><title type='text'>Black Bloc</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Negli anni settanta, al convegno promosso a Roma dall'European Youth Press Federation, sostenemmo la tesi che "non esisteva una crisi della gioventù ma una gioventù nella società in crisi". Fu un periodo&amp;nbsp;di parecchie contestazioni da parte di&amp;nbsp;giovani&amp;nbsp;imbevuti di ideologie estremiste (ma veritiere) e di dissertazioni filosofiche come quella di &lt;strong&gt;Marshall McLuhan&lt;/strong&gt;. Contestazioni, anche violente, sia in Europa che in Usa. Ogni rivolta di piazza trova sempre dei finanziatori e degli organizzatori che vi trovano il loro rendiconto. Ai governi offrono l'alibi per scaricare sui facinorosi&amp;nbsp; le difficoltà della politica e distrarre i cittadini dalle vere inadempienze politiche, per la finanza ed i monopoli industriali l'occasione per invocare regimi più restrittivi, per qualche politicante l'occasione per mettersi in mostra ed iniziare una brillante carriera, ecc. Anche molti organizzatori affabulatori, distintisi negli slogan di piazza, hanno fatto una bella carriera da intellettuali passando dalla parte del nemico, cioè al servizio dei poteri forti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I malumori sono ricorrenti e così le contestazioni, ma quando alle provocazioni culturali giovanili si aggiungono reali motivi di malessere cittadino, causati dalle ristrettezze economiche (precari e disoccupati), dall'insufficiente aiuto dello Stato (scuole, sanità, e così via), dall'impunibilità e sfrontatezza di corrotti e corruttori, la rivolta può sfociare in vere e proprie lotte di classe che non si fermano con le forze di polizia ma con una politica equa e solidale. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una volta le guerre erano fra le varie signorie, poi fra gli stati, quindi tra gruppi di stati contro altri gruppi. Con la seconda guerra mondiale abbiamo conosciuto la guerriglia partigiana, con le successive guerre (o missioni di pace) i kamikaze. Indignati, black bloc, buoni e cattivi, sono tutti aspetti della stessa medaglia: sintomi di una società in crisi che non si cura con le chiacchiere.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un fenomeno che si innesta nella globalizzazione, quindi destinato a crescere. Purtroppo in modo violento con lo scontro tra generazioni entro le cerchie urbane, poichè calamiterà gli scontenti, i delusi, gli arrabbiati (magari per motivi amorosi); tutte quelle persone che covano il desiderio di esprimere la loro violenza (giustificata dalle ideologie) a risarcimento di quanto patito. Per questo motivo è un movimento invisibile e pericoloso che i soliti finanziatori ed organizzatori aspettano al varco per farne&amp;nbsp; strumento dei loro interessi.&lt;br /&gt;Secondo lo scrittore del Novecento &lt;strong&gt;Pitigrilli&lt;/strong&gt; se due auto si scontrano e i guidatori vengono a diverbio o alle mani ci sono sempre dei passanti che, non avendo visto nulla, prendono posizione per l'uno o l'altro così come una qualsiasi persona arrabbiata, per motivi suoi, si sfoga&amp;nbsp;dando un'ombrellata in testa ad uno dei contendenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-5918510837259346771?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/5918510837259346771'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/5918510837259346771'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/10/black-bloc.html' title='Black Bloc'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-1199307815187756366</id><published>2011-10-17T07:00:00.005+02:00</published><updated>2011-10-17T07:00:00.413+02:00</updated><title type='text'>Imposta sulla casa</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Al governo servono soldi, la manovra finanziaria approvata non è sufficiente: ecco allora rispuntatare l'idea di far pagare nuovamente l'Ici (imposta comunale sugli immobili) anche sulla prima casa. Quella casa che il normale cittadino si è fatto con una vita di sacrifici e tante cambiali con le banche. Ma, per la ragion di stato se servono risorse economiche per pagare gli stipendi, i vitalizi e i benefit ai politici (dai parlamentari ai consiglieri comunali) si è sempre tosato il popolo. Avendo ormai ridotto all'osso gli introiti (dal salario del dipendente ai profitti del commerciante) non è rimasta che l'abitazione quale reddito virtuale da rispolverare attraverso l'Ici. In nome dei sacrifici che tutti dobbiamo sopportare per la ragion di stato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Però, se non sbaglio, ici ed iva per gli edifici considerati storici (castelli, ville, ecc.) hanno un trattamento di favore e così i palazzi di quelle congreghe religiose o politiche (conventi, appartamenti, alberghi, uffici, sedi di organizzazioni che svolgono "attività politica, religiosa, sociale e culturale") anche se nell'immobile sono ubicate agenzie di viaggio, librerie, circoli ricreativi, residenze in affitto, ecc; tutte attività "commerciali" che, oltretutto, fanno concorrenza sleale (non pagando le imposte) al mondo produttivo regolare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Che dire poi di quelle vere e proprie ville, con tanto di piscina dichiarata abbeveratoio per i cavalli, considerate casolari di campagna in quanto fuori dalla cerchia urbana e suburbana? Non sarebbe più equo e solidale rivedere i benefici economici degli immobili esentati o favoriti prima di ritornare all'imposta sulla prima (ed unica) casa?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi piacerebbe sapere il parere dei lettori.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-1199307815187756366?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/1199307815187756366'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/1199307815187756366'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/10/imposta-sulla-casa.html' title='Imposta sulla casa'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-3729150267645308662</id><published>2011-10-14T08:00:00.000+02:00</published><updated>2011-10-14T08:00:07.240+02:00</updated><title type='text'>Demodoxaloghi</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Il demodoxalogo &lt;strong&gt;Francesco Bergamo&lt;/strong&gt;, direttore dell'agenzia stampa online &lt;em&gt;Informatore Economico Sociale&lt;/em&gt; (&lt;a href="http://www.demodossalogia.it/"&gt;http://www.demodossalogia.it/&lt;/a&gt;, si trova a bordo della nave Aretusa della Marina Militare italiana&amp;nbsp;per girare un documentario sulle attività idro-oceanografiche.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Di seguito riproduciamo le copertine di alcuni libri della decana dei demodoxaloghi &lt;strong&gt;Dora Drago Lopez Jordan&lt;/strong&gt;, laureata in lettere alla Sapienza di Roma e diplomata al corso di Giornalismo all'università per gli studi sociali Pro Deo (ora Luiss), che sin dalla fondazione aderisce alla Sidd e ne segue l'attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-eSKlmrJ04Yg/Tpb-NKQpyZI/AAAAAAAAAec/phK8WCaBXYg/s1600/IMG_0002.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="282px" oda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-eSKlmrJ04Yg/Tpb-NKQpyZI/AAAAAAAAAec/phK8WCaBXYg/s400/IMG_0002.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-RpjYcriIJyg/TpcAc0cEz7I/AAAAAAAAAek/ekCFXqaUMho/s1600/secondo_0003.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="297px" oda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-RpjYcriIJyg/TpcAc0cEz7I/AAAAAAAAAek/ekCFXqaUMho/s400/secondo_0003.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-jbZQd6WysxA/TpcEqAc5qII/AAAAAAAAAe0/TI_RdSdwZbs/s1600/medioevo_0004.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" oda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-jbZQd6WysxA/TpcEqAc5qII/AAAAAAAAAe0/TI_RdSdwZbs/s640/medioevo_0004.jpg" width="433px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-3729150267645308662?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/3729150267645308662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/3729150267645308662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/10/demodoxaloghi.html' title='Demodoxaloghi'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-eSKlmrJ04Yg/Tpb-NKQpyZI/AAAAAAAAAec/phK8WCaBXYg/s72-c/IMG_0002.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-4438487314371547097</id><published>2011-10-12T07:00:00.030+02:00</published><updated>2011-10-12T07:00:06.111+02:00</updated><title type='text'>LX Riunione della Sips</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ww1hsrnSbhg/TpQK7cHtC2I/AAAAAAAAAdM/ydLZEvyOFr8/s1600/IMG_NEWinizio.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="282px" oda="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-ww1hsrnSbhg/TpQK7cHtC2I/AAAAAAAAAdM/ydLZEvyOFr8/s400/IMG_NEWinizio.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-V9iukXYMQWA/TpQLpFHt-tI/AAAAAAAAAdU/rQNSPG9rmWo/s1600/uno.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="282px" oda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-V9iukXYMQWA/TpQLpFHt-tI/AAAAAAAAAdU/rQNSPG9rmWo/s400/uno.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-OPN7LSPMRCs/TpQPdX2CM1I/AAAAAAAAAeE/krEyqRF6rMg/s1600/IMG_0003_NEWulti.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="282px" oda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-OPN7LSPMRCs/TpQPdX2CM1I/AAAAAAAAAeE/krEyqRF6rMg/s400/IMG_0003_NEWulti.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-S9AmB9_S-nk/TpQQCQqaLQI/AAAAAAAAAeM/jXD2UivIQtE/s1600/IMG_0006_NEWul.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="282px" oda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-S9AmB9_S-nk/TpQQCQqaLQI/AAAAAAAAAeM/jXD2UivIQtE/s400/IMG_0006_NEWul.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;L'intervento demodoxalogico alla LX Riunione della Sips a Bologna nell'ottobre del 1989 ove sostenemmo "...dall'era agricola ove la figura centrale della storia era l'uomo singolo (condottiero, studioso, profeta) che creava seguaci, indicava nuove frontiere, modificava l'ideologia e il comportamento sociale del tempo, assurgendo alla figura di eroe, con la società industriale si è passati al contributo della folla quale protagonista di cambiamenti sociali,&amp;nbsp; spesso impetuosi ed imposti dalla presenza attiva e corale delle folle [...]&amp;nbsp; i massmedia hanno sostituito la presenza umana sul luogo degli avvenimenti privandola del ruolo di protagonista dell'azione [...] &amp;nbsp;l'uomo da protagonista è diventato strumento dell'immagine di se stesso [...]&amp;nbsp; poichè l'uomo non comunica più direttamente&amp;nbsp; ma attraverso gli strumenti del comunicare".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-4438487314371547097?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4438487314371547097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4438487314371547097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/10/lx-riunione-della-sips.html' title='LX Riunione della Sips'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-ww1hsrnSbhg/TpQK7cHtC2I/AAAAAAAAAdM/ydLZEvyOFr8/s72-c/IMG_NEWinizio.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-2993928715251782659</id><published>2011-10-10T07:00:00.011+02:00</published><updated>2011-10-10T07:00:08.585+02:00</updated><title type='text'>Su Google</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-pwgiOEU5qqc/TpARLvwi8PI/AAAAAAAAAcQ/ZJOlQySCLDE/s1600/IMG_0003.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" kca="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-pwgiOEU5qqc/TpARLvwi8PI/AAAAAAAAAcQ/ZJOlQySCLDE/s640/IMG_0003.jpg" width="452px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-RL4p64lFv6w/TpAQ4OzLZFI/AAAAAAAAAcM/OMFc3Hk9AMw/s1600/IMG_0002.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" kca="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-RL4p64lFv6w/TpAQ4OzLZFI/AAAAAAAAAcM/OMFc3Hk9AMw/s640/IMG_0002.jpg" width="452px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Due post apparsi su Google a proposito della filosofia demodoxalogica: uno sul sito dell'Ordine nazionale dei giornalisti, l'altro sull'agenzia online Gsa Master.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-2993928715251782659?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/2993928715251782659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/2993928715251782659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/10/su-google.html' title='Su Google'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-pwgiOEU5qqc/TpARLvwi8PI/AAAAAAAAAcQ/ZJOlQySCLDE/s72-c/IMG_0003.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-2107553109957570610</id><published>2011-10-08T07:00:00.001+02:00</published><updated>2011-10-08T07:00:00.419+02:00</updated><title type='text'>Forza Silvio!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'economia va male, sono in molti a dire che gli stranieri non investono più in Italia per colpa di &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi &lt;/strong&gt;che sta gettando discredito, con il suo comportamento libertino, sul Paese. Il peso maggiore nell'addossare al nostro premier &amp;nbsp;tutte le colpe e i vizi e però delle televisioni e dei giornali che, ogni giorno, pubblicano pettegolezzi o intercettazioni, col risultato di spaventare gli investitori esteri. Quindi, risalendo alla fonte, la vera colpa è dei giornalisti e dei magistrati che si servono delle intercettazioni&amp;nbsp;del presidente con i trafficanti o delle sue disavventure con le escort. Allora, se le cose stanno così basterà abolire per legge le intercettazioni e punire i giornalisti ed i blog che diffondono tali notizie. E l'economia italiana tornerà a rifiorire, forza &lt;strong&gt;Silvio&lt;/strong&gt; gli amanti della gnocca sono con te e con il tuo nuovo partito!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-2107553109957570610?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/2107553109957570610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/2107553109957570610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/10/forza-silvio.html' title='Forza Silvio!'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-1533766193138444226</id><published>2011-10-07T07:00:00.002+02:00</published><updated>2011-10-07T11:17:29.958+02:00</updated><title type='text'>La voce muta</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel saggio &lt;em&gt;"La voce muta. Analisi dell'Opinione sociale nel dopoguerra" &lt;/em&gt;(ed. Ecig Genova 2009) &lt;strong&gt;Mascia Ferri&lt;/strong&gt;, &amp;nbsp;tra l'altro ha esaminato i rapporti intercorrenti tra l'opinione pubblica, l'informazione e la democrazia compiuta; un tema caldo, oggetto da sempre di critiche e commenti, in quanto&amp;nbsp;il bilanciamento&amp;nbsp;tra politica, informazione e cittadini concorre a formare e garantire un Paese democratico&amp;nbsp;ma, purtroppo, una delle tre forze prevale sempre sulle altre e l'opinione pubblica (i cittadini) non sono mai dalla parte vincente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'autrice sostiene che occorre ridefinire il concetto di opinione pubblica per comprenderne il ruolo, anche in considerazione degli sviluppi che la Rete comporta. Ma per far questo occorre prima superare "due impostazioni pregiudiziali e contraddittorie: una che attribuisce alla stampa il ruolo di portavoce e di formatore dell'opinione pubblica; l'altra che considera i cittadini soggetti politicamente competenti che esprimono un'opinione sempre corrispondente alla loro volontà".&lt;br /&gt;Su questo dilemma si incentrano le riflessioni della &lt;strong&gt;Ferri &lt;/strong&gt;che vede nell'influenza dell'informazione&amp;nbsp;un contributo (fornendo il materiale) alla formazione delle idee, e quindi all'elaborazione di un'opinione, come conseguenza del risultato di processi cognitivi complessi ove la diretta esperienza "ha molto più peso della visione o lettura" del fatto stesso. Formazione dell'opinione pubblica che, in una società democratica intesa come un insieme di procedure da rispettare, rende gli individui cittadini attivi "col fine ultimo di produrre un miglioramento economico, politico, emozionale", reso possibile da una qualità di informazione accompagnata dalla pluralità, accessibilità e trasparenza.&lt;br /&gt;Mentre come demodoxaloghi concordiamo&amp;nbsp;sulla diffusa incompetenza, o preparazione culturale, dei cittadini nel valutare le opzioni politiche riteniamo che il giornalismo (nel suo insieme: radio, stampa, tv, internet) ha concorso e ancora concorre a formare l'opinione di coloro che seguono costantemente una determinata emittenza o testata di carta stampata, proprio in virtù di quel processo cognitivo pilotato dai proprietari dei canali dell'informazione. Un processo di informazione di idee che passa dagli strumenti agli utenti (pubblico) e da questi alla restante popolazione con una dialettica di scontro tra opposte opinioni che, in questo caso, chiameremo "pubbliche" in quanto espressione di determinati pubblici: i tifosi dei vari schieramenti.&lt;br /&gt;Ben diverso il caso di quell'opinione pubblica risultante dai sondaggi campionari o sbandierata per fini politici o altro, che non è la risultante di specifici agglomerati di persone definiti pubblico ma la media statistica di un insieme di universo disomogeneo, se il sondaggio è correttamente svolto, quando addirittura non falsato per necessità politico-economiche del committente.&lt;br /&gt;Per la ricercatrice&amp;nbsp;le "strategie politiche, veicolate dai mezzi di comunicazione, dovrebbero passare in secondo piano rispetto a un'informazione il cui compito sarebbe di indurre partiti e Parlamento a vagliare le proposte provenienti dalla società civile." Strategie, invece, passate come opinione pubblica del "popolo passivo" (i cittadini che non esercitano l'azione diretta di governo) in contrapposizione o appoggio&amp;nbsp;al "popolo attivo" (coloro che esercitano la rappresentanza politica). L'Italia &amp;nbsp;è un Paese democratico che sancisce il principio della libertà di stampa, ma "ciò non implica un automatico riconoscimento del valore dell'opinione pubblica nel processo decisionale". Ecco allora il tema di fondo di &lt;strong&gt;Mascia Ferri &lt;/strong&gt;che si appella alla Costituzione quando afferma che "Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente" e che "La sovranità appartiene al popolo" ma come attuare i due principi se non attraverso "regole che implicano un rapporto di relazione stabile attraverso la libera informazione, la libera comunicazione e la libera partecipazione"?&lt;br /&gt;Su questo tema si inserisce il declino della carta stampata e la crescente informazione tecnologica dei media digitali per definizione rappresentati da Internet in un quadro ove i mezzi di comunicazione svolgono un ruolo sussidiario e talvolta persino sostitutivo delle istituzioni (partiti e parlamento) che nel passato mediavano tra il potere e il popolo. I nuovi media non sono la panacea per un risveglio della democrazia, anche se negli Usa hanno svolto un certo ruolo, ma è la buona informazione che crea consapevolezza nell'uso delle nuove tecnologie e partecipazione dei cittadini alla vita democratica. &lt;br /&gt;"I media, da soli, non possono produrre una comunicazione efficace per la formazione di un'opinione pubblica democraticamente intesa, e non hanno neppure interesse a farlo, così come interesse potrebbe non averlo persino il mondo della politica. - conclude la &lt;strong&gt;Ferri &lt;/strong&gt;- La debolezza dei cittadini di fronte al tema dell'informazione è perciò questa: essi non possono interamente demandare un ruolo che dovrebbero svolgere anche in prima persona". In attesa della democrazia compiuta anche nel nostro Paese la ricercatrice suggerisce i Press Councils adottati all'estero.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-1533766193138444226?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/1533766193138444226'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/1533766193138444226'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/10/la-voce-muta.html' title='La voce muta'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-5854263071005075363</id><published>2011-10-06T07:00:00.001+02:00</published><updated>2011-10-06T07:00:08.069+02:00</updated><title type='text'>Sondaggi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella trasmissione televisiva di ieri 5 ottobre di &lt;em&gt;Omnibus&lt;/em&gt;, nel corso del dibattito della rete La7 tv, il direttore del Coesis Research &lt;strong&gt;Alessandro Amadori &lt;/strong&gt;ha confermato che il gradimento di &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi &lt;/strong&gt;da parte degli italiani non è mai stato così basso: intorno al 20% degli interpellati. L'onorevole &lt;strong&gt;Daniela Santanchè &lt;/strong&gt;del PdL, presente alla trasmissione, ha contestato i dati affermando che, secondo le sue valutazioni, &lt;strong&gt;Berlusconi &lt;/strong&gt;è ancora il politico europeo col più alto gradimento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La posizione dei demodoxaloghi è nota: i sondaggi come quelli di &lt;strong&gt;Amadori &lt;/strong&gt;sono effettuati su un indistinto aggregato umano presente in un frattale e sono il risultato statistico tratto da un universo, quindi opinione sociale; le valutazioni della &lt;strong&gt;Santanchè &lt;/strong&gt;sono un risultato ricavato dal pubblico degli elettori della parlamentare e del premier e pertanto l'opinione pubblica ..... ma di quel pubblico, cioè dei votanti del PdL, che non possono certo smentire se stessi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Due modi di interpretare l'opinione della gente!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-5854263071005075363?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/5854263071005075363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/5854263071005075363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/10/sondaggi.html' title='Sondaggi'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-5658692774662144791</id><published>2011-09-30T07:00:00.001+02:00</published><updated>2011-09-30T07:00:02.597+02:00</updated><title type='text'>Eventi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Massimo Teodori &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Luigi Covatta &lt;/strong&gt;hanno lanciato l'iniziativa per convocare una costituente di cittadini e gruppi che si richiamano all'area laica, liberale, radicale, repubblicana e socialista per dar vita ad una associazione nazionale politica-culturale denominata "Libera Italia".&amp;nbsp; (&lt;a href="http://www.associazioneliberaitalia.it/"&gt;http://www.associazioneliberaitalia.it/&lt;/a&gt;) &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La "Casa delle Culture" creata da &lt;strong&gt;Patrizia D'Orsi&lt;/strong&gt; dal 6 al 16 ottobre presenterà a Roma lo spettacolo "La Colpa", prodotto dalla compagnia &lt;strong&gt;Ginepro Nannelli&lt;/strong&gt;&amp;nbsp; e liberamente ispirato dal libro di &lt;strong&gt;Jean Paul Sartre &lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Le Mosche&lt;/em&gt;. &amp;nbsp;Un evento diretto da &lt;strong&gt;Marco Carlaccini &lt;/strong&gt;con attori, senzatetto e musicisti. (&lt;a href="http://www.casadelleculture.net/"&gt;http://www.casadelleculture.net/&lt;/a&gt;) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-5658692774662144791?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/5658692774662144791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/5658692774662144791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/09/eventi.html' title='Eventi'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-8221274926792928285</id><published>2011-09-27T07:00:00.003+02:00</published><updated>2011-09-27T07:00:05.423+02:00</updated><title type='text'>Opinione pubblica e sociale</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con riferimento al post di ieri specifichiamo la differenza tra l'opinione pubblica e l'opinione sociale: l'opinione pubblica, in quanto opinione di un determinato pubblico (musicisti, utenti di una&amp;nbsp;trasmissione televisiva, pensionati, dipendenti pubblici, ecc.) si coagula intorno a bisogni, valori, aspirazioni e comportamenti omogenei in quanto dipendenti da fattori esterni alle persone; fattori che contribuiscono a formare una coesione sociale (opinione) che sovrasta le singole personalità. E' sempre e in ogni caso "opinione soggettiva" quindi fatta propria dai soggetti di quel determinato pubblico, che ne sono consapevoli. Se oggettiva-soggettiva avrà una valenza addirittura superiore nella rilevazione tra indagine e realtà (vedasi&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;em&gt;Demodossalogia ed opinione pubblica&lt;/em&gt;, 1998).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'opinione sociale, in quanto opinione di uno strato eterogeneo di umanità (musicisti, pensionati, dipendenti pubblici, ecc.), è il risultato di una media statistica di opinioni soggettive diverse tra loro e&amp;nbsp;non corrispondenti alla fotografia statistica del frattale indagato. Pertanto il risultato avrà una bassa valenza di oggettività-soggettività (adesione consapevole ad una aspirazione di gruppo, basata sugli stessi fattori esterni).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Concludendo: l'opinione pubblica si rileva su specifici pubblici; l'opinione sociale indaga l'opinione di un agglomerato umano presente in un frattale (porzione di territorio) oppure&amp;nbsp;campioni&amp;nbsp; eterogenei estratti&amp;nbsp;&amp;nbsp;da un universo statistico. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-8221274926792928285?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/8221274926792928285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/8221274926792928285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/09/opinione-pubblica-e-sociale.html' title='Opinione pubblica e sociale'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-4132506622790601920</id><published>2011-09-26T07:00:00.006+02:00</published><updated>2011-09-26T07:00:07.899+02:00</updated><title type='text'>I presupposti dell'opinione pubblica</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Generalmente si crede che l'opinione pubblica sia l'opinione dell'indistinta pluralità umana con la quale siamo giornalmente in contatto, qualcuno aggiunge che&amp;nbsp;rappresenta la maggioranza dell'opinione della gente. Come demodoxaloghi diciamo che l'opinione della gente è pubblica in quanto espressa pubblicamente ma non è "opinione pubblica". Seguendo le indicazioni di &lt;strong&gt;Mascia Ferri &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Robert K. Merton &lt;/strong&gt;sosteniamo che codesta altro non è che "opinione sociale": cioè l'opinione di un agglomerato di persone presenti in un determinato frattale (porzione di territorio).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'opinione pubblica è l'opinione di un determinato pubblico come, ad esempio, gli studenti (in genere) o quelli di uno specifico istituto (in particolare) in quanto le problematiche della vita scolastica sono pressapoco uguali per tutta la pluralità di studenti e sviluppano aspettative simili. Aspettative personali che si trasformano in aspirazioni collettive in quanto, come sostenuto da &lt;strong&gt;Kurt Lewin&lt;/strong&gt; , la vita di gruppo è il risultato di "specifiche forze all'interno di un più ampio contesto" ove la condotta personale non crea l'opinione di quel pubblico preso in esame ma subisce l'influenza, senza esserne consapevole, delle condizioni o modalità che hanno contribuito&amp;nbsp;alla formazione di quello specifico pubblico. Per gli studenti: il banco, l'aula, le interrogazioni, i libri, gli esami, gli orari scolastici, ecc., tutte costrizioni che generano risposte similari e quindi le opinioni del pubblico studentesco: l'opinione pubblica degli studenti. Tenendo però in debito conto le differenze nello stesso pubblico secondo&amp;nbsp;come sia stato esaminato: pubblico oggettivo, soggettivo, virtuale con i vari incroci possibili (vedasi in proposito &lt;em&gt;Demodossalogia ed opinione pubblica&lt;/em&gt;, edizione Sidd 1998).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perchè si formano le opinioni sociali e quelle pubbliche?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'umanità, da quando nasce, apprende i comportamenti per imitazione: il bambino guarda le persone più grandi, l'adulto gli altri. A mano a mano che l'individuo assimila un numero sempre maggiore di nozioni e di atteggiamenti le sue improvvisazioni diminuiscono; le sue azioni diventano stereotipate, prevedibili e coerenti. E' la socializzazione! In proposito esistono migliaia di libri e teorie consolidate.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il secondo passo è l'aggregazione: per risolvere i problemi esistenziali di sopravvivenza, difesa, crescita l'uomo è spinto a far parte di un gruppo, di una società, deve contare sul sostegno di persone con una mentalità simile alla sua formando così veri e propri gruppi, ognuno con precise nicchie psicologiche in funzione delle quali vengono socializzati e nelle quali essi si adattano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In seno al gruppo si forma l'opinione di quell'agglomerato umano che si suggestiona vicendevolmente proprio perchè tendiamo ad avere certezze che cerchiamo dagli altri: i genitori, i maestri, gli amici, gli scienziati, gli scrittori, i massmedia e via dicendo. Noi non abbiamo tutte le informazioni necessarie per farci un'opinione propria, facciamo il possibile per approfondire la conoscenza ma non riusciamo a raggiungere "tutte" le informazioni sull'argomento, pertanto la nostra opinione è - secondo &lt;strong&gt;Jacques Benigne Bousset&lt;/strong&gt; - un grado intermedio tra il dubbio (che respingiamo) e la certezza (che non abbiamo). Appunto opinione: letta o ascoltata che, anche se con qualche variante, facciamo nostra ma è pur sempre l'opinione del gruppo di cui facciamo parte. E, in un agglomerato di persone,&amp;nbsp; basta che un piccolo gruppo di individui asserisca per certo un'evento accaduto che l'intero agglomerato (pubblico o folla) lo assuma come sua opinione, sia pure con modalità diverse. Con una suggestione che si contagia in proporzione al numero delle persone e alla ripetizione dell'oggetto, oltre che all'importanza che diamo a chi&amp;nbsp;asserisce l'accaduto (politico, giornalista, sacerdote, genitore, ecc.). Pertanto crediamo sulla fiducia le informazioni che apprendiamo, rafforzando l'opinione con il "comune sentire" di altri soggetti che hanno formato la loro credenza in base al nostro stesso meccanismo, basato solo sulla suggestione della ripetizione. Infatti le religioni, le sette e le dittature, non potendo dimostrare scientificamente l'assunto, inculcano nei giovani ripetitivi racconti o litanie per rafforzare la convinzione di quanto appreso.&lt;br /&gt;L'uomo, sosteneva &lt;strong&gt;Toddi&lt;/strong&gt;, non riesce a comprendere il &lt;em&gt;mo(vi)mentum &lt;/em&gt;(l'intero percorso e sfaccettatura di un'evento) ma solo il &lt;em&gt;momentum &lt;/em&gt;cioè una parziale visione: l'apparenza del fatto&amp;nbsp;non la sostanza. E l'opinione pubblica come quella sociale, pur con dei distinguo, altro non è che apparenza: cioè suggestione.&lt;br /&gt;Riepilogando: la formazione dell'opinione pubblica passa attraverso tre modalità: l'imitazione, l'aggregazione e la suggestione (il convincimento) dei membri di uno stesso gruppo omogeneo (il pubblico). Nella folla il convincimento è momentaneo e basato sull'emozione passeggera degli individui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Domani: la differenza tra opinione pubblica e sociale &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-4132506622790601920?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4132506622790601920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4132506622790601920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/09/i-presupposti-dellopinione-pubblica.html' title='I presupposti dell&apos;opinione pubblica'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-4281197187475764413</id><published>2011-09-21T07:00:00.055+02:00</published><updated>2011-09-21T07:00:01.601+02:00</updated><title type='text'>Presupposti psicosociali - 2</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Completiamo la pubblicazione iniziata ieri dello studio sui presupposti psicosociali della demodoxalogia apparso sulla rivista &lt;em&gt;Sociologia &lt;/em&gt;nel 1993&amp;nbsp;ma scritto (ad eccezione della parte finale) nel 1986.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;Lunedì 26: i presupposti dell'opinione pubblica.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-EpJHawpKH7M/TnTK2dS3XcI/AAAAAAAAAb4/LjcSobt4Jzg/s1600/IMG_NEW.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" rba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-EpJHawpKH7M/TnTK2dS3XcI/AAAAAAAAAb4/LjcSobt4Jzg/s640/IMG_NEW.jpg" width="384px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-P7uoezM0bQ8/TnTH0deoyaI/AAAAAAAAAbw/jWnjkGEBnJ4/s1600/IMG_0011.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" rba="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-P7uoezM0bQ8/TnTH0deoyaI/AAAAAAAAAbw/jWnjkGEBnJ4/s640/IMG_0011.jpg" width="452px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-rmYMnl0nyKE/TnTL8S_xb1I/AAAAAAAAAb8/PeHVW5nRd7U/s1600/IMG_0012_NEW.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" rba="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-rmYMnl0nyKE/TnTL8S_xb1I/AAAAAAAAAb8/PeHVW5nRd7U/s640/IMG_0012_NEW.jpg" width="398px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-2oFHJv6R1k8/TnTOFXAYLEI/AAAAAAAAAcA/qmCyZQS-n1I/s1600/IMG_0013_NEW.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" rba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-2oFHJv6R1k8/TnTOFXAYLEI/AAAAAAAAAcA/qmCyZQS-n1I/s640/IMG_0013_NEW.jpg" width="402px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-a30sd35U22U/TnTPg8TJO1I/AAAAAAAAAcE/425GLA6BsHE/s1600/IMG_0014_NEW.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" rba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-a30sd35U22U/TnTPg8TJO1I/AAAAAAAAAcE/425GLA6BsHE/s640/IMG_0014_NEW.jpg" width="390px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-4281197187475764413?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4281197187475764413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4281197187475764413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/09/presupposti-psicosociali-2.html' title='Presupposti psicosociali - 2'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-EpJHawpKH7M/TnTK2dS3XcI/AAAAAAAAAb4/LjcSobt4Jzg/s72-c/IMG_NEW.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-4499072204833403649</id><published>2011-09-20T07:00:00.079+02:00</published><updated>2011-09-20T07:00:07.423+02:00</updated><title type='text'>Presupposti psicosociali all'inde - 1</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Va-jcj9ZhTI/TnDRmicKTFI/AAAAAAAAAZM/G1V7zZ35hQU/s1600/IMG_NEWa.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" rba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-Va-jcj9ZhTI/TnDRmicKTFI/AAAAAAAAAZM/G1V7zZ35hQU/s640/IMG_NEWa.jpg" width="476px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-VByDXE81a9A/TnDSF73rCFI/AAAAAAAAAZQ/tmn0kvgIijg/s1600/IMG_0001_NEWb.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" rba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-VByDXE81a9A/TnDSF73rCFI/AAAAAAAAAZQ/tmn0kvgIijg/s640/IMG_0001_NEWb.jpg" width="442px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;﻿&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-KdVWAJFEXcY/TnDSrI8l0SI/AAAAAAAAAZU/NJRvNchvGvY/s1600/IMG_0002_NEWc.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" rba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-KdVWAJFEXcY/TnDSrI8l0SI/AAAAAAAAAZU/NJRvNchvGvY/s640/IMG_0002_NEWc.jpg" width="386px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-p-eEY9M3IIg/TnDTFsaBKTI/AAAAAAAAAZY/yXBrULYhGB0/s1600/IMG_0003_NEWd.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" rba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-p-eEY9M3IIg/TnDTFsaBKTI/AAAAAAAAAZY/yXBrULYhGB0/s640/IMG_0003_NEWd.jpg" width="392px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-bZLz7fZ-y0I/TnDTOEF-ewI/AAAAAAAAAZc/QL3L-uiQ_RI/s1600/IMG_0004_NEWe.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" rba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-bZLz7fZ-y0I/TnDTOEF-ewI/AAAAAAAAAZc/QL3L-uiQ_RI/s640/IMG_0004_NEWe.jpg" width="388px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-KA5XAr4QS0M/TnDUHnSGeoI/AAAAAAAAAZk/pO5Pbf84bMw/s1600/IMG_0005_NEWg.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" rba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-KA5XAr4QS0M/TnDUHnSGeoI/AAAAAAAAAZk/pO5Pbf84bMw/s640/IMG_0005_NEWg.jpg" width="420px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-6CokaA_2z2I/TnDUPTV_l9I/AAAAAAAAAZo/TsRQlup6Uko/s1600/IMG_0006_NEWh.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" rba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-6CokaA_2z2I/TnDUPTV_l9I/AAAAAAAAAZo/TsRQlup6Uko/s640/IMG_0006_NEWh.jpg" width="380px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-YGflUSLGTO4/TnG9l2phZ7I/AAAAAAAAAZw/NR4BDcMCucY/s1600/IMG_0007_NEWi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" rba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-YGflUSLGTO4/TnG9l2phZ7I/AAAAAAAAAZw/NR4BDcMCucY/s640/IMG_0007_NEWi.jpg" width="414px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-VvujLzq0om4/TnG-DdH4i0I/AAAAAAAAAZ0/Zf43g5gTioM/s1600/IMG_0008_NEW8.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" rba="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-VvujLzq0om4/TnG-DdH4i0I/AAAAAAAAAZ0/Zf43g5gTioM/s640/IMG_0008_NEW8.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-oktYP6S3-dY/TnG-_GEYxGI/AAAAAAAAAZ4/3E2M-MK1FZU/s1600/IMG_0009_NEW9.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" rba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-oktYP6S3-dY/TnG-_GEYxGI/AAAAAAAAAZ4/3E2M-MK1FZU/s640/IMG_0009_NEW9.jpg" width="390px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-MhV3Tlrjmsk/TnG_-0yUBpI/AAAAAAAAAaA/Omf3LKs-CwM/s1600/IMG_0010_NEW10.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" rba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-MhV3Tlrjmsk/TnG_-0yUBpI/AAAAAAAAAaA/Omf3LKs-CwM/s640/IMG_0010_NEW10.jpg" width="392px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-EZWL6g57Dj8/TnHAhujEWUI/AAAAAAAAAaE/kpZrsIIIjUE/s1600/IMG_0011_NEW11.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" rba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-EZWL6g57Dj8/TnHAhujEWUI/AAAAAAAAAaE/kpZrsIIIjUE/s640/IMG_0011_NEW11.jpg" width="432px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-9pIYu6Ggkcc/TnHBBQ25d2I/AAAAAAAAAaI/y6XF9fAe2sc/s1600/IMG_0012_NEW12.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" rba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-9pIYu6Ggkcc/TnHBBQ25d2I/AAAAAAAAAaI/y6XF9fAe2sc/s640/IMG_0012_NEW12.jpg" width="392px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-3yXx3NqFrBQ/TnHBtQ6laEI/AAAAAAAAAaM/H5CorZGLdg0/s1600/IMG_0013_NEW13.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" rba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-3yXx3NqFrBQ/TnHBtQ6laEI/AAAAAAAAAaM/H5CorZGLdg0/s640/IMG_0013_NEW13.jpg" width="396px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-5TO1GWrloj8/TnHCQAoTXTI/AAAAAAAAAaQ/06RGCAfpxYo/s1600/IMG_0014_NEW.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" rba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-5TO1GWrloj8/TnHCQAoTXTI/AAAAAAAAAaQ/06RGCAfpxYo/s640/IMG_0014_NEW.jpg" width="402px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-eo-D907DL0c/TnHC2J_WayI/AAAAAAAAAaU/dkwYIuDzIg0/s1600/IMG_0015_NEW15.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" rba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-eo-D907DL0c/TnHC2J_WayI/AAAAAAAAAaU/dkwYIuDzIg0/s640/IMG_0015_NEW15.jpg" width="392px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;. 1 - Domani continueremo e termineremo la riproduzione dello studio apparso nel 1993 sulla rivista &lt;em&gt;Sociologia &lt;/em&gt;dell'Istituto Luigi Sturzo&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-4499072204833403649?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4499072204833403649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/4499072204833403649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/09/presupposti-psicosociali-allinde-1.html' title='Presupposti psicosociali all&apos;inde - 1'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Va-jcj9ZhTI/TnDRmicKTFI/AAAAAAAAAZM/G1V7zZ35hQU/s72-c/IMG_NEWa.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-1881740567388919112</id><published>2011-09-19T07:00:00.002+02:00</published><updated>2011-09-19T07:00:06.726+02:00</updated><title type='text'>Una scienza intrigante</title><content type='html'>Riportiamo dal magazine online &lt;em&gt;Cybernaua &lt;/em&gt;(&lt;a href="http://www.cybernaua.it/news/newsdett.php?idnews=3075"&gt;www.cybernaua.it/news/newsdett.php?idnews=3075&lt;/a&gt;) la cronaca di &lt;strong&gt;Maria Clara Mussa &lt;/strong&gt;sulla conferenza sulla demodoxalogia:&lt;br /&gt;"La scienza della Demodoxalogia nacque nel ventennio fascista fondata da alcuni esperti di comunicazione, ma soprattutto di "assunzione" di informazioni specialistiche, come quelle destinate all'Intelligence.&lt;br /&gt;Fondatori: &lt;strong&gt;Adriano Giulio Cesare Magi-Braschi&lt;/strong&gt;, nato nel 1917 e morto nel 1995, generale dell'Esercito Italiano.&lt;br /&gt;Laureatosi in Germania&amp;nbsp;in Psicologia sociale, e specializzato in Francia nell'analisi&amp;nbsp;dell'opinione pubblica, è considerato uno dei pionieri della "Demodoxalogia", materia che negli anni sessanta venne chiamato ad insegnare&amp;nbsp;da &lt;strong&gt;Federico Augusto Perini-Bembo&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;nell'università statale di Perugia.(°)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Paolo Orano&lt;/strong&gt;, nato nel 1875 e morto nel 1945, scrittore, docente, senatore, deputato e attivista italiano, che, dopo una breve militanza nel Partito socialista italiano e, successivamente, nel Partito Sardo d'Azione, aderì al fascismo.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;Giulio D'Orazio&lt;/strong&gt;, laureato a pieni voti in sociologia con una tesi demodoxalogica (relatore &lt;strong&gt;F. A. Perini-Bembo &lt;/strong&gt;correlatore &lt;strong&gt;D. De Masi&lt;/strong&gt;) che è stato vicepresidente nazionale dell'Associazione nazionale sociologi (Ans) con &lt;strong&gt;M. Marotta&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;P. De Nardis &lt;/strong&gt;presidenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' proprio alla presenza di &lt;strong&gt;Giulio D'Orazio&lt;/strong&gt;, si è svolta sabato 10 settembre scorso una conferenza sul tema.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Relatore, &lt;strong&gt;Francesco Bergamo&lt;/strong&gt;, giornalista embeddeb, che ha illustrato con dovizia di esempi, l'uso della demodoxalogia, ad un pubblico riunito a Torvaianica, Roma, ospite della signora &lt;strong&gt;Giovanna Marra&lt;/strong&gt;, insieme ad altri soci del Mensa &lt;a href="http://www.mensa.it/"&gt;http://www.mensa.it/&lt;/a&gt; l'associazione internazionale che racchiude le menti più intelligenti, insieme alla presidente del "Mensa Italia" &lt;strong&gt;Alberta Sestito&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Demodoxalogia è l'arte di saper assumere dati ed informazioni specialistiche da fonti "aperte" come giornali, tv, mass media in genere o notizie di basso profilo indicative di specificità più complesse.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Utilizzando fonti a cui tutti possono accedere, ma sapendo leggere tra le righe, analizzando a fondo contenuti e modo di esprimerli.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un'arte che sicuramente viene utilizzata anche da chi vuole manipolare l'opinione pubblica, stigmatizzando comportamenti di avversari politici, creando campagne battenti temi negativi relativi a personaggi scomodi, diffondendo notizie di contagi per ottenere risultati decisi a monte da chi tali notizie vuol trarre vantaggi" (scritto da &lt;strong&gt;Maria Clara Mussa&lt;/strong&gt;)&lt;br /&gt;NdR: (°) libero docente di Storia del giornalismo, già assistente di &lt;strong&gt;Paolo Orano&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Domani: I presupposti psicosociali alla demodoxalogia &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-1881740567388919112?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/1881740567388919112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/1881740567388919112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/09/una-scienza-intrigante.html' title='Una scienza intrigante'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-6548346163908022991</id><published>2011-09-13T07:00:00.092+02:00</published><updated>2011-09-13T07:00:01.149+02:00</updated><title type='text'>Il cambiamento</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-8JVacXzmG4g/Tm3P01uRlRI/AAAAAAAAAY8/Oz6w_77tWIk/s1600/IMG.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" nba="true" src="http://1.bp.blogspot.com/-8JVacXzmG4g/Tm3P01uRlRI/AAAAAAAAAY8/Oz6w_77tWIk/s640/IMG.jpg" width="452px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;In occasione dell'anniversario dell'attentato alle torri gemelle di New York &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;politologi e giornalisti hanno solennemente affermato che nel decennio trascorso &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;(2001-2011)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;il mondo è cambiato: con l'affermazione della Cina e dell'India, la crisi delle banche e dei paesi deboli&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; dell'area&amp;nbsp;dell'Europa unita, l'avvento di internet e della rete di Google, la vittoria nella&amp;nbsp;lotta&amp;nbsp;al&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; terrorismo,&amp;nbsp;delle rivoluzioni nell'area musulmana e così via.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Nel 2003 a Roccasecca dei Volsci (Latina) si svolse il IX convegno nazionale dei demodoxaloghi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;per dibattere il tema&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;"Uno sguardo al futuro: gli effetti della globalizzazione"&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Nella locandina (in alto) documentiamo l'avvenimento e l'impostazione del convegno:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;"In questo ultimo decennio l'interpretazione della realtà si è modificata perché diversi appaiono il mondo e gli avvenimenti. La nuova fase mentale che avanza può essere capita e corretta se sapremo renderci conto dell'essenziale dal secondario".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Un tema che i demodoxaloghi hanno fatto proprio sin dagli anni '80 assimilandolo dal maestro Toddi (&lt;strong&gt;Pietro Silvio Rivetta) &lt;/strong&gt;ed approfondito nei seminari e nel corso online svolto dalla Sidd.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-6548346163908022991?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/6548346163908022991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/6548346163908022991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/09/il-cambiamento.html' title='Il cambiamento'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-8JVacXzmG4g/Tm3P01uRlRI/AAAAAAAAAY8/Oz6w_77tWIk/s72-c/IMG.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-7894008807874187024</id><published>2011-09-09T06:00:00.001+02:00</published><updated>2011-09-09T06:00:03.100+02:00</updated><title type='text'>Laura Ravetto</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'on. &lt;strong&gt;Laura Ravetto, &lt;/strong&gt;sottosegretaria nel governo di &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi &lt;/strong&gt;nell'intento di sostenere e magnificare il governo e difendere "dagli attacchi dell'antipolitica" le prebende dei parlamentari, ha sostanzialmente affermato:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- se si farebbe un governo di salute pubblica, con l'appoggio di tutte le formazioni politiche, oppure si andasse ad elezioni anticipate sarebbe un segno di instabilità politica e quindi un cattivo segnale per gli operatori economici esteri, aggravando la situazione economica del Paese.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- i parlamentari del pubblico impiego una volta che non saranno più rieletti potranno rientrare nell'apparato statale e quindi non si troveranno nella lista dei disoccupati ma per i liberi professionisti (avvocati, ingegneri, ecc.) e i dipendenti e manager provenienti dall'impiego privato sarà difficile trovare un'adeguata sistemazione nel settore privato, logica per cui nel corso del mandato parlamentare fanno bene a svolgere anche la loro professione ed a garantirsi un'equa pensione sin dalla fine del mandato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' sicura la fedele sottosegretaria berlusconiana che una svolta politica non sarebbe apprezzata dal contesto internazionale che la interpreterebbe come il primo passo verso quelle vere riforme che tutti si aspettano?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In un Paese ove tutti si mettono in gioco e fanno sacrifici perchè i parlamentari dovrebbero tirarsi fuori? Se si comincia a giustificare l'onorevole che pensa al suo futuro da ex, si giustificherà poi anche il parlamentare che intrallazza con gli affaristi per mettere da parte il ricavato di qualche bustarella per quando non sarà più il rappresentante nominato dal partito.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(&lt;em&gt;Omnibus &lt;/em&gt;de la 7tv del 7 settembre)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-7894008807874187024?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/7894008807874187024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/7894008807874187024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/09/laura-ravetto.html' title='Laura Ravetto'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-8475901380592217686</id><published>2011-09-08T07:00:00.009+02:00</published><updated>2011-09-08T07:00:08.861+02:00</updated><title type='text'>Se i ricchi piangono</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-cUnlDUcO7uE/TmZPNL7p_QI/AAAAAAAAAY4/zauJhDJEvAU/s1600/IMG_0001.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640px" nba="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-cUnlDUcO7uE/TmZPNL7p_QI/AAAAAAAAAY4/zauJhDJEvAU/s640/IMG_0001.jpg" width="432px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;In un nostro recente post abbiamo sostenuto che in una democrazia compiuta il prelievo fiscale dovrebbe essere progressivamente sempre più elevato sino a&amp;nbsp;scoraggiare la formazione dei grandi patrimoni. E' stato obiettato che un fisco eccessivo scoraggia gli investimenti e spinge l'imprenditore a far fuggire all'estero i capitali. Ciò è vero ma questo avviene nei paesi, come l'Italia, ove l'evasione e l'elusione rappresentano un terzo del prodotto interno lordo; nei paesi a democrazia compiuta, ove tutti pagano il dovuto nella misura decisa dallo stato e ove vige un reale welfare, il prelievo fiscale non va a coprire i buchi del bilancio statale ma è investito, appunto, nel welfare: l'assistenza statale ai cittadini.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quella somma di denaro prelevata dai grandi capitalisti che, a loro dire, sarebbe stata investita in ampliamento dell'azienda, acquisti di auto di lusso, barche, personale di servizio, ecc. e quindi in occupazione di mano d'opera diretta e tramite l'acquisto di beni, non rappresenterebbe altro che un investimento e quindi occupazione e aumento del prodotto interno lordo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La stessa somma, prelevata dallo stato, svilupperebbe occupazione e pil in quanto andrebbe a coprire il welfare, cioè asili nido, scuole, assistenza medica e geriatrica, controllo del territorio e delle sofisticazioni alimentari, assistenza ai disoccupati, invalidi e famiglie bisognose, ecc. attivando l'edilizia scolastica e popolare, l'assunzione di personale medico, scolastico, sociale, nonché sviluppo dei trasporti e delle cooperative. Non sarebbe altro che una partita di giro: quello che&amp;nbsp;i miliardari non spenderebbero in consumi di lusso lo stato lo spalmerebbe al servizio dei cittadini. La conseguenza sarebbe un livellamento sociale con pochi miliardari, un tenore di vita non esagerato nel consumismo ed uno stato vigile e attivo a sostegno di tutti.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' chiaro che ci riferiamo alla tassazione dei patrimoni personali (case, rendite, beni di lusso, ecc) e non alla tassazione delle aziende produttive che rientrerebbero in una politica di agevolazioni allo sviluppo e all'innovazione tecnologica. Gli imprenditori sono detti anche "capitani coraggiosi" in quanto hanno il piacere di creare, osare, lanciarsi nelle nuove idee; i veri imprenditori non portano i capitali all'estero perchè il loro piacere è la sfida, sono gli affaristi con il loro mordi e fuggi a porre il gruzzoletto al riparo dal fisco ma costoro non sono imprenditori sono intrallazzatori.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In&amp;nbsp;paesi con un'esteso welfare (vedasi gli scandinavi) la criminalità è ai minimi termini, tant'è che nella recente strage dei giovani socialisti al campo estivo non è previsto l'ergastolo o pene severe per l'omicida, in quanto la popolazione non ha conosciuto gravi episodi di delinquenza.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-8475901380592217686?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/8475901380592217686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/8475901380592217686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/09/se-i-ricchi-piangono.html' title='Se i ricchi piangono'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-cUnlDUcO7uE/TmZPNL7p_QI/AAAAAAAAAY4/zauJhDJEvAU/s72-c/IMG_0001.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-6390586335308300023</id><published>2011-09-07T06:40:00.006+02:00</published><updated>2011-09-07T06:40:00.391+02:00</updated><title type='text'>Avviso</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-FROeX0Ape7c/TmXeMNxEhQI/AAAAAAAAAYw/5V4vXPnNSFY/s1600/IMG_NEW.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="229px" nba="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-FROeX0Ape7c/TmXeMNxEhQI/AAAAAAAAAYw/5V4vXPnNSFY/s320/IMG_NEW.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ci scusiamo con i lettori se i post sul sito non appariranno con la consueta frequenza pentasettimanale per tutto il mese di settembre, a causa di imprevisti.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;﻿&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-6390586335308300023?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/6390586335308300023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/6390586335308300023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/09/avviso.html' title='Avviso'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-FROeX0Ape7c/TmXeMNxEhQI/AAAAAAAAAYw/5V4vXPnNSFY/s72-c/IMG_NEW.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-8406962464615961482</id><published>2011-09-02T08:02:00.001+02:00</published><updated>2011-09-02T08:02:00.179+02:00</updated><title type='text'>L'opinione pubblica in Libia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sull'agenzia giornalistica online &lt;em&gt;Informatore Economico Sociale&amp;nbsp; &lt;/em&gt;di ieri primo settembre (n.142 anno 49) una intervista del direttore &lt;strong&gt;Francesco&lt;/strong&gt; B&lt;strong&gt;ergamo &lt;/strong&gt;all'unica imprenditrice italiana in Libia, contattata durante gli eventi bellici. Secondo l'interpellata, &lt;strong&gt;Tiziana Gannossi &lt;/strong&gt;&amp;nbsp;ci sono diversi modi nella formazione del convincimento tra l'Italia e la Libia, in presenza di storie e culture diverse.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-8406962464615961482?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/8406962464615961482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/8406962464615961482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/09/lopinione-pubblica-in-libia.html' title='L&apos;opinione pubblica in Libia'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-5887825179234732836</id><published>2011-09-01T06:00:00.001+02:00</published><updated>2011-08-31T09:20:22.971+02:00</updated><title type='text'>Sullo scambio generazionale</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt; line-height: 150%;"&gt;La vita umana fluisce attraverso le quattro note stagioni, infanzia, adolescenza, giovinezza, vecchiaia, che per disposizione naturale non si possono invertire, cambiare d’ordine, ma solo accettare, cercando di cogliere ciò che sono e che offrono di più o meno interessante, gioioso, problematico. Affrontare la vita, apprezzandola e valorizzandola nella sua varietà e immensità, è un impegno costante da svolgere attivamente con un certo approccio etico e nel tempo saggio. In particolare, la distinzione delle diverse fasi vitali diventa netta, con un discreto grado di consapevolezza, tra giovinezza e vecchiaia, simboliche del più ampio divario esistenziale mutevole, che va compreso per non incappare in uno stadio di infelicità. Insomma è opportuno che ognuno viva per l’età che sta attraversando, rispettando la conseguente e inevitabile evoluzione fisico-estetica e morale. Ciò non sempre accade, non a tutti, per svariate cause riconducibili sostanzialmente a maturità, coscienza, dissidio tra essere e apparire. Dunque, dei tanti aspetti che possono essere presi in considerazione in merito all’avvicendarsi delle età dell’uomo, qui si richiama l’attenzione sul possibile sbilanciamento di potere in seno alla società tra vecchi e giovani, che attecchisce nella cosiddetta gerontocrazia (dal greco, potere degli anziani). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt; line-height: 150%;"&gt;Intanto vale la pena ricorrere da subito al Cicerone del &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;De Officiis&lt;/i&gt; (I, 24), opera intrisa di grande &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;humanitas&lt;/i&gt;, per riferirsi e definire la ripartizione dei doveri: “E’ dovere del giovane rispettare gli anziani, scegliendo tra essi i più specchiati e stimati, per appoggiarsi al loro autorevole consiglio; ché l’inesperienza giovanile vuol essere sorretta e guidata dalla saggezza dei vecchi. […] Quanto ai vecchi, essi dovranno diminuire le fatiche del corpo e aumentare gli esercizi della mente; e dovranno adoprarsi ad aiutar di consiglio e di saggezza quanto più è possibile gli amici, la gioventù, e sopra tutto, la patria” (Cicerone, &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Dei doveri&lt;/i&gt;, a cura di Dario Arfelli, 1991). Tutto ciò, solo che condivisibile, viene trasmesso, sin dall’infanzia, attraverso il senso civico. Pertanto sul filo dell’assunto ciceroniano, il giovane è spinto da freschezza di idee, ardore, entusiasmo, voglia di fare – che non devono e non possono essere abbattuti, piegati – perché ha un futuro avanti a sé, mentre il vecchio dovrebbe aver raggiunto un livello di saggezza tale da consentirgli di mettere a disposizione il suo background esperienziale alle generazioni future. Purtroppo non fila sempre così. Anzi, una fetta di geronti – che nell’antica, non quella di oggi, purtroppo malridotta, dilaniata Ellade, erano il baluardo della tradizione! –,&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;ben posizionati socialmente, sono quasi intoccabili, gelosi, invidiosi, pronti però a sistemare la loro prole come meglio possono. E il merito? Meglio attenersi strettamente al tema. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt; line-height: 150%;"&gt;Sarà un paragone forse azzardato, ma neanche troppo se fondato sul confronto, sullo scambio generazionale, e non sullo scontro, sullo “sgomitare”, stando ciascuno al proprio posto, il seguente: non potrebbe rendere orgogliosi i “veterani” il veder crescere professionalmente i “novellini”, grazie anche al loro supporto, come accade ad un maestro autorevole, appassionato del suo mestiere, nei confronti dei suoi allievi? In fondo i giovani, soprattutto quelli che contano esclusivamente sulle loro forze per affermarsi e che sono disposti a dare un apporto significativo e determinante nell’ambito in cui operano, necessitano di modelli costanti, basati su &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;exempla&lt;/i&gt;. Questo medesimo principio li porta ad essere spontaneamente deferenti sia verso il prossimo gerarchico che verso il loro impiego. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt; line-height: 150%;"&gt;Se gli anziani seminano bene, i giovani raccolgono i loro frutti da cui ripartire per contribuire ad un miglioramento, un rinnovamento sensato della società, poggiante su basi solide, azioni paradigmatiche. È lo scambio generazionale appunto, che richiede fiducia reciproca. Non ci si può solo riempire la bocca di una vacua retorica esaltante: “i giovani sono il futuro del Paese”. Lo sono veramente, ma è necessario dargli il giusto spazio, riconoscendogli un ruolo, delle responsabilità. La frase formulata nella sua semplicità, a mo’ di slogan, è carica di significati importanti, che non possono essere certo banalizzati. La gioventù è simbolo di forza, di vigoria, di energia baldanzosa, da riversare, canalizzare e orientare in percorsi che possono presentarsi più o meno irti, ma in ogni caso, se ben compiuti, vantaggiosi per il &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;bene comune&lt;/i&gt;. Il futuro è per definizione la dimensione temporale incerta, verso la quale però i giovani proiettano i loro progetti, piani, obiettivi, oggi la più bistrattata e ridicolizzata a causa del venir meno della fiducia e della speranza in esso. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormalCxSpMiddle" style="line-height: 150%; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: 'Times New Roman','serif'; font-size: 12.5pt; line-height: 150%;"&gt;Fermo restando il sacrosanto rispetto per ogni persona e in ogni situazione, in merito a quanto trattato, a conclusione è il caso di allacciarsi all’esergo (NdR: inteso come spazio complementare contenente una citazione) a &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;I vecchi e i giovani&lt;/i&gt; di Pirandello: “ai miei figli, giovani oggi vecchi domani”. E la ruota continua il suo giro! (scritto da &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;Antonella Tennenini&lt;/b&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-5887825179234732836?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/5887825179234732836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/5887825179234732836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/08/sullo-scambio-generazionale.html' title='Sullo scambio generazionale'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-6498779753872929217</id><published>2011-08-31T06:00:00.003+02:00</published><updated>2011-08-31T06:00:01.666+02:00</updated><title type='text'>Istituzioni, solidarietà e democrazia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con la Rivoluzione francese del 14 luglio del 1789 si sancirono, con la "dichiarazione" emanata in agosto, i diritti dell'uomo e del cittadino. La moderna politica può farsi risalire a tale "dichiarazione" e ai concetti congiuntemente espressi: liberté, legalité, fraternité. Dopo oltre un secolo i diritti non sono applicati nella loro reale portata così come la democrazia, trasmessaci dagli antichi greci, è rimasta incompiuta. Vediamo perchè, aggiornando la simbologia dei significati all'epoca attuale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Democrazia vuol dire governo del popolo, nel senso che tutti sono invitati a decidere sulle questioni fondamentali che investono la politica del territorio e gli atti di governo. Per ragioni pratiche ciò avviene attraverso la delega dei poteri ad una casta di politici affiancati dai burocrati il cui compito è quello di amministrare (realizzare) quanto deciso dal popolo e per esso dalla politica. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le istituzioni sono organismi pubblici sorti per amministrare e governare lo Stato, come i ministeri, il Parlamento, i vari organi:&amp;nbsp;dalla polizia al medico della Asl. Il fatto è che ogni istituzione altro non è che la versione moderna del re e della sua corte e come tale tende a perpetuarsi arroccandosi in difesa del preesistente, cioè nel lasciare le cose così come sono poichè funzionali alla&amp;nbsp;prassi istituzionale e alle persone che la gestiscono.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La solidarietà è la moderna versione della fratellanza, l'aiuto verso chi ha più bisogno; attraverso apposite istituzioni o atti collettivi. Quindi non l'elemosina che è un atto privato ma la creazione di una rete sanitaria, un'assistenza pensionistica, case popolari, collocamento al lavoro e così via. Purtroppo la solidarietà è divenuta un affare, con centinaia di associazioni che raccolgono denaro innanzitutto per mantenere il gruppo che governa l'ente, oppure sperperando l'aiuto dello Stato quando trattasi di istituzioni pubbliche. Nell'uno come nell'altro caso prevale l'interesse di chi gestisce e non di coloro che dovrebbero essere aiutati.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se in democrazia, concettualmente, siamo uguali e quindi tutti possiamo partecipare alla cosa pubblica, in pratica non è così: chi non ha i mezzi per una vita decente&amp;nbsp;non è uguale a chi si trova in condizioni agiate per cui non è interessato a partecipare alla vita politica, lasciando agli altri il suo destino. Una democrazia veramente solidale, attraverso la manovra sulle tasse, dovrebbe prelevare in misura sempre più elevata da&amp;nbsp;chi più guadagna (a prescindere dal modo e dal merito)&amp;nbsp;sino a scoraggiare la creazione dei grandi patrimoni (come nei paesi scandinavi) per giungere ad una democrazia basata su livelli accettabili di ricchezza uguale per tutti, a seconda&amp;nbsp;delle categorie, in un ordinamento statale solidaristico di welfare con pari diritti e doveri sentiti da tutti i cittadini. Per il cambiamento, qualsiasi esso sia, occorre passare attraverso le istituzioni (conservatrici per natura)&amp;nbsp;che non sono altro che il freno al mutamento; quindi occorre prima cambiare&amp;nbsp;la forma delle istituzioni. Ma se governa la gerontocrazia come si fa a cambiare lo Stato in modo non cruento? Chi governa non cambierà mai la forma delle istituzioni. Sono gli sconquassi politici, economici, bellici, ambientali che contribuiscono al risveglio delle coscienze e delle idee.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-6498779753872929217?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/6498779753872929217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/6498779753872929217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/08/istituzioni-solidarieta-e-democrazia.html' title='Istituzioni, solidarietà e democrazia'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-8096641241511542387</id><published>2011-08-30T06:00:00.002+02:00</published><updated>2011-08-30T06:00:02.793+02:00</updated><title type='text'>Precisazioni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un lettore ci ha fatto notare che il titolo del post di ieri (attività demodoxalogiche) può indurre all'errore in quanto farebbe pensare che una qualsivoglia manifestazione artistica (come il festival della chitarra a Rieti) potrebbe essere assimilata allo studio dell'opinione pubblica a prescindere da una vera indagine sui rapporti tra o. p. e quel determinato pubblico partecipante all'evento, per cui ad esempio suonare il flauto o cantare&amp;nbsp;equivale a studiare, ricercare, comparare, indicare nuovi orizzonti scientifici.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Risposta: il titolo è stato volutamente come apparso per lasciare all'intelligenza dei lettori valutare la (differente) attività svolta dai due organismi: la ricca fondazione e la libera associazione di studiosi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per quanto attiene ai post del 25 e 26 scorsi ci hanno fatto notare che il sociologo &lt;strong&gt;Sabino Acquaviva &lt;/strong&gt;qualche hanno orsono aveva scritto, dopo un'indagine, che il vero potere in Italia è in mano ad una fascia di persone: i dirigenti ministeriali, calcolati in qualche migliaio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-8096641241511542387?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/8096641241511542387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/8096641241511542387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/08/precisazioni.html' title='Precisazioni'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-6588601201886598356</id><published>2011-08-29T06:00:00.005+02:00</published><updated>2011-08-29T06:00:01.899+02:00</updated><title type='text'>Attività demodoxalogiche</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Ioh7skYfjec/TldWpOr-MVI/AAAAAAAAAYo/n4JZxi1Pwk8/s1600/IMG.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="217px" qaa="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-Ioh7skYfjec/TldWpOr-MVI/AAAAAAAAAYo/n4JZxi1Pwk8/s320/IMG.jpg" width="320px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;In occasione del centenario della nascita di &lt;strong&gt;Federico Augusto Perini-Bembo &lt;/strong&gt;(31 marzo 1901) la Fondazione da lui eretta, con sede a Roma, Mestre e con un copioso archivio bibliodocumentale, ha indetto &lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;﻿il primo festival internazionale della chitarra a Rieti, come dalla locandina sopra riportata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In proposito segnaliamo che la Sidd-Società italiana di demodoxalogia, quale libera accademia di incontro tra i cultori della demodoxalogia, al decesso dei maestri della disciplina è sorta per divulgare e aggiornare lo studio dell'opinione pubblica attraverso seminari, libri, corsi, conferenze e dibattiti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La prossima conferenza sulla demodoxalogia è prevista il 10 settembre a Torvaianica (Roma), promossa dall'associazione Mensa (che riunisce coloro che hanno superato all'ammissione il Q.I.-quoziente di intelligenza) per far conoscere ai propri associati una visione diversa di interpretazione e misurazione dell'opinione pubblica. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Illustrerà la metodologia &lt;strong&gt;Francesco Bergamo, &lt;/strong&gt;direttore dell'agenzia giornalistica Informatore Economico Sociale, che ha conosciuto la disciplina al VIII convegno nazionale di Mira (Venezia) nel &amp;nbsp;2000 e da allora si è dedicato all'approfondimento e alla divulgazione, collegandola alla fonti aperte (Open sources intelligence). Tra l'altro ha al suo attivo l'illustrazione svolta sulla rivista delle Forze Armate, una lezione all'università di Trieste, relazioni e conferenze a vari convegni della Sidd e di altri organismi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella foto sotto il palco del teatro Villa dei Leoni di Mestre ove nella giornata del 13 maggio 2000 si svolse l'VIII convegno nazionale di demodoxalogia organizzato dalla Sidd, con la partecipazione come relatori&amp;nbsp;dei docenti &lt;strong&gt;Michele Marotta, Luigi Perissinotto, Anna Maria Curcio, Umberto Melotti, Mariano Bianca, Fausto Tapergi &lt;/strong&gt;del giornalista &lt;strong&gt;Edoardo Pittalis&lt;/strong&gt; e dei demodoxaloghi &lt;strong&gt;Antonella Liberati, Giulio D'Orazio, Maria Giovanna Simbula, Laura Isabella Simbula &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Arnaldo Gioacchini.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-cKnaDu9RDAk/Tldjpio8sgI/AAAAAAAAAYs/IQMkQf1Y4jc/s1600/IMG_0001.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="296px" qaa="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-cKnaDu9RDAk/Tldjpio8sgI/AAAAAAAAAYs/IQMkQf1Y4jc/s400/IMG_0001.jpg" width="400px" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-6588601201886598356?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/6588601201886598356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/6588601201886598356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/08/attivita-demodoxalogiche.html' title='Attività demodoxalogiche'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Ioh7skYfjec/TldWpOr-MVI/AAAAAAAAAYo/n4JZxi1Pwk8/s72-c/IMG.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9190063101608066291.post-1775771489378498142</id><published>2011-08-26T06:00:00.002+02:00</published><updated>2011-08-26T06:00:00.792+02:00</updated><title type='text'>Vincenzo Fortunato</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri abbiamo riferito che, secondo quanto dichiarato dal sottosegretario alla Difesa&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;Guido&amp;nbsp;Crosetto&lt;/strong&gt;, la manovra finanziaria in discussione al Senato non è figlia di &lt;strong&gt;Silvio Belusconi &lt;/strong&gt;o &lt;strong&gt;Giulio Tremonti&lt;/strong&gt; ma di &lt;strong&gt;Vincenzo Fortunato &lt;/strong&gt;direttore generale del ministero del Tesoro, secondo una consolidata prassi che non sono i politici che scrivono le leggi ma i ministeriali. Nel post di ieri non avevamo citato l'autore attribuendola invece al capo gabinetto del ministro. Cambiano le figure ministeriali ma il risultato è lo stesso. "Sapete chi comanda nei ministeri?" aveva chiesto &lt;strong&gt;Crosetto&lt;/strong&gt; nella trasmissione di &lt;em&gt;Omnibus&lt;/em&gt; de LA7 rivelando il nome del padre della manovra finanziaria.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9190063101608066291-1775771489378498142?l=decanosidd.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/1775771489378498142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9190063101608066291/posts/default/1775771489378498142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://decanosidd.blogspot.com/2011/08/vincenzo-fortunato.html' title='Vincenzo Fortunato'/><author><name>Giulio D'Orazio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09920051701862302330</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry></feed>
